lunedì 16 febbraio 2009

INTERVISTA A GIGI D'ALESSIO




Che sorpresa gli ha fatto il suo amico Del Noce

“Non l’ho più visto né sentito. Mi ha inviato un sms: diceva che ci saremmo visti entro breve tempo. Lo sto ancora aspettando , ma non ce l’ho con lui : vorrei soltanto ricordargli che non sono Pippo Baudo”

Che cosa c’entra Pippo Baudo?

“Lui è un presentatore, io un cantante. Quindi, ogni volta che negli ultimi 10 anni ho pubblicato un cd, sono sempre andato a presentarlo in Tv. E nessun dirigente , in vista di questi due show , mi aveva detto di non farlo. Ammesso che il vero motivo sia la sovraesposizione..”

Perché potrebbe esserci stati altri motivi?

“Non saprei. Ma se la ragione è quella , un po’ di responsabilità me la prendo: avrei dovuto evitare di andare ospite a Paperissima”

E’ anche andato C’è Posta per te . Si dice che , per ringraziare Maria De Filippi , lei lo abbia ceduto parte dei diritti di Giorni , sigla di Amici

“E’ falso. Mai dato quote delle mie canzoni a Maria né ad altri. E l’intervento al suo programma l’ho registrato a giugno, anche se è andato in onda adesso”

Non ha firmato un contratto con la Rai?

“Abbiamo fatto tutto a voce. E’ stato un po’ imbarazzante far sapere a star come Leona Lewis e Michael Bolton, che avevano già dato la conferma della loro presenza , di non dover più venire”

Si sente vittima di un’ingiustizia?

“No. Per ora mi è stato fatto capire che lo spettacolo slitta , forse si farà l’anno prossimo”

Ha intitolato l’album Questo sono io : com’è Gigi D’Alessio?

“Sono una persona normalissima . Stavolta canto l’amore per una ragazza più giovane , il dolore per un figlio più piccolo che cresce lontano, le mie origini.. Mi racconto per quello che sono veramente , dopo che negli ultimi due anni sono stato massacrato da tutti”

La separazione di sua moglie , la storia d’amore con Anna Tatangelo, le polemiche e i gossip li ha gestiti in maniera imbarazzante

“E’ vero. Mia moglie ha esagerato con gli attacchi e la situazione è diventata incontrollabile. Sulla mia vita privata si sono accaniti tutti. La stampa , d’altra parte , mi è sempre stata contro”

Perché?

“Vengo dal nulla , ho cantato per anni ai matrimoni , e ho costretto i giornali a parlare di me senza essere un prodotto imposto. Non sono i numeri  grande un artista , lo so, ma ho sempre venduto sette milioni di copie e meriterei maggior considerazione . Sono un musicista vero , diplomato in pianoforte al Conservatorio. Eppure di me si scrive solo  che i testi delle mie canzoni sono banali”

Spesso dà l’idea di essere un po’ troppo furbo : ha buone conoscenze fra i politici , fa beneficenza ben pubblicizzata , scrive Il mio amico , un brano progay da cantare a Sanremo 2008 alla sua fidanzata..

“Non sono furbo, so gestirmi. E so scegliere e rischiare. A giugno, per esempio, canterò per la prima volta a san Siro a Milano, e per uno che viene da  vicoli di Napoli è una bella sfida. Io amo la musica , non il successo”

Per anni , dal 1992 ai primi mesi del 1997 , ha vissuto cantando alle feste di 

matrimonio di decine di camorristi : pentito?

“No. Se a Napoli fai il cantante , e cominci a essere un po’ conosciuto , è inevitabile finire in quel giro. Poi, un conto è fare il proprio lavoro , un altro è essere colluso . Guardi che a certi banchetti ho incontrato colleghi come Renato Carosone o Riccardo Cocciante. Tutte le foto in cui mi si vede con qualche boss sono state scattate durante quelle feste. Che cosa potevo fare? Lo sa quante volte sono stato minacciato di morte? A Napoli mi fermavano ovunque , dicendomi di tutto”

Che cosa?

“-Se non vieni a cantare alla festa per il matrimonio  di mio figlio ti taglio la gola - - Se non ci canti le tue cose al pranzo del battesimo di mia nipote ti spacco la testa- .Ma c’era anche chi preferiva invitarmi concentrandosi sul naso, le gambe , la lingua, le mani.. Andavo , eccome se andavo. 

Sono arrivato a fare 15 feste al giorno: dall’ora di pranzo all’alba”

Mai avuto problemi?

“Una volta la sposa , dopo la chiesa, tardava ad arrivare alla festa. Io , però, dovevo andare a un altro ricevimento e andai dal padre dicendo che purtroppo sarei andato via. Quello mi disse che la figlia arrivava e non mi sentiva cantare succedeva il finimondo. Feci così tardi che all’altra festa non andai proprio. Ci pensò il padre della ritardataria a salvarmi da quell’altra famiglia”

Quanto lo pagavano?

“Ho iniziato a 400 mila lire a festeggiamento e sono arrivato a un milione e 200. Spesso, però , non mi pagavano. E io ovviamente non protestavo. I nuovi camorristi non hanno regole , se ne fottono di tutti e di tutto. Così , quando mi chiedevano il conto , rispondevo – Mi bastano quattro righe di ringraziamento firmate da voi-. Con l’orgoglio gratificato aprivano anche il portafoglio”

Com’è uscito da quel giro?

“Dopo il concerto del 7 giugno 1997 al San Paolo, che per me fu una specie di miracolo. Feci tutto da solo , di notte andavo in giro ad attaccare anche i manifesti sui muri , e alla fine vennero 38 mila persone. Da allora feci sapere a tutti che non avrei più cantato ad una festa. E così è stato. Non ho mai sgarrato. Se in questi anni avessi detto no a qualcuno e sì ad altri , avrei passato guai seri”

Dopo il San Paolo diventò l’Anti-Di Caprio?

“Sì. Accettai di girare da protagonista Annare’ , come il titolo di una mia canzone. Il regista era Ninì Grassia , quello dei film di Nino D’Angelo , e il successo fu clamoroso. A Napoli incassò più di Titanic. Dopo feci anche Cient’anne , sempre da un mio pezzo. Ma recitare non mi piaceva e lasciai perdere. Mano male che firmai subito il mio primo contratto discografico con la Bmg : fu la svolta. Dopo un po’ , arrivarono Sanremo e il resto”

I testi di Annare’ e Cient’anne furono scritti ,in carcere , dal boss della camorra Luigi Giuliano: fu una leggerezza?

“No, inesperienza. Non feci niente di male. Anche il grande Mario Merola , con il quale ho iniziato facendo il pianista , cantò brani di Giuliano”

Ha letto Gomorra di saviano ? Si parla di lei..

“Non ho avuto né il tempo e né la voglia . Di quello che racconta so già tutto. E so anche che c’è scritto che dalle finestre dalle case dei boss si sentivano le mie canzoni. Io, pur avendo frequentato per forza di cose quel mondo , non mi sono mai sporcato”

Nel 2001 , nell’ambito dell’inchiesta contro la camorra chiamata Operazione Vesuvio , fu inquisito dalla Procura di Brescia per concorso esterno in associazione di stampo mafioso . Come finì?

“Fui prosciolto. Dissero che avevo debiti con i camorristi per due miliardi , che smistavo denaro e avevo riempito il San Paolo grazie alla camorra , che avevo dato la carta d’identità di mio fratello a un boss. Tutte assurdità”

Secondo lei per Napoli c’è speranza?

“Se lo Stato deciderà di essere più presente , sì. Non si nasce cattivi , lo si diventa quando intorno a te c’è il nulla.

"Perché si è trasferito a Roma?

“Per motivi di lavoro , per comodità. Nasce tutto a Roma , o a Milano. Ero stanco di fare su e giù quasi tutti i giorni”

A Roma ha comprato una villa con piscina, dove ha fatto costruire uno studio di registrazione , fra le sue automobili c’è anche una Ferrari , d’estate affitta yacht..Si è montato la testa?

“No. Sono sempre lo stesso . Guadagno bene e mi godo la vita”

Nel 2001 le hanno sequestrato la patente : sulla superstrada E45, dalle parti di Perugia , andava  a196 KMh

“Sì è vero. Me l’hanno tolta per un mese e mezzo. Ma allora mi faccia dire che a Novara sto costruendo una casa-famiglia per quaranta disabili, altrimenti sembra che io faccia solo cazzate”

Com’è finita la storia della lite con i paparazzi del 2007?

“Sono stato condannato a nove mesi di carcere per lesioni a 2500 euro di risarcimento . Chi mi ha giudicato ha quasi battuto un record di velocità: dal reato alla prima sentenza sono passati solo 

nove mesi. Ho sbagliato ad alzare le mani , ma quei due mi offesero in tutti i modi. E aggiungo che dopo i fatti , per ritirare la denuncia , quei fotografi mi chiesero 200 mila euro. Mi rifiutai di pagare. Poi uno dei due si accontentò di 10 mila euro, l’altro no. Comunque ho fatto appello”

Per comprare la villa si è fatto aiutare dal suo amico immobiliarista Stefano Ricucci?

“No. Lui è sparito dalla mia vita dopo che non sono stato al suo matrimonio con Anna Falchi. Voleva farmi cantare , ma io ero a Vigevano per un concerto e non me la sono sentita di andare”

Amici veri li ha?

“Non lo so. Sono stato tradito spesso. Molti, sapendo che sono generoso fino all’autolesionismo, mi hanno trattato da bancomat umano. Quando ho,tolto il tesserino , sono spariti”

Il momento peggiore della sua vita qual è stato?

“Quando, nel 2000 , non avevo i soldi per pagare i nastri su cui avevo registrato le canzoni 

dell’album Quando la mia vita cambierà . Dovevo andare per la prima volta a Sanremo e avevo fretta di far stampare i dischi. Al titolare dello studio, un personaggio noto, avevo chiesto dieci giorni di tempo. Fu irremovibile , non me li consegnò. Per mettere insieme 14 milioni di lire, dovetti vendere il pianoforte che mi aveva regalato mamma a 18 anni. E qualche mese prima , per pagare i musicisti, avevo venduto il terreno al cimitero dove prima o poi avrei voluto costruire una piccola cappella per mamma , morta quando avevo vent’anni”

Chi era titolare dello studio?

“Peppino Di Capri. Ma non lo scriva”

Politicamente come la pensa?

“Quando ho fatto l’inaugurazione della villa , a Roma, il Presidente mi ha fatto l’onore di venire. C’erano pure Mastella e Starace.”

Inciderebbe un disco con Berlusconi?

“Se porta un bel testo, sì. Ma c’è già Mariano Apicella che lo fa. E ho capito che Mariano fa un gran lavoro. Il Cavaliere mi sembra più bravo come poeta che come autore. I suoi testi sono un po’ smetricati , difficili da mettere in musica”

Prima o poi sposerà Anna Tatangelo?

“Non lo so. Per il mio divorzio i tempi sono lunghi”

Ha mantenuto i rapporti con sua moglie?

“No. Però economicamente le do quello che vuole”

La storia d’amore con Tatangelo è iniziata quando lei era minorenne?

“No. E quando abbiamo capito di amarci io e mia moglie eravamo in crisi da sei anni”

Avete figli vostri?

“Sono cose che non mi programmano . Di sicuro per una donna come Anna sarebbe naturale completamento”

E’ vero quando lei si è rifatta il seno lei non era d’accordo?

“A me andava com’era , ma lei voleva una misura in più. Ha la testa dura dei vent’anni”

Le hanno offerto di fare cinema?

“Sì. L’anno scorso Crociera di natale. E poi mi hanno cercato anche per la Nuova Squadra, la serie poliziesca di Rai tre ambientata a Napoli. Ho ringraziato, ma ho rifiutato”

Per fare il poliziotto o il delinquente?

“Il poliziotto. Lei non mi conosce, ma le garantisco che sono un bravo ragazzo: diverso da come qualcuno mi racconta”

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