Signora Maionchi , anche lei non ha resistito alla tentazione dell’autobiografia….
E infatti sono ancora perplessa. Mi chiedo: a chi potrà interessare la mia vita? Però il direttore editoriale della Rizzoli ha insistito tanto..”
Nel libro ci sono 40 anni di storia della discografia italiana , incontro con Vanoni e Battisti , le lunghe notti sanremesi. La scoperta di Gianna Nannini , Mango e Tiziano Ferro.
Da ragazza, era piuttosto turbolenta..
“A scuola ero una somara e per il bene mio e dei professori ho deciso di non iscrivermi all’università. Bologna mi stava stretta e non avevo nessuna voglia di rinchiudermi in casa a fare la moglie. Così me ne sono andata a Milano, che allora era un po’ come New York. Primo lavoro : impiegata in una ditta di anti parassitari per il tabacco”
Com è arrivata alla discografia?
“Per caso , rispondendo ad un annuncio sul Corriere della Sera. Allora era possibile”
Era un altro mondo?
“Completamente. Si lavorava su una canzone in maniera artigianale , come su un gioiello. Non si pretendeva , come oggi, che un artista finisse al top ten al primo disco. Battisti, per esempio, ha lavorato per anni come autore prima di debuttare come cantante”
Lei, per esempio, ha sudato non poco per far emergere Gianna Nannini
“La sua voce mi colpì subito, ma il suo repertorio era terribile. I primi due dischi, poi, furono un flop. Tanto che Guido Rognoni , l’amministratore delegato della Ricordi , mi disse “Uè Mara , mica siamo qui a fare beneficenza” . Cambiai il gruppo di lavoro e California andò bene , Fotoromanza fu un trionfo”
Voi, però, vi scornavate di continuo
“Eravamo tutte e due testarde come poche. Tra noi volava di tutto, non solo parole. Tanto che sono stata io a ispirarle la canzone Primadonna”
E’ vero che Ornella Vanoni , la metteva in soggezione?
“Era una gran signora e io, alle prime armi, mi sentivo in imbarazzo quando avevo a che fare con lei. La svolta fu quando riuscii a farle ottenere la copertina di Oggi : fu così grata che incominciò a regalarmi gli abiti che gli stilisti le passavano e lei indossava una sera. Fu il periodo più elegante della mia vita”
Davvero agli inizi nessuno credeva in Tiziano Ferro?
“Era maldestro e grassoccio, ma quando lo sentii per la prima volta , alle selezioni per l’Accademia della Canzone di Sanremo quasi mi veniva da piangere. Eppure non si classificò. Io e mio marito gli proponemmo di lavorare con noi. E lui passò tre anni a studiare. comporre , perfezionarsi. Nessuna casa discografica lo voleva, allora. Poi andò a finire come sappiamo”!
Lei parla di studio, ma X Factor è accusato di illudere i giovani talenti. Sa che anche Pippo Baudo vi ha attaccato di recente?
“Sì, mi è dispiaciuto. Il rischio di illudere qualcuno c’è , ma è il mondo dello spettacolo è così. Quanti cantanti sono passati per Sanremo Giovani e finiti nel dimenticatoio?”
Di Claudia Mori ha scritto “Ha detto che sarà cattivissima e questo fa ben sperare”
“Sì, anche se con me è stata gentilissima. Con i ragazzi che hanno superato i casting pare sia stata aggressiva , ma è giusto così, ai giovani qualche rimprovero fa bene”
Quest’anno i giudici sono tre addetti ai lavori . Non c’è il rischio noia?
“il pericolo c’è , dovremmo stare attenti. Simona ci dava il ritmo , conosceva i tempi televisivi, era la voce del pubblico”
I suoi beniamini , i Bastards , hanno avuto successo , ma non hanno sfondato come Giusy Ferreri. Delusa?
“No, aspettate il primo disco e vedrete. E poi Giusy è un caso unico , non è detto che tutti devono sfondare subito”
Ha scritto che strozzerebbe Morgan. Quando l’ha fatta più arrabbiare?
“Quando mi ha detto che non posso giudicare i cantanti perché sono stonata. Fa una bella confusione , perché il produttore non deve essere mica un musicista : è qualcuno che alleva un talento e gli consiglia i collaboratori giusti. Ma Morgan è così colto , affascinante e ben vestito che può dire quello che vuole”

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