lunedì 17 novembre 2008

INTERVISTA A GLENN CLOSE : SPESSO VENGO SCAMBIATA PER MERYL STREEP


La sessantunenne Glenn Close ha appena vinto l’Oscar televisivo , per l’avvocato Patty Hewes in Damages.

“La Tv non propone solo reality e ragazze sgambettanti . Attraverso il piccolo schermo le donne, a tutte le età, conquistano un potere importante , sempre più forte..Negli ultimi tempi il cinema non mi ha mai amato molto , ma non importa”.

E’ spesso scambiata con Meryl Streep

“Ci sono abituata. Meryl è una grandissima attrice , sicuramente è privilegiata e si prende tutti i ruoli migliori , ma come negare la sua somma bravura? Certo , quando mi fermano per la strada e mi fanno complimenti scambiandomi per lei , divento un po’ acida”

“Comunque anche Meryl mi ha confessato che la fermano per dirle quanto l’abbiamo apprezzata in Attrazione Fatale . Tra noi c’è un gioco delle parti, abbiamo recitato insieme in Evening ed è stato fantastico . Sul set chiacchieravamo soprattutto di figli , di scelte di college . Mi ero sposata da poco con David Shaw, avevo preso con una grande casa a New York. Ecco , Meryl e io abbiamo qualcosa in comune : viviamo lontane da Hollywood, siamo due newyorkesi purosangue , poco legate ad una città che vive di apparenze e business. Inoltre, entrambi abbiamo deciso di accettare la televisione solo per ruoli che davvero sentiamo . L’ho molto apprezzata in Angels in America ; lei ha detto che il mio avvocato le piace molto”

Non ha mai avuto una statuetta . Ci tiene ancora all’Academy Award?

“Tutti gli attori vogliono vincere un Oscar. Per ora mi tengo caro l’Emmy e ogni tanto penso che mi sarei davvero meritata un Oscar come protagonista di Attrazione Fatale e come non protagonista in Il mondo secondo Garp.

Lei si definisce una persona dolce e romantica. Perché le assegnano spesso ruoli da cattiva?

“Sono la prima a chiedermelo , poi mi dico che tutto deriva da Attrazione Fatale , un film che davvero si è radicato nella memoria degli spettatori con quella donna possessiva , disturbata , ma a modo suo anche appassionata, determinata. Se ho un dark side , solo al cinema e teatro mi piace tirarlo fuori ed esplorarlo . Tra i miei ruoli  , uno dei preferiti è quello dell’aristocratica Madame Merteuil ne Le Relazioni pericolose. I miei nipoti acquisiti mi chiamano Crudelia per il mio ruolo ne La carica dei 101 , ma la mia figlia mi chiama dolcezza”

Lei ha cresciuto Annie Maude come una mamma single..

“Annie, che ora ha vent’anni , è stata la ragione primaria della mia vita , su questo non ho dubbi. Sono molto orgogliosa di averla cresciuta trasmettendole il senso e il valore della cultura. E’ stata una delle migliori studentesse all’Hamilton College , ha viaggiato, parla diverse lingue , è profondamente liberal in modo illuminato. Io ho molta fiducia nei ventenni di oggi , non penso affatto che si nutrano di falsi miti , pronti a sniffare cocaina. Sono spesso molto impegnati , consapevoli, desiderosi di scambi , attenti all’integrazione di chi ha da meno”

Il terzo matrimonio le ha dato quella serenità che cercava?

“Mi sono sposata nel 2006 a sorpresa . Dopo due divorzi e diverse relazioni finite male , avevo deciso di chiudere con qualsiasi prospettiva coniugale. Pensavo di dedicarmi solo al lavoro e alla mia amatissima e unica figlia “

Non è stato difficile ricominciare ad avere fiducia a fare progetti di vita in comune?

“Sposandomi con David, che non appartiene al mondo del cinema, ma si occupa di biologia , ho conosciuto l’allegria di una famiglia allargata. Mio marito ha tre figli da un precedente legame. Si può davvero scoprire la felicità a quasi sessant’anni , a me è accaduto e questo lo voglio dire a tutte le donne. E poi lo dico a tutte : basta compromessi, fanno davvero male , ci tolgono energia , concentrazione. Bisogna trovarsi un uomo libero. Io sono passata attraverso tutte le fasi , e poi è arrivata la persona giusta. Ora riesco anche a staccarmi dal lavoro senza problemi e a trascorrere splendidi periodi con i nostri ragazzi nella casa di David nel Maine”

Lei si era sposata la prima volta a 22 anni . Se sua figlia le chiedesse di fare una cosa simile , cosa le direbbe?

“Non si può trasmettere la propria esistenza agli altri , soprattutto non si può usarla per condizionare i figli. Le direi semplicemente che a volte è meglio non fare un passo così decisivo troppo presto , che è importante prima realizzarsi , sapere davvero quello che si vuole dalla vita perché , altrimenti, si arriva a trent’anni e si può scoprire che l’uomo scelto a venti non è quello giusto . A me è accaduto”

Avrebbe saputo trent’anni e a quaranta vivere con un uomo lontano dal mondo dello spettacolo?

“Non so , dipende , ma di sicuro quando sei totalmente coinvolta dal lavoro finisce che ti leghi sempre a qualcuno del tuo stesso ambiente. Diverse relazioni sbagliate con attori e persone del cinema mi hanno vaccinata . Ora scopro ogni giorno che mi appassiona interessarmi al lavoro di David , al suo grande laboratorio di biotecnologia. Mio marito ha studiato all’Harvard , con lui ho ritrovato tanti interessi che avevo abbandonato. Poi , nella maturità, impari come donna a definirti non in relazione a un uomo , ma per quello di cui hai bisogno compresa la libertà di dedicarti ai tuoi hobby”

Una volta , dopo la fine del suo legame con l’attore Robert Pastorelli , lei ha detto : Credo che avesse Katharine Hepburn quando affermava che l’ideale è vivere in due case vicine ma separate , e farsi visite reciproche quando l’umore è ottimo. Ora la pensa diversamente?

“Sì, ma quando sei più giovane e anche più, diciamo, pazza , il consiglio della Hepburn dovrebbe diventare una regola”

Lei ha vissuto una giovinezza nomade , dall’Africa agli Stati Uniti , con lunghi periodi vissuti in Congo e In Europa, a causa del lavoro di suo padre. Quando ha desiderato di diventare attrice?

“Sono stata una ragazza fortunata. ho avuto un legame profondo con la mia famiglia, in particolare con mio padre , un grande chirurgo e fisico. Non ho mai ostentato la mia nascita nell’upper class, con ottimi studi , lunghi periodi vissuti in Africa e Svizzera , ricco di incontri interessanti in ambienti cosmopoliti. Ho vissuto semplicemente , ma con molti privilegi e una cultura aperta al mondo. da ragazza volevo volevo vivere in Italia , ero affascinata moglie del principe Marino Torlonia. E in Italia ho vissuto vacanze sempre splendide con mia figlia , che adora il vostro paese. Ho cominciato a voler fare l’attrice al college , mi appassionava partecipare agli spettacoli teatrali. Devo moltissimo al teatro , custodisco ai miei Tony Awards nella casa del Maine e ne vado molto fiera”

Un sogno mai realizzato come attrice?

“Interpretare un bel musical , come mi è capitato con South Pacific , in televisione anni fa . Il matrimonio felice e tardivo mi ha insegnato che non bisogna pensare – mai più – oppure  - non mi accadrà – . Credo di poter ancora dare molto alla mia professione e altrettanto mi aspetto dai sentimenti”

La rivedremo presto al cinema?

“Sarò la voce di un cartoon su Hansel e Gretel , e la cosa mi diverte davvero. Poi , diretta da Charlie Stratton , sarò Teresa Raquin , un grande ruolo che aspettavo da tempo. Ma spero anche di portare in tv , magari in una serie, i miei interessi per gli animali. Faccio parte del comitato direttivo della Wildlife Conservation Society , e lo considero un vero impegno , non un hobby”

L’america sta attraversando un passaggio ritenuto storico . Come lo vive , da newyorkese liberal?

“Con la grande speranza di un cambiamento. Io sono cresciuta in un ambiente ultraconservatore , sono stata una ragazza ribelle e rivoluzionaria , ho contestato certe idee reazionarie di mio padre. Poi, anche questo accade con gli anni , ho trovato un equilibrio , ho imparato a mediare posizioni spesso opposte. Ho sostenuto Hillary Clinton , ho trovato orrendo che qualcuno dicesse – Hillary assomiglia all’instabile personaggio interpretato da Glenn Close in Attrazione Fatale –. E’ vero che avrei voluto Hillary alla presidenza del mio paese, ma resto democratica . Lo ripeto : il mio sarà , come quello di molti americani , un voto di speranza”

1 commento:

smellycat ha detto...

Ah Ah Ah, è vero! anche io da piccola le confondevo sempre