venerdì 14 novembre 2008

Vespa "Marco Travaglio passa il tempo ad attaccare Berlusconi e non ha capito che così facendo è diventato la migliore assicurazione sulla sua vita"

Ha scritto un nuovo libro, ispirandosi a Montanelli. 

Come l’avrebbe scritto Montanelli , il libro?

“Non lo so. Io ho provato a raccontarlo nel miglior modo possibile. Ma certo , Montanelli è inarrivabile. L’unica cosa che posso dire è che , a livello di saggistica, dal dopoguerra ad oggi, dopo di lui ci sono io. Naturalmente parlo della saggistica a milioni di copie”

Vespa che sta succedendo nel nostro microcosmo mediatico ? L’espressione “autunno caldo” una volta si applicava solo alla politica , o all’economia…

“Un attimo, distinguiamo . Piroso , (direttore del tg della sette ndb), si è scusato in diretta ( secondo il quale Porta a Porta doveva diventare Bocca a bocca , perchè ci vorrebbe un po’ di rianimazione ndb) , mandandomi pure un messaggino al quale ho risposto – Scuse accettate – . Più di così che poteva fare? Quanto agli altri…”

L’ex valletta di Annozero , Beatrice Borromeo , l’ha attaccata a testa bassa

“Ma dobbiamo proprio parlarne? Mi pare di averle risposto”

E lei ha replicato

“Ah sì? io ho scritto una lettera , adesso non ricordo se nella sua prima dichiarazione o alla seconda…”

La seconda dice che quando Previti è stato condannato in primo grado , Porta a Porta si è occupato di Viagra

“Allora forse la signorina Borromeo non sa ..Ma ha scritto proprio così”

Parola per parola

“Mmmh..Mi viene il forte sospetto che quella lettera sia stata ispirata da qualcuno. E posso anche immaginare chi”

Marco Travaglio?

“Marco Travaglio è uno che passa il tempo ad attaccare Berlusconi e non ha capito che così facendo è diventato la migliore assicurazione sulla sua vita. In ogni caso , chiunque sia stato l’ispiratore di quella lettera, è stato un dilettante. Questi sono dei dilettanti . Intanto non sanno che io di Previti mi sono occupato eccome, a Porta a Porta peraltro con un giornalista non proprio benevolo verso di lui come Antonio Padellaro. Ma sono dei dilettanti anche perché non sanno che se io invito Previti in trasmissione gli faccio un grande favore”

Sicuro?

“Ma certo. Mediaticamente gli faccio un enorme favore. Perché gli offro una tribuna dalle quali esporre tutte le sue ragioni che vuole. E assicuro che Previti , che tra l’altro è avvocato, è pure bravissimo a difendersi . Quindi come vede…”

Discorso chiuso

“..anzi , sa cosa faccio? Se la signorina Borromeo accetta , organizzo una puntata con lei e Previti. Deve venire da sola , però. Così vediamo come se la cava”

E del carabiniere semplice Margherita Granbassi cosa pensa? L’Arma ha preso malissimo la sua presenza fissa ad Annozero.

“Io penso che , per istituto , i Carabinieri debbano essere imparziali e neutrali. A me non sarebbe mai venuto in testa di fare una scelta simile per la mia trasmissione”

Fiorello dice che la tivù deve svecchiare. Antonio Ricci non manca occasione per mandarle qualche accidente. Ribadisco Vespa : che succede ? perché ce l’hanno con lei?

“Penso che Fiorello si riferisse soltanto ai programmi di varietà. Io faccio altro. E poi, scusi, un po’ di tempo fa sono andato negli Stati Uniti per un convegno sui media . C’erano tutti i più grandi. C’era anche David Letterman , che va avanti con la sua trasmissione da almeno quindici anni e nessuno si sogna di chiedergli di smettere . Ma perché io e lui dovremmo lasciare , se continuiamo ad avere successo ? L’informazione deve rinnovarsi nei contenuti , semmai, non nelle formule , specie quando funzionano . Quanto al motivo per cui continuano ad attaccarmi..”

I suoi critici dicono che è troppo berlusconiano

“Il fatto è che sono l’unico giornalista moderato che fa televisione da così tanto tempo e la fa con successo. Sono un’anomalia , in un certo senso. Ah, se vuole aggiornare la sua lista , metta pure Il foglio , che ha una rubrica che sembra fatta apposta per darmi addosso”

Ma lei cosa pensa dell’informazione oggi in Italia?

“Quando io faccio le riunioni di redazione , dico sempre ai miei cronisti : l’avete letto  sul giornale? Allora andate a controllare la fonte. Perché il controllo delle fonti è la cosa più importante e più trascurata nel suo giornalismo. Montanelli poteva anche di scrivere il verosimile , anche se non era proprio vero..”

Sta dicendo che Montanelli non controllava le fonti?

“No. Sto dicendo che nei suoi tanti incontri , penso ad esempio a quello famosissimo con il capomafia Calogero Vizzini, forse le cose non andarono veramente come le ha descritte lui, perché sarebbe davvero incredibile. Ma lui era Montanelli e se lo poteva permettere . Oggi purtroppo ..Ha presente il libro-cult di Saviano , Gomorra?

Certo . Il film è pure candidato all’Oscar?

“Mi sono accorto che Sviano sbaglia i conti con gli omicidi di camorra”

Non ci posso credere?

E invece le dico che è così. Io ho fatto una cosa molto semplice. Sono andato al ministero e ho detto : fatemi un po’ vedere. E, dati al Viminale alla mano, ho scoperto che Saviano ha contato 269 omicidi in più. E c’è anche un’altra cosa . Lui calcola gli omicidi a partire  dal 1979 , il suo anno di nascita, ma gli omicidi di camorra sono classificati come tali solo dal 1992 , dopo l’omicidio Borsellino. Quindi come può aver fatto a contare quelli prima?”

Lei nel suo libro , che genere di storie ha raccontato ?

“Io racconto le storie di un’Italia diversa , come dice il titolo . Un’Italia fatta di paure. Non solo in termini di sicurezza personale ma anche di natura economica. Insomma, ho raccolto quel genere di storie che solo girando e ascoltando la gente potevo riuscire a scoprire. Poi ho anche cercato di capire come la politica ha risposto a questa nuova Italia piena di inquietudini”

E ha scoperto che..?

“ Che l’unico che ha colto il malessere del nostro Paese è stato Silvio Berlusconi. Guardi, nel ‘95 Berlusconi mi confidò che non voleva candidare Forza Italia alle regionali perché , disse – come faccio a presentarmi col mio nome davanti a gente che nemmeno conosco? Come posso fidarmi? . Aveva paura , preferiva stare rintanato nel Palazzo . Poi Forza Italia si candidò, naturalmente. Ma da allora in poi è come se il Cavaliere avesse deciso di abbandonare il Palazzo per gettarsi tra la gente ; un’operazione che nel 2008 ha raggiunto l’apice con il discorso del predellino e con la campagna per le Politiche. Questo  gli ha permesso di diventare l’unico capace di cogliere davvero l’umore dell’italiano- medio”

La sinistra no?

“Ma lei si è accorto che , per la prima volta , Berlusconi non ha fatto promesse mirabolanti , ma anzi ha assicurato – provvedimenti impopolari in campagna elettorale ? Eppure ha vinto sa mani basse . Qualcosa vorrà dire no? Io la definisco la rivoluzione silenziosa – . In questo senso Berlusconi è certamente un’anomalia della politica italiana”

Come lei lo è del giornalismo?

“Se crede…”

A proposito di Berlusconi . Che impressione le ha fatto Lilli Gruber che ha aperto il suo ultimo libro con una conversazione col Cavaliere?

“Eh Eh..Non riuscirà a farmi parlare male di Lilli”

E’ stata una sua creatura, l’ha portata lei al Tg1

“E infatti è bravissima..”

Però

“Però niente”

E’ rientrata con leggero anticipo dal Parlamento europeo : L’ha stupita?

“Purtroppo non mi ha stupito affatto. Questi che vanno in Parlamento , non parliamo poi del Parlamento di Strasburgo , dopo un po’ si accorgono che non esistono più..”

Come è successo a Santoro?

..e ritornano indietro. No. Non mi sono stupito affatto che Lilli si sia dimessa per tornare in tivù. Era questione di tempo. Per questo io dico sempre ai miei colleghi di non lasciarsi tentare dalla politica . Lo dico soprattutto a quelli che lavorano in video”

Quindi non vedremo mai un onorevole Vespa?

“Ma non scherziamo..”

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