venerdì 6 febbraio 2009

INTERVISTA A GIAMPAOLO MORELLI, ALIAS ISPETTORE COLIANDRO


Giampaolo Morelli è l’Ispettore Coliandro in Tv

Definisci Coliandro “un coglioncione”

“Lo è”

Ma cosa ti piace di lui?

“Che è un uomo comune , l’italiano medio catapultato in un poliziesco americano. Storie assurde, casi incredibili..”

Che lui risolve

“…Per pure culo. Però lo aiuta sempre una donna : da solo non ce la farebbe”

Secondo te perché Coliandro piace alla gente?

“Perché ci si ritrova , inevitabilmente. E Perché tutti gli eroi della nostra tv sono sempre positivi. Non so perché abbiamo perso quel senso un po’ cinico della commedia all’italiana: Sordi , Gassman, Tognazzi rappresentavano uomini pieni di difetti , imperfetti. Oggi invece c’è sto pattume di personaggi tutti buoni, In Coliandro invece si vede un po’ di sana cattiveria”

Tu però hai interpretato tanti agenti , carabinieri , finanzieri belli-bravi-e-buoni

“E infatti , chi più di me può dire qual è la differenza!”

E’ più divertente essere Coliandro o no?

“E’ incredibilmente appagante . E’ raro interpretare un personaggio che viene da un romanzo : ha uno spessore diverso”

Perché pensi che abbiano scelto te?

“perché sono un coglionazzo è evidente”

Lucarelli dice che è perché hai la faccia di uno che viene colto sempre più in fallo?

“Ah bene , non so. Spero sia piaciuta la mia interpretazione di Coliandro al provino?”

A chi ti sei ispirato : Callaghan , Milan?

“Magari! Lui vorrebbe essere quello , vorrebbe essere Serpico ma è completamente l’opposto! E’ pieno di pregiudizi , razzista, ignorante. Ma non si autocompiace della sua ignoranza come Milian: se ne vergogna. Come un uomo comune , che pensa e dice cose comuni. Cose che però in tv non si dicono più. Coliandro, per capirci , al marocchino che gli vende i fazzolettini al semaforo e gli dice “C’ho tre figli!” risponde “E scopa meno!”. Mette la marcia e se ne va. Ma non è davvero cattivo o razzista per questo. Il problema è che oggi il politicamente corretto ci sta rincoglionendo”

Forse non sai che per il sito gaywave sei il nuovo sex-symbol. Che effetto ti fa?

“Mah, è sempre un complimento , no? Quindi lo apprezzo , è una cosa carina!”

Invece saprai che, sul web, quantità imbarazzante di tue fan si interrogano sul tuo stato civile..

“AH , dobbiamo parlare pure di questo ? E vabbè , sono single”

Come Coliandro

“Sì, lui con le donne è timidissimo e , come tutti i soli , è disperato , vorrebbe uscire dalla solitudine. Sta sul divano , circondato dai cartoni di pizza. Ha una grande malinconia. Per questo è un personaggio meraviglioso. Certo, per uscire dalla solitudine ci vuole impegno:  facile dire “non ho trovato la persona giusta!”. Questo pensiero è mio , eh, non di Coliandro”

Tuo padre è magistrato , tua mamma professoressa . Com’è loro rivederti in questa fiction politicamente scorretta?

“E’ chiaro che quello che faccio è lontano anni luce da loro. Infatti non mi hanno spinto a fare l’attore. Ora però credo che siano contenti di vedere il figlio felice”

Di certo saranno più contenti di quando facevi il prestigiatore , no?

“Eh sì. meglio di trafficare in casa con le colombe!”

Ma quando l’hai fatto?

“A 15 anni . Ero un ragazzino strano , gli altri già pensavano – giustamente – alle ragazze , invece io l’ho presa un po’ più larga. Sono pure entrato nel Club Magico Italiano con un esame. Ma ero un mago comico, imbranato. Come Coliandro”

O Forest. E poi ha fatto Psicologia.

“sì, prima veramente legge . Poi sono andato a Roma e sono passato a Psicologia. Ho mollato a 5 anni dalla laurea : avevo capito che volevo fare l’attore”

Che rapporto hai con Napoli , la tua città?

“Come tutti i napoletani che vanno via : provo amore e odio. Ti resta dentro ma non ci torneresti a vivere , non sei più abituato a sentire quella tensione addosso”

E da piccolo che volevi fare?

“Il portiere”

Però originale

“No, ma che hai capito?Non il custode : il portiere di calcio . Un ruolo spettacolare , molto più dell’attaccante. Salvare la partita con quel volo all’incrocio dei pali , magari all’ultimo secondo …bello, eh?

Nella tua pagina di Myspace si sentono i Blink 182 . Ti piace questa musica?

“Sì, sono molto adolescenziali e io amo tutto ciò che è adolescenziale : mi diverte , mi mantiene vivo. Poi, oddio, non è che a casa mi metto a sentire i Blink a palla! Ascolto cose diverse , mi piacciono le canzoni belle”

Hai appena finito di girare la terza serie di Coliandro. Cosa fai ora che torni a Roma dopo 4 mesi sul set a Bologna?

“Ho molti progetti da seguire, vorrei comprarmi una macchina che fa lo zucchero filato e leggere tantissimo”

Che libri hai sul comodino?

“Ultimamente non romanzi ma saggi. Ne sto leggendo uno sull’essere maschi oggi.

Perché ? E’ difficile?

“Sì, non è proprio facile”

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