martedì 2 dicembre 2008

INTERVISTA A LIZA MINNELLI


Si inizia


“Non ho segreti , mi domandi quello che vuole”


Fred Astaire disse “Se Hollywood fosse una casa reale, Liza Minnelli sarebbe una principessa”. Si è mai sentita una principessa?


“Mai . Sa essere una principessa vuol dire contare su una nascita privilegiata e non uscire mai dal castello , io ho fatto proprio il contrario". Sono una zingara, una curiosa, ho vissuto mossa dal desiderio di scoprire che cosa succederà domani”


Però , sempre sotto i riflettori?


“C’è chi ha vissuto la fama in modo più traumatico. Elvis Presley: un giorno no era nessuno, il giorno dopo era il ragazzo più famoso del mondo. Oppure , guardi Britney Spears. la celebrità può mandarti a gambe all’aria. Ha mandato a gambe all’aria anche me che , in fondo , sono stata fortunata. Avevo l’esempio di mio padre e mia madre , conoscevo tutti nel mondo dello spettacolo , ne vedevo le grandezze e le piccinerie. Eppure, questa educazione alla fama , non mi ha impedito di commettere un mucchio di errori”


Si dice che alcuni di questi errori abbiano un’origine genetica. Figlia di alcolista, destino di alcolista.


“Succede. E nella famiglia l’alcolismo è stato presente per generazioni. Non è un vizio, non è una colpa. Ma è tua responsabilità curarti.”


Lei si è curata in centri specializzati e con l’analisi. Ma anche con il lavoro.


“Se c’è il pubblico in sala che ti aspetta, sali sul palco e canti. Non puoi tirarti indietro. E’ un dovere. Con la schiena a pezzi , con la testa altrove, quante volte sono andata in scena lo stesso. E meno male che ho avuto la forza di farlo. La musica è una terapia”


Se si è intonati e si ha la sua voce , però. Voglio dire , ogni volta che lei si è rimessa in piedi , che parte ha avuto la fiducia nel suo talento?


“Nessuno !Non funziona così. Quando stai male , la fiducia in se stessi non esiste , è proprio lì il problema. Però , anche nei momenti peggiori, ho sempre avuto la consapevolezza di non saper far altro nella vita”


Cantare?


“No.Provare. Fare gli esercizi . Dopo l’encefalite , non parlavo nemmeno, ma un giorno mi sono messa a fissar il muro e ho cominciato i vocalizzi. Un modo per riprendere a buttar fuori dei suoni . Una fortuna”


Nella vita privata, invece..


“Un disastro. Nello scegliere gli uomini sono negata”


Se domani trovasse quello giusto , si sposerebbe per la quinta volta?


“Neanche per sogno . Con il matrimonio ho chiuso. Anzi, se per caso dovessi farlo, lei è autorizzata a venire qui e darmi uno schiaffone , di quelli forti”


Non si innamorerà più?


“Quello è diverso. Posso innamorarmi anche ogni 24 ore. Però resto single”


Che cosa le ha fatto più male nella vita? Il cuore spezzato per le storie andate male o i molti interventi chirurgici?


“fanno malissimo entrambi! Però ho imparato una cosa. Quando i ricordi sono troppo dolorosi , bisogna riscriverli. cambiare punto di vista. Sa, quel vecchio trucco del bicchiere mezzo pieno?Funziona”


Le dispiace non avere figli?


“Molto, perché li desideravo. Però mi sono convinta che , evidentemente, non era nei miei piani. Il mio destino non era ottenere quello che volevo , ma quello di cui avevo bisogno”


E ce l’ha?


“Sì, mi alzo ogni mattina. Vivo”


Primo pensiero?


“Una preghiera di Madre Teresa che dice – Signore , concedimi la serenità per accettare le cose che non posso cambiare e il coraggio per cambiare quello che posso”


Quanta saggezza . Ha fatto tutto da sola o sono stati i suoi celebri genitori a insegnarle a prendere la vita così?


“Lo ripeto sempre. Mio padre mi ha dato i sogni , mia madre la forza per realizzarli”


Un padre sognatore : che storie le raccontava?


“In realtà , non mi ha mai trattata da bambina. Ho un ricordo di quando ero piccolissima , avrò avuto tre o quattro anni. Tornò a casa dallo studio, mi prese in braccio e, accarezzandomi i capelli, si sfogò con me perché aveva avuto una giornata difficile sul set con Kirk Douglas”


Tra il film di suo padre , ce n’è uno che preferisce?


“Incontriamoci a Saint Louis. Per una ragione molto semplice : è su quel set che i miei genitori si sono conosciuti. Senza quel film , io non sarei venuta la mondo”


Hai mai cantato al pubblico la canzone più famosa di sua madre , Over the Rainbow , dal mago di Oz?


“No, e non lo farò mai. E’ tutta sua”


Ha ragione . Film meravigliosi , un’epoca irripetibile.


“Sì è irripetibile. Però , è sbagliato pensare che il passato sia sempre meglio del presente, che i film e le canzoni di ieri saranno immortali e quelli di oggi no. Non bisogna farsi dominare dalla nostalgia . Anche se è inevitabile. Un giorno anche Britney Spears dirà ai miei tempi”


Forse . Ma nessuno le darà retta


“Non dica così. E’ una brava ragazza. Si è solo un po’ incasinata. Si rimetterà in carreggiata”


Lei è veramente troppo buona


“E’ l’età. Rende molto tolleranti”


Un’ultima domanda . Lei ha detto di apprezzare Mina. Mina non canta in pubblico da trent’anni, forse di più. Vuole provare a farle cambiare idea?


“Perché mai? Se questa è la sua scelta, va bene così. E poi , a occhio , non mi sembra il tipo che si fa convincere”

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