venerdì 20 febbraio 2009

INTERVISTA AD UGO CAPPELLACCI , GOVERNATORE DELLA SARDEGNA


Una battuta appena eletto “Non se ora Renato Soru si dedicherà al Pd Nazionale. Io me lo auguro perché sarebbe un bene per il Pdl”.

Presidente per tutta la campagna elettorali i tuoi avversari l’hanno bersagliata . Sul fatto di essere un pupazzo di Berlusconi , ad esempio, lei cosa risponde?

“Sono state dette tante cose ma ora siamo al dopo. Queste questioni non mi interessano , il tempo delle polemiche è passato. Devo concentrarmi sulle emergenze , sui tanti disoccupati , sui sardi che vivono sotto la soglia di povertà , sui tantissimi cassintegrati . Voglio pensare soltanto a lavorare per la mia terra”

Però in effetti se ora lei ha vinto il merito è di Berlusconi , non crede?

“Io ringrazio e ho ringraziato il presidente Berlusconi per il suo sostegno. Il merito della vittoria è di tutti, del presidente , dei partiti alleati , dei nostri sostenitori che hanno fatto un grande lavoro. E mi permetto di dirlo anche mio : se ora io siedo qui un motivo ci sarà”

Però presidente la sovraesposizione che ha avuto lei sui tg nazionali non l’ha avuto certo il suo avversario..

“Se dovessi fare il conto di tutti gli articoli usciti sui quotidiani nazionali e che hanno interessato il mio avversario , parlando di me nel modo in cui tutti hanno letto beh, allora forse avrei da dire anche io qualcosa”

Ha parlato con Soru?

“Ci siamo rincorsi al telefono . Prima mi ha chiamato lui , ma io stavo facendo un’intervista. Poi l’ho chiamato io , ma l’intervista la stava facendo lui. Ci sentiremo di sicuro e parleremo della Sardegna. Io voglio essere il Presidente di tutti i sardi , di quelli che mi hanno votato ma anche di quelli che non l’hanno fatto”

Dica la verità , non si aspettava la vittoria?

“Ce l’aspettavamo invece . Tutti i nostri sondaggi dicevano che ce l’avremo fatta. Francamente non mi aspettavo che fosse di queste proporzioni . Se dicessi il contrario mentirei”

Quando ha capito che ce l’avrebbe fatta?

“Una sensazione positiva l’ho avuta quando mi hanno comunicato che in un piccolo seggio di Iglesias , la terra di mio nonno , avevo vinto con un margine altissimo . Ma ho capito che era fatta a 250 sezioni scrutinate. Ormai il trend era consolidato”

Quali saranno i suoi primi atti di governo?

“Mi metterò , ci metteremo , subito al lavoro sulla finanziaria e sulle emergenze con provvedimenti rapidi per dare risposte immediate ai sardi senza lavoro , a chi è sotto la soglia di povertà , ai cassintegrati e per risolvere le questioni legate alla chimica. C’è tanto lavoro da fare ed è per questo che dico a tutti basta con le polemiche e rimbocchiamoci le maniche. La politica deve unire , non dividere”

Cosa cancellerà del piano paesaggistico e della salva-coste?

“Nei primi tre mesi riuniremo attorno a un tavolo tutti gli attori dello sviluppo , gli amministratori, le realtà locali. Individueremo le criticità e cancelleremo le cose che non vanno bene”

E cosa altro cancellerà dell’amministrazione Soru?

“Non farò l’errore che ha fatto chi mi ha preceduto. Le idee positive saranno valorizzate e potenziate. Penso, ad esempio, per quanto riguarda gli studenti al Master and back o alle borse di studio che andranno rafforzate”

Il piano sanitario?

“Su quello ci sono state sentenze che ne hanno mostrato i problemi e quindi sarà modificato”

Sarà lei il padrone di casa per il G8 a La Maddalena . Pronto a ricevere come ha detto il premier i Bronzi di Riace?

“Io preferirei i Giganti di Monti Prama , rappresentano la nostra storia. Il vertice è un’opportunità straordinaria per la Sardegna”

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