lunedì 9 febbraio 2009

INTERVISTA A KATE HUDSON


Kate Hudson parla del suo nuovo ultimo film “Bride Wars- La mia migliore nemica” nei panni di un’avvocatessa.

Cosa ha significato essere anche produttore di questo film?

“Una sfida interessante . Alcune versioni della sceneggiatura avevano un tono comico molto dark , che mi piaceva ma avrebbe allontanato una grossa fascia di pubblico. Così ho dovuto chiedermi che film voleva veramente fare. Nelle nozze c’è sempre una certa dose di pazzia e qui l’abbiamo portata ad un livello un po’ più alto. ma al di là del tutto , è la storia di due amiche. Anche perché l’amicizia ha un ruolo importantissimo nella mia vita”

Si impegnerebbe in una lotta feroce con la sua migliore amica?

“Sono competitiva solo nello sport. Sfido chiunque a tenermi testa a ping-pong . Ma sull’amore o i rapporti umani sono diversa , la vita sarebbe noiosa se mi facessi mettere in crisi da cose del genere. Comunque secondo me si può litigare con più ferocia e passione con un amico che con una persona che non conosci bene. Perché sai che alla fine farete la pace.

E’ stata lei ad scegliere Anne Hathaway..

“Ci conoscevamo e andiamo d’accordissimo. E’ una persona diversa dal normale. Anche se non sembra , io e lei abbiamo molto in comune. Solo che la nostra energia arriva da luoghi diversi , ad Anne dalla testa , la mia dalla pancia. Anche per quello , il nostro è un bell’equilibrio”

Ha delle amiche d’infanzia?

“Le amiche più strette sono quelle di quando avevo 10/13 anni. Nonostante da piccola abbia viaggiato molto , la mia famiglia era molto casalinga e accogliente. Se la mamma girava tre settimane a Vancouver , invitava i nostri amici a venire con noi. La mia è stata un’infanzia normale. I miei genitori facevano attenzione ad alternarsi : quando uno lavorava l’atro stava con noi. Eccetto una volta , a 16 anni, quando la mamma era a New York per un film di Woody Allen e papà qui in California per Fuga da Los Angeles. Girando di notte , usciva verso metà pomeriggio e tornava alle cinque del mattino. Così io e mio fratello abbiamo dato festini ogni sera”

Da piccola aveva il sogno romantico del matrimonio?

“Il mio mito non è mai stato il matrimonio , ma l’uomo , il padre dei miei figli. Comunque non ho mai assistito ad un matrimonio in famiglia, sono cresciuta con un padre adottivo , due fratellastri e un fratello. Ma capisco il fascino delle nozze , l’idea di vestirsi almeno un giorno come una principessa. Un abito come quello del film è incredibile da indossare. Per gli uomini il matrimonio è un po’ all’inizio della fine, per una donna è il giorno in cui comincia tutto. Ricorderò sempre la mattina dopo le mie nozze . Il telefono è suonato alle sei , io stavo combattendo i postumi di una sbornia e avevo un anello al dito. Era un amico di Chris Robinson ( divorziato nel 2007 ndb) un trombettista di New Orleans che voleva darmi la ricetta del suo stufato. Non sapeva nemmeno che ci fossimo sposati. Ho pensato che fosse fantastico : non era cambiato assolutamente niente”

I suoi genitori non sono una delle coppie più stabili di Hollywood e non non si sono mai sposati

“Li abbiamo visti andare sù e giù come su un ottovolante per 26 anni. Siamo una famiglia onesta : se c’è un problema ci riuniamo e diciamo quello che non va. Allora uno inizia a piangere e dopo un po’ piangono tutti. In genere , a quel punto, il problema è risolto. Nonostante i momenti difficili , i miei hanno uno straordinario rispetto reciproco. E , per qualche strana ragione, dopo 26 anni , si divertono ancora moltissimo. Sono molto carini. E diversissimi

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