domenica 26 ottobre 2008

FATMA RUFFINI : BERLUSCONI E LA TV


Fatma Ruffini è l’importatrice e l’inventrice di trasmissioni come “karaoke”, “Stranamore”, “Scherzi a parte” e il “Grande Fratello”.


Il Cavalier Berlusconi gli ha suggerito di non mettere mai la minigonna “Altrimenti si vedrebbero gli attributi”


Cominciamo con le grane : il direttore di Italia 1 , Tiraboschi, ha sospeso la sit-com con Medici Miei .Il protagonista Iacchetti gli ha dato dell’ignorante.


“Tiraboschi si è lanciato in un tentativo originale e coraggioso : ha mandato in prime-time tre puntate della sit-com. In genere , le sit-com durano 24 minuti . Lui ha triplicato . Le prime due serate sono andate bene.


E poi.


“Io ero terrorizzata da questa scelta , ma Tiraboschi era convinto del prodotto e della sfida. Ma , vede, la sit-com non deve raccontare una storia. Il suo obiettivo è far ridere con una serie di gag. E la comicità può anche non reggere per 72 minuti. Iacchetti però ha esagerato , forse la sua voleva solo essere una battuta. In ogni caso Medici Miei tornerà a dicembre”


La sit-com è stata una delle ultime frontiere della tv: primi segnali di crisi?


No la sit-com gode di ottima salute. Si pensi a Camera Cafè . Il caso di Medici Miei è occasionale “


La crisi dei reality , invece , sembra continuare : ha visto la nuova Isola della concorrenza?


No, Non ancora. Ma all’inizio si deve tenere conto che la gente è sempre un po’ distratta.Comunque i reality non sono ancora morti. Anche perché il mercato non offre nulla di nuovo. In quest’ultimo anno non ho trovato qualcosa di originale. In Francia e in Inghilterra adesso è il momento dei vecchi quiz tipo la Ruota della Fortuna , mentre gli americani stanno riprendendo il varietà tradizionale.


In Italia è tornata la Carrà in tv : segno dei tempi.


“E’ stata coraggiosissima . Ma il pubblico della rai è più vecchio del nostro”


Davvero?


“Si. Le nostri reti hanno un pubblico tra i 15 e i 64 anni. Quello della rai è più anziano.


A Napoli la magistratura sostiene che da quando Berlusconi è in politica ci sia stata una falsa concorrenza tra di voi e loro. Insomma vi siete dati una mano nelle contro programmazioni .


“A quello che mi risulta non è mai successo. Anzi , tra Mediaset e Rai c’è una bella concorrenza sana . Non altro.


In ogni caso , intellettuali ed esperti accusano di aver favorito la deriva commerciale del servizio pubblico .


“In effetti la Rai non dovrebbe fare la tv commerciale. Loro avevano un modello logoro che hanno svecchiato inseguendoci nell’intrattenimento . Siamo noi ad aver inventato la tv del mattino.


Sempre dall’inchiesta di Napoli : Berlusconi che raccomanda alcune attrici all’ex direttore generale della Rai Agostino Saccà . lei quante segnalazioni riceve?


“Tante , tantissime. Chi è che non le riceve. Però faccio lavorare solo chi è veramente capace , a prescindere delle pressioni


Telefonate in merito del Cavaliere?


“Lei non mi crederà , le giuro che il Dottore non mi ha mai telefonato per segnalarmi qualcuno. Mai


A suo tempo , almeno come nome del programma, Berlusconi aveva bocciato il Karaoke. Ne capisce così tanto di televisione.


“Di fronte al Dottore c’è da levarsi solo il cappello . Lui è stato un pioniere della tv commerciale. Poi qualcosa sul singolo programma si può anche sbagliare


Oggi a Mediaset c’è il figlio Pier Silvio


“E’ un gran lavoratore. Ma non è giusto fare paragoni. Berlusconi rimane il fondatore


Dica la verità : Silvio e Veronica sono una coppia da Stranamore?


“Chi lo sa, Comunque non farei mai una trasmissione sui pettegolezzi”


Consideriamo il governo come un format tv : chi è il volto su cui puntare?


“Il Dottore”


Risposta scontata


“Sto qui dal 1981. Berlusconi mi piace. Sono una fedele a oltranza


Cambiamo l’argomento: lei è cattolica


“Si, perché?


E non si sente in colpa quando la Chiesa attacca la tv per i modelli pseudo-culturali che offre?


“Sono assolutamente in pace con me stessa. Ho la coscienza a posto. Si basa su un equivoco”


Quale?


“Noi non vogliamo fare la tv che educhi , la cosiddetta tv pedagogica. Noi offriamo solo intrattenimento , cercando di non essere volgari e di non danneggiare nessuno. E sinora ci siamo riusciti. L’obiettivo è di far trascorrere qualche ora lieta davanti al televisore


Poi però tutte le ragazze vogliono far le veline ?


“E’ sempre stato così. Negli anni Sessanta c’era il cinema e le ragazze sognavano di fare l’attrice. Poi è arrivata la tv con le vallette che oggi si chiamano veline. Non è cambiato nulla. Si può negare ad una ragazza di sognare? Certo la tv può avere una parte di colpe se non si studia più , ma la responsabilità principale dell’educazione è della famiglia


Sta mica consigliando ai genitori di tenere ogni tanto la tv spenta?


“Io non difendo tutto quello che viene trasmesso. Dare degli orari ai figli non è sbagliato. Ai miei tempi si andava a letto dopo Carosello.

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