martedì 24 febbraio 2009

INTERVISTA A FRANK AHEARN, LA PERSONA CHE FA SPARIRE LE PERSONE CHE VOGLIONO SPARIRE


Frank Ahearn , capace a ritrovare chi non vuole essere ritrovato. Ma riesca anche a far sparire chi non vuole essere trovato.

Scusi che lavoro fa?

“Sono uno skip tracer. Trovo le persone che se sono andate lasciandosi dietro debiti , dipendenti senza paga , partners furiosi. Ma ora faccio sparire anche la gente”

Cioè?

“Aiuto a uscire dal radar di molestatori, partners furiosi, gangster. Diciamo che aumento la privacy di una persona che ne ha bisogno. La gente crede che aiuti dei criminali , o fabbriche identità false , ma non è così”

Come fa a sapere che non sta aiutando un farabutto?

“Prima di lavorare con un cliente faccio ricerche su di lui. Inoltre, chi ha fatto qualcosa di illegale mi chiede per prima cosa come portarsi via i soldi o cambiare identità. Chi vuole scappare da un partner violento , invece, vuole solo essere salvato”

Ma non ci si dovrebbe rivolgere alla polizia ?

“Alcuni mi contattano , perché hanno dato informazioni su un criminale. Loro devono rivolgersi alla polizia , che può dare legalmente una nuova identità. Io non do  documenti falsi. I miei clienti sono in condizioni diverse. Ad esempio , persone che non riescano ad entrare in programmi di protezione”

Ora con chi sta lavorando?

“Con un membro di una gang di New York . Vuole cambiare vita , ma non può semplicemente andarsene: lo troverebbero in un attimo. Ho fatto ricerche, e non è un boss: solo un membro di basso livello. Così ho deciso di aiutarlo. Un giorno i suoi ex colleghi si alzeranno e lui non ci sarà più. Svanito”

Come ha cominciato a far sparire la gente?

“Il mio primo cliente l’ho incontrata in una libreria. Sfogliava guide turistiche e libri sulle banche offshore. Quando ha pagato , gli ho detto : Lei vuole andare a vivere in Costa Rica , e portare soldi in Belize. Se avessi dovuto cercarla, l’avrei trovata in pochi minuti. Mi guardò esterrefatto. Aveva testimoniato contro il suo datore di lavoro , un truffatore. Il suo nome sarebbe dovuto rimanere segreto, ma iniziò a ricevere minacce. Ora vive in Giamaica, in modo perfettamente legale”

Con la crisi finanziaria la domanda è salita?

“Molto. Nel mio sito passano sempre più persone che lavorano nella finanza in America, Europa, Russia. Comprano il mio libro . Ma non li aiuterei come clienti , non se hanno il passato sporco”

Chi è il cliente medio?

“Le situazioni variano: ma gli uomini di solito hanno problemi finanziari , le donne situazioni come ex violenti o molestatori”

Quali sono gli errori più comuni di chi tenta di sparire?

“Il primo: Pensare che basti staccare luce e gas e andarsene. Il secondo : lasciare dei debiti. E poi magari usare la carta di credito e il programma frequent flyes per prendere l’aereo. La gente non si rende conto della montagna di tracce che lascia dietro di sè. Pensi a siti come Facebook : si caricano informazioni personali , e ci si dimentica di cancellarle. E anche se lo si fa, c’è sempre il rischio che un amico metta sul sito le foto della vostra serata di ieri, sotto la Torre Eiffel..”

Ma allora , come si fa a sparire?

“Alcuni consigli di base: cancellare le informazioni su di Sé, cambiare di continuo l’indirizzo per le bollette , telefonare solo con carte prepagate. Creare un numero di telefono collegato a un fax , una casella vocale che si può consultare online ovunque nel mondo. Aprire un’International Business Corporation. Lo si fa online , il titolare è segreto , e si ha una carta di credito “oscurata”.

Ma quanto costa sparire?

“La mia parcella parte da 3000 dollari. Ma dipende da quanti soldi hai e devi rendere irrintracciabili”

Qual è il colpo della sua vita?

“Trovare Monica Lewinski , quando era fuggita dopo le rivelazioni dei suoi rapporti con il presidente Clinton. Un cliente mi chiesi di trovarla. Seguii un percorso che portava a un numero di telefono. Chiamai e chiesi quando avrei potuto consegnare un pacco alla signora Lawindi . A volte sbaglio apposta i nomi .. Lei mi disse che la signora Lewinski sarebbe tornata alle sei. Ringraziai e chiamai il mio cliente . Che mi disse : oggi guarda i tg..”

Una storia da film . E’ vero che Sharon Stone le ha offerto di portare la sua vita sullo schermo?

“Sì, ma le ho detto no, non per colpa sua. Il produttore voleva comprare i diritti sulla mia vita a una cifra inadeguata

A proposito di film , nel suo sito parla anche di Moana Pozzi. Perché?

“Il suo caso è intrigante. C’è ancora chi pensa che sia viva , ha avuto tra i suoi amanti anche politici , e forse sapeva di più di quanto avrebbe dovuto. Se qualcuno volesse assumermi per cercarla , sono pronto. Ma non rivelerei mai dov’è

Se lei dovesse sparire , dove andrebbe?

“Parigi. Ma sto verificando se ci sono città italiane adatte. Stoi facendo ricerche su Matera. Le saprò dire..”

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