giovedì 12 febbraio 2009

INTERVISTA A PETER FACINELLI DI TWILIGHT


Peter Facinelli attore nel film Twilight

“Volevano scartarmi perché ero vecchio. Poi, non so cosa è successo ma sono arrivati a me , e ne sono molto felice”

“Mia madre cucina tutti i giorni ed è contenta soprattutto se c’è un sacco di gente a pranzo. Nessuno fa la polenta come lei. Mio padre , Bruno, arriva persino a giudicare le persone da quanto mangiano”

“Anch’io sono bravo ai fornelli : ho conquistato mia moglie cucinando per lei”. Sua moglie è Jennie Garth, l’attrice di Beverly Hills 90210 e ha tre figli.

Come ha fatto per entrare nel suo personaggio ?

“Il mio personaggio è intelligente , pieno di compassione per gli altri e sicuro di sé. Per interpretarlo ho studiato la storia , dal periodo in cui il mio personaggio è nato fino ai nostri giorni , perché la tua saggezza deriva proprio dagli anni vissuti e dai viaggi che ha fatto”

Per essere pronto a frasi tipo “Mi ricorso quando la rivoluzione francese..”

“I riferimenti popolari non sono necessari , per un attore però è più facile recitare quando sai su che cosa basarti. E’ per questo che ho studiato storia”

Lei adotterebbe un figlio?

“Non ci ho mai pensato. Ho tre bambine e mi bastano. Mia moglie vorrebbe un quarto figlio . Io non so , sono un padre ansioso, avere la responsabilità di un altro essere umano mi spaventa”

Non vorrebbe un maschio?

“Ho tre sorelle , tutte più grandi di me , e tre figlie. Sono abituato a stare con le donne. Quando mia moglie è rimasta incinta la prima volta ho pensato “Sarebbe carino che fosse un maschio”. Sono l’ultimo dei Facinelli e mi piaceva l’idea di portare avanti il nome. Anche la seconda volta ho pensato la stessa cosa , alla terza ho rinunciato. Basta che stiano bene e che non crescano troppo in fretta . La più grande gioca a calcio e io sono allenatore della sua squadra. Sono tra i pochi americani appassionati di calcio”

C’entrano le origini italiane?

“No, per il calcio no, anche se ho preso la doppia cittadinanza da poco. Da ragazzo giocavo a baseball. E’ mia figlia che ha iniziato a giocare a calcio. La squadra aveva bisogno di un allenatore : mi sono messo a studiare ed ho iniziato ad allenare. Lo faccio da 6 anni. Non ho mai giocato molto , ma ora mi piace più del baseball”

Squadra preferita?

“Il MIlan. Mio padre mi ha raccontato che lui e gli amici , da giovani, erano così poveri da non potersi permettere nemmeno una palla . Se ne erano costruita una con gli stracci”

Da dove vengono i suoi?

“Dalla valle di Non , in Trentino”

Riesce a dire qualcosa in italiano?

“Oddio! No. Quando mia nonna era ancora viva lo parlavo con lei , ma ora che non c’è più non ho più modo di esercitarmi. Poi era il dialetto dio quella valle , che è molto diverso dall’italiano”

Visita spesso l’Italia?

“No, l’ultima volta è stato quando ho compiuto 18 anni e c’è stata una festa , con tutti i diciottenni insieme. Li chiamano…come si dice ? I coscritti?”

Vede che un po’ d’italiano lo sa?

“Ora, con la cittadinanza , voglio impararlo davvero e venire spesso. Mio padre ha ancora una casa là, la stessa dove è nato”

Come è iniziata la passione per la recitazione?

“Da ragazzo , guardando il film Butch Cassidy alla Tv. L’ho amato così tanto che sono andato nella biblioteca della scuola a prendere un libro su Robert Redford. Ho detto a mia mamma che volevo fare l’attore : si è messa a ridere. Lo facevano tutti dopo la classica domanda “Che cosa vuoi fare da grande?”. Ho iniziato a rispondere che avrei fatto l’avvocato. La gente non ha più riso e alla fine mi sono convinta anche io. Mi sono iscritto a Giurisprudenza : volevo andare in Tribunale a fare le arringhe davanti alla giuria. Quando mi hanno spiegato che nessun avvocato vuole arrivare davvero in tribunale e che di solito passano solo giorni davanti ai libri in ufficio , mi sono iscritto a un corsoi di teatro. A mia mamma ho detto che , per fare l’avvocato, avrei dovuto saper parlare in pubblico , e lei se l’è bevuta. Sono buffi i miei , perché non sono per nulla impressionati da quello che faccio. Quando ho detto a mio padre ch avrei fatto un film con Drew Barrymore , lui ha commentato – Ah sì? E’ simpatico?”

Contento delle elezioni americane?

“Tantissimo, è un nuovo secolo e abbiamo bisogno di un nuovo modo per fare politica. Penso che Obama riuscirò a guidarci in una nuova direzione. A me preoccupa il futuro delle mie figlie , soprattutto per gli effetti de global warming, che è una cosa molto reale e spaventosa. Nei prossimi dieci anni dobbiamo eliminare la dipendenza dal petrolio. Ci sono tanti modi per creare l’energia , dal vento al sole: il petrolio è roba del secolo scorso. Non c’è ragione per cui tutte le auto non siano già elettriche. Perché le macchine non hanno pannelli solari sul tetto, specialmente qui in California , dove c’è sempre il sole?”

Cosa fa quando non lavora?

“Hobby intende? In realtà ho poco tempo libero. Quando non lavoro sto con le bambine, mi piace prendermi cura di loro, preparare la colazione , portarle a scuola. L’unica cosa che mi concedo ogni tanto è un poker con gli amici. Non giochiamo grosse cifre : qualche spicciolo per stare insieme e chiacchierare un po’. Se inizi a giocare cifre importanti il divertimento svanisce. Tutto diventa serio e la gente cambia umore”

Va anche a Las Vegas ? Molti attori lo fanno

“Qualche volta , ma anche lì per divertirmi , non per vincere soldi. Gioco a poker o blackjack, ma non sono mai tornato a casa pensando a quanto denaro avevo perso, perché non ne avevo giocato abbastanza per pensarci”

Ha mai vinto qualcosa di importante?

“No, per un giorno mi accontenterei ..che so..Un Oscar?”

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