venerdì 17 ottobre 2008

L'INTERVISTA CONFIDENZIALE DI MIKE


“Voto Obama , figuriamoci , mi sono fatto portare dall'America da mio figlio la maglietta con scritto I vote Obama , Perché solo lui può cambiare le cose”

“Lo sa che ho sette vite come i gatti ? Ho rischiato la fucilazione , di morire nel campo di concentramento. Eh , davvero ho visto la morte in faccia. Poi quella volta che giravo lo spot di una grappa sul Cervino e si è alzata la nebbia, l'elicottero che doveva venirmi a prendermi si era perso. Mi ha salvato la vita il pilota , che è risalito in vetta e mi ha fatto legare ad una corda. Chissà , forse per questo mi piace il challenge, la sfida: mi piace vedere come ne esco”

“Sarebbe bello se Napolitano mi farebbe senatore a vita , so che era partita una richiesta, ma c'era il problema per la cittadinanza , ora sono cittadino italiano e americano, chissà...”

“Fui molto importante per gli investitori Fininvest. Uno dei fattori che resero possibile per la nascente tv di conquistare contratti pubblicitari con un crescendo più che geometrico : 12 miliardi il primo anno , 120 il secondo, 520 il terzo anno “.

“Berlusconi ha cambiato la mia vita: ma lo sa quanto guadagnavo in Rai? 20 milioni , facevo le serate per arrotondare , Berlusconi me ne offrì 600. Gli chiesi : quanto devo lavorare ? Un anno”.

“Quando Berlusconi non si occupava di politica , ci sentivamo, mi chiedeva consigli , ora lo sento poco, però mi chiama per il compleanno , se ne ricorda sempre. Spero di vederlo adesso che ha comprato la villa sul lago , è vicina alla mia”

“Quei due troveranno un punto d'incontro ( parla di Berlusconi e Veltroni) , devono trovarlo per il bene del paese, che senso hanno oggi le divisioni , continuare a stare da una parte o l'altra ?Qui bisogna fare corpo unico per risolvere i problemi seri della gente , altro che storie. Ma ha visto in America come si sono uniti per risolvere la crisi finanziaria?”

“Certo che voterò Obama : Io torno sempre a New York , l'America è un grande paese. Il fatto di essere cittadino americano mi ha salvato : nel campo di concentramento , fecero uno scambio di prigionieri , gli americani dissero – C'è uno dei nostri - . Non si dimenticano mai di te. Mi ricordo la traversata in nave , con i sommergibili che potevano silurarci. Solo quando ho visto all'orizzonte New York ho capito che ero libero”

"La gente mi vuole bene, lo so. Anzi, lo dica che dovevo fare un nuovo quiz a ottobre ma non si fa più, è saltato , non per colpa mia. La verità è che la tv ha già dato quello che poteva dare , sta succedendo come per la radio che ora è in crisi. Ha ragione Fiorello , è tutto uguale io ormai vedo solo tg , gli eventi sportivi e i documentari sulla natura. Con l'arrivo di Sky la gente sceglie. Ma li vede anche i quiz? Prima si preparavano : adesso vinci cifre incredibili rispondendo a certe domande , lasciamo perdere. Per non parlare delle ragazze , c'è stata la gara a chi scopriva di più , adesso mi pare che si sono date una calmata”

Sui spot dell'Infostrada “ Con Fiorello farei qualunque cosa . Ma lo sa che non abbiamo copione? C'inventiamo tutti noi , e ci divertiamo un sacco Perché è un talento vero , è avanti rispetto agli altri. Mi vuole bene da quando faceva il karaoke”

Sul film di Spike Lee “ Certo che i partigiani sparavano e scappavano , che dovevano fare? Era una guerra. Chi ha vissuto quel periodo sa di cosa parlo , non vedo l'ora di andare a vedere il film. La strage di Sant'Anna di Stazzema è una vergogna per il nostro paese , ma sa se lo chiede ad un ragazzino non sa cos'è successo?”

Sulla fiction sulla sua vita “ Non c'è fretta. Magari tra qualche anno , qualcosa potrebbe ancora succedere. Ho avuto tanto , una bella famiglia . Adesso che i miei figli sono grandi con Daniela aspettiamo svegli che torni a casa il piccolino , Leonardo, ha 19 anni e fa tardi la sera. Ma non è più come una volta , oggi se un figlio esce la sera ti preoccupi per quello che può succedere”.


“Con Agnelli sciavamo insieme , mi onorava della sua amicizia. Solo che mi chiamava all'alba , io lavoravo la sera e la mattina dormivo. Così lo spiegai al maggiordomo. Ferrari vedeva i miei quiz , mi portò in fabbrica e mi convinse a comprare una ferrarina. All'epoca la pagai 5 milioni : per la consegna a maranello riunì gli operai e chiese ad un meccanico di mettere mano al motore

“Perché Mike deve avere qualche dollaro in più”. Quello aprì il cofano ed armeggiò. Non ho mai capito se mi abbia preso in giro o se quell'auto fosse davvero più potente”.




fonte : repubblica

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