mercoledì 11 febbraio 2009

INTERVISTA A LUCA E PAOLO DELLE IENE


Luca e Paolo di Camera cafè e le Iena saranno a teatro con La passione secondo Luca e Paolo, indossando le vesti di due ladroni.

Perché proprio i due ladroni?

Luca - “Non trovavamo nulla che ci interessasse o che non fosse già stato fatto da altri”

Paolo - “Da Tognazzi a Vianello fino a Zuzzurro e Gaspare , la letteratura adatta era stata già depredata”

Luca – “Così abbiamo puntato sulla coppia più famosa nella storia del mondo e dello spettacolo”

Cercate la scomunica?

Luca - “No, non è uno spettacolo anticlericale né blasfemo. Anzi, trattiamo con delicatezza i temi e le domande che si fanno tutti gli uomini tutti i giorni . Il senso della vita, la paura della morte, Dio..”

Paolo - “Ovviamente in chiave comica. Abbiamo provato a immaginare di cosa parlassero quei due sulla croce”

Per chi non lo sapesse , il vostro è un ritorno al teatro : venite all’Accademia dello Stabile di Genova e nel curriculum avete anche Riccardo III e Amleto, per quanto difficile possa essere immaginarvi in quei panni..

Luca - “Be’, veramente nell’Amleto io reggevo un’alabarda ..”

Paolo - “A me, lo Stabile non m’ha più voluto. Così mi hanno preso al Teatro della Tosse. Ho cominciato con una sostituzione in uno spettacolo per bambini e sono finito a rivisitare Shakespeare e Paolini”

Gli attori teatrali di mestiere non amano molto i comici della tv che riempiono le platee

Luca - “Il teatro è stato il nostro mestiere per anni , spero che nessuno si risenta. Se mio padre non fosse stato un appuntato, forse averi fatto teatro a vita : ma per farlo devi essere ricco di famiglia. La tv invece ci ha dato altre possibilità , anche economiche”

Paolo – “ Da dove veniamo è un problema nostro , al pubblico non importa. A differenza di altri che sono costretti a fare in teatro le stesse cose che fanno in tv , perché non sanno fare altro , noi possiamo scegliere. Ma è anche più difficile , perché comunque chi ci viene a vedere certo non vuole Molière e non va troppo deluso”

Luca – “ Sì , comunque non troveranno quello che si aspettano da noi”

E cosa troveranno allora ?

Luca - “Faremo ridere , per carità, ma trattando argomenti non leggerissimi. Non viene nominato neanche una volta Silvio Berlusconi , non si parla di precari , non c’è nessuna satira politica. Ed è la cosa della quale vado più fiero”

Paolo - “Di solito i comici tv a teatro fanno le stesse gag con due quinte appiccicate dietro. Noi ci siamo fatti tutto da soli : idea, musiche, scenografia, sceneggiatura..”

Ma a teatro ci andate?

Paolo - “Non. Il teatro classico m’annoia. Meglio il cinema”

Luca - “Ultimamente sono tornato. Per un po’ di tempo , non avevo avuto voglia di vedere sempre le stesse cose e gli stessi attori”

E di fare Le Iene da sette anni non vi siete stufati , invece?

Paolo - “Una diretta di quel genere è sempre stimolante”

Luca- “Abbiamo un contratto con Mediaset. E’ una trasmissione che facciamo sempre con gioia : nel panorama generale , resta un buon programma. Anche noi vorremmo sperimentare un po’ di più , ma non è il momento , nessuno vuole rischiare. Finché comunque la qualità è quella delle Iene , ben venga”

Mai pensato a fare qualcosa ognuno per i fatti suoi?

Paolo - “Non siamo Ciccio e Franco , ma due individui che lavorano assieme: due colonne indipendenti della stessa casa. Ma se uno dei due ha un progetto personale , per esempio un documentario sui gechi , meglio se lo realizza in vacanza e non danneggia l’altro”

Luca - “Ora sarebbe controproducente dividersi. Però ci suddividiamo il lavoro , così ognuno ha la sua autonomia e la sua libertà : ad esempio , io mi occupo più dei testi e lui delle musiche”

La scuola di recitazione appena aperta a Genova è un’iniziativa solo di Luca?

Luca - “Sì. Ho 220 studenti in varie discipline. Insegno il metodo classico che imparai allo Stabile , partendo proprio dall’abc. Alla prima lezione ho promesso a tutti che nessuno sarebbe diventato famoso. Oddio, una già famosa c’è : si è iscritta Aida Yespica”

Alla fine dello spettacolo , diventate scarafaggi?

“Luca – Ci guardano dall’alto . Gli unici a dare risposte saranno loro , tra rutti e flatulenze”

Paolo - “Mangiano i nostri escrementi, ma non muoiono d’infarto, sono seicento miliardi , c’erano già con i dinosauri e ci saranno anche dopo di noi”

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