lunedì 23 agosto 2010

INTERVISTA A MONICA BELLUCCI "Forse quando hai molto si creano molte invidie attorno a te: ci devi convivere. Fa parte del gioco :ho avuto tantissimo"



Il 21 maggio 2010 è nata sua figlia Leonie “Un nome che ha qualcosa di dolce e qualcosa di forte. Ed è un omaggio ad Arletty , attrice che ho sempre amato: si chiamava Arlette-Leonie Bathiat”. Prima della gravidanza ha girato “L’apprendista stregone” con Nicolas Cage e in gravidanza The Whistleblower di Larysa Kondracki, con Rachel Weisz e Vanessa Redgrave. Ora sta lavorando per Philippe Garrel nel film “Un été brulant”, una storia passionale tra un’attrice e un pittore.

Quello che vuole, Monica, ottiene. Confessi: ha poteri magici come nel film ?

“Perché lo dice? Perché ho avuto una bambina a 45 anni? Ma se anche Isabelle Huppert ha fatto l’ultimo figlio alla stessa età.. Sono fortunata questo sì. Sono consapevole di quanto io sono privilegiata , m anche di quanto il sistema sia penalizzante per le donne. Se non fossi un’attrice , non potrei portare Leonie con me , come è sempre successo con Deva: tra un mese dovrei smetterla di allattare , metterla in un nido… Sarebbe dolorosissimo. Deva a ascuola a Parigi e con Vincent abbiamo deciso di alternarci. Quando gira lui, non giro io, e viceversa. Vincent è bravissimo, bravissimo! E anche Deva lo è : quando ha preso in braccio Leonie per la prima volta ho visto nel suo sguardo il senso di responsabilità , come una donnina. Poi, è chiaro, è una bambina di nemmeno 6 anni , può avere piccole gelosie ..,. Però le sa gestire . E io la incoraggio , ripetendole che regalo sia Leonie , e quanto anch’io da bambina avrei desiderato una sorella. Queste bambine le ho avute tardi e ho più pazienza , più tempo, sono più responsabile . Non sarebbe stato così se fossi diventata mamma prima. Non ero pronta a rinunciare alla mia vita bohémienne e indipendente per dedicarmi così tanto ai figli. Cosa che invece, adesso, non mi costa sacrificio”

Resta il fatto : quello che vuole , ottiene.

“Quando si vuole qualcosa veramente, una soluzione si trova. E comunque occorre fortuna. Non sono credente però ritengo concreti gli scambi di energia : quando cerchi di diffondere un’energia positiva intorno a te , l’energia positiva torna. Però deve essere una cosa naturale : non la puoi creare se non la senti dentro. Di sicuro tanta positività dipende anche dal clima in cui mi hanno cresciuto i miei genitori. Per questo cerco di essere attenta con le mie bambine: so quanto l’amore ricevuto nella prima parte della vita ti segni per sempre. Leonie fra un anno o due, non si ricorderà niente di questi momenti che passiamo insieme , del fatto che è sempre con me da quando è nata , che l’allatto. Ma , a livello inconscio, si costruirà qualcosa di forte. Vincent con Deva ha creato un rapporto bellissimo e con Leonie sarà lo stesso”

Ehi! Non è che ora i due sex symbol del cinema internazionale si trasformano in genitori pantofolai?

“Per quanto mi riguarda, il sesso funziona meglio di prima: mi sono rilassata, non sono più ossessionata dalla procreazione”

Nel futuro cosa vede?

“Io vado avanti senza programmi, sperando che tutto proceda bene. Sono qui , vivo in un pianeta sospeso nell’universo: già questo pensiero basterebbe per diventare pazzi! Siamo così piccoli , impauriti e a volte ce la prendiamo per cose senza importanza… Ho visto in tv un’intervista a una signora di 103 anni che ancora faceva la sarta. “Qual è il segreto?” le chiedevano. “Io sono sempre stata felice”. Il dolore ci rende malati fisicamente e, visto che ci dobbiamo convivere tutti , il segreto è saperlo metabolizzare. Per evitare che ci uccida”

Abbiamo saputo della scomparsa tragica di suo cugino

“In qualche caso la vita è contro di te: quale altra risposta c’è? Valerio ( un tenete colonnello ucciso da un anziano con un fucile ndb) era bravo , faceva il suo lavoro bene .. Per questo credo che il modo per attrezzarsi a questo scontro con il male - che comincia presto ed è senza fine – sia ricevere amore : ti rende più forte”

Lei spesso parla di fortuna : i suoi vent’anni di carriera non saranno stati solo questione di fortuna

“Vivo del mestiere che è la mia passione , a muovermi su vari fronti . Oggi mi sento più completa. C’è stato un momento in cui avevo così tanti impegni , viaggiavo così tanto che mi sono sentita svuotata. Mi sembrava che la vita fosse sterile , fatta solo di impegni , promozione, viaggi, hotel… Eppure era la cosa che avevo desiderato quando ho cominciato! Avevo bisogno di qualcosa di più potente – anche l’amore era tutta una corsa – avevo bisogno di qualcosa che mi radicasse al suolo. Avevo raggiunto l’obiettivo di girare film così diversi non mi bastava a sentirmi bene”

Continua a girare tre film all’anno , sempre ben selezionati , ma c’è ancora chi dice che non sappia recitare..

“Mai nelle mia vita avrei pensato di poter lavorare con tutti i registi con cui ho lavorato! Forse quando hai molto si creano molte invidie attorno a te: ci devi convivere. Fa parte del gioco : ho avuto tantissimo , forse anche troppo. Non mi ritengo arrivata , non si è mai arrivati in questo mestiere, è senza fine, devo ancora imparare parecchio ma sono stata fortunata: ho una filmografia meravigliosa non grazie a me, grazie ai registi che mi hanno chiamato. Aver incuriosito registi così diversi fra loro è cosa rara nel cinema. Di più non posso dire , nessuno ha il distacco per giudicare bene se stesso”

Esprima un desiderio , per finire : questo posto sembra portarla bene!

“Che continui tutto così. Non voglio niente di più”

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