venerdì 28 novembre 2008

INTERVISTA A CATERINA MURINO


Nessuno ha ancora visto The Garden of Eden , eppure tutti lo descrivono come molto scabroso . Conferma?


“E’ una storia sordida , malsana , ma assolutamente vera. Basata sugli scritti pubblicati 25 anni dopo la morte di Hemingway . E’ il racconto della luna di miele dello scrittore con la seconda moglie Pauline Pfeiffer , la donna che lo trascinò in una strana relazione erotica, in un triangolo soffocante vissuto assieme a una giovane aristocratica italiana , che io interpreto”


Sarebbe lei il serpente tentatore del Giardino dell’Eden?


“Esatto , ma non mi limito a fare la tentatrice: vado fino in fondo. Finisco a letto con lei e anche con lui, passando da una camera all’altra, e ogni tanto stiamo tutti nella stessa camera. Come dicono i francesi , un ménage a trois in piena regola. Però posso dirle una cosa: se Marita, cioè Caterina Murino, non fosse entrata nella coppia , lui sarebbe morto. La moglie era una persona troppo distruttiva , sono io che la salvo”


Ci vuol dire che la forza dell’erotismo può essere , a volte , terapeutica ? Una donna seducente come lei dovrebbe saperne qualcosa. Chissà quanti uomini avranno provato a farsi salvare..


“Lasciamo perdere, ci vorrebbe piuttosto un uomo che salvasse me dallo zitellaggio profondo in cui sono reclusa. Non mi vuole nessuno , gli uomini scappano, e non provi anche lei a dirmi , come fanno tutti , che racconto balle, che ho amanti nascosti sotto il letto , perché mi farebbe venire il nervoso . Sono sola, solissima ,accidenti!”


Allora ci dica com’è riuscita ad immedesimarsi in un ménage a trois..


“Attraverso un meccanismo singolare , ma decisamente realistico. Il regista ci ha abbandonati dieci giorni prima delle riprese in un albergo in una zona deserta della Spagna , lontani da tutti, noi tre soli. Quello che poi è successo dopo è stato molto interessante. Un ‘interazione davvero particolare..”


In che senso?


“E’ stata una sensazione strana per tutti e tre ( attori ndb) . Io sono stata la prima , poi è arrivato a Jack ( Huston ndb) , infine anche Mena (Survari ndb) si è decisa”


A fare cosa?


“A far sì che quel disturbo che dovevamo rappresentare sul set prendesse i contorni giusti”


Ci può spiegare chiaramente cosa è successo?


“Diciamo che ci siamo calati subito nella parte, facendo scattare correnti di amicizia molto forti. Voilà"!Vedendo il film la gente capirà che è stato tutto piacevolmente confuso fra noi”


Allora quel bacio lesbico fra lei e Muna , che già viene descritto come il più hot della storia del cinema, non è solo recitazione. Come ha fatto a baciare una donna con tanta intensità?


“Oddio , come si fa… E’ normale , soltanto più morbido, più dolce, ecco! Conoscere la bocca di Mena è stata un’esperienza molto particolare”


Quali parti di se stessa deve coltivare una donna per diventare come lei , così intrigante, così seduttiva?


“Coltivare? Non vorrei deluderla con una risposta troppo banale , ma penso che sia semplicemente una questione di culo, nel senso di fortuna. Ho un coach che da sempre mi prepara per i film e per i provini. Mi dice in continuazione : – I suoi gesti di seduzione vanno bene così , non devi fare nulla , passiamo al resto – . Questo però vale solo al cinema : nella vita sono una zitella senza speranza. E perché è il mio grande mistero. Forse sono una persona troppo vera, anche nelle interviste racconto sempre tutto . In questo mondo di personaggi costruiti fa paura una persona trasparente come me”


Allora il segreto di Caterina Murino è non avere segreti? Niente trucco e niente inganno?


“Forse è proprio così : del resto sto molto meglio senza trucco. Quando sono su un red carpet mi impegno per saper portare un abito da sera , ma tutti mi dicono che sto meglio in sottoveste. Il mio lato migliore è quello naturale , quello che mi viene dall’incrocio dei cromosomi di mamma e papà”


E’ figlia unica?


“No, ho un fratello avvocato, serissimo. Nella mia famiglia sono tutti stimati professionisti , mio padre era ingegnere dell’Enel. Solo io li ho spiazzati tutti”


La volevano laureata?


“Sì, avrei dovuto diventare pediatra. Ma ho fallito l’esame di ammissione due volte , e a quel punto ho lasciato perdere per avviarmi alla carriera di modella. Mio padre ci è rimasto malissimo. Quando mi ha visto recitare in teatro , però, ha detto che avevo scelto la strada giusta”


Ma la salute dei bambini continua a starle molto a cuore , come dimostra i suo impegno per Amref , l’organizzazione medica che opera in Africa.


“Sono tornata pochi giorni fa dall’Etiopia e ci penso continuamente , ho visto cose terribili , appena ne parlo scoppio a piangere . Vedere i bambini costretti a esistenze così infami è insopportabile . Eppure non hanno nessuno colpa, se non quella di essere nati dalla parte sbagliata del mondo. Non so perché , ma questo viaggio mi ha segnato più degli altri , forse c’è una soglia oltre la quale il dolore del prossimo non è più sopportabile”


L’abbiamo vista su Fox Crime , nel Tv movie Anna Maria del ciclo Donne Assassine..


“Sono molto contenta di aver partecipato di questa serie: sono storie vere di donne che hanno ucciso figli, mariti , amanti. Il mio episodio è pieno di humor nero . Non riesco ad uccidere mio marito per ben tre volte . Una tragedia nella tragedia”


Con questi ruoli , e il successo del Il seme della discordia, torna in Italia trionfante. E’ contenta della sua carriera?


“Felice , anche perché non mi piacerebbe diventare un tipo alla Nicole Kidman : le grandi star finiscono in una dimensione artificiale che non mi assomiglia per nulla . Lavoro molto , mi pagano benissimo , faccio quello che mi piace: che cosa chiedere di più?”


Se diventasse una star internazionale e trovasse un super marito , farebbe come Angelina Jolie ? Adotterebbe tanti bambini?


“Non esageriamo. Angelina Jolie ci ha dato dentro ed è stata bravissima , ma io non vorrei adottarne così tanti. Una cosa però è certa : appena finisco lo zitellaggio , il mio bambino africano lo adotto di sicuro”

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