martedì 24 marzo 2009

INTERVISTA AD ANGELO SANDRI , DELLA DC


Angelo Sandri , segretario della Democrazia Cristiana. C’è la Dc di Pizza , la Dca di Rotondi , la Rifondazione Dc di Fiori . Ma sandri giura che la vera Dc sono loro e chiede a tutti i democristiani di tornare a casa.


Quali gli obiettivi della vera Dc?


“Il terzo polo di centro –Democrazia Cristiana , è una coalizione promossa dalla Dc che intende aprire a tutti quei partiti e associazioni a carattere centrista che hanno, insieme a noi, il comun denominatore dell’ispirazione democratico-cristiana”


A proposito di alleanze , qualche nome noto all’orizzonte?


“I rapporti con il variegato mondo politico , susseguente alla diaspora democristiana , è particolare : abbiamo avuto tanti fidanzamenti e pochi matrimoni , tra cui l’altro sono seguiti dei divorzi”


Tempo fa ci fu un’intesa anche con Rotondi. E’ irrecuperabile anche lui?


“Anche con Rotondi i rapporti sono sempre stati molto contrastanti : con lui da un lato e con PIzza dall’altro , alla fine è prevalso l’appiattimento verso l’area berlusconiana. Non so no più una presenza autonome, e lo verificheremo il 27 marzo , quando ufficialmente nascerà il PDl : la cosiddetta Dca di Rotondi non esisterà più. Siamo fedeli al percorso storico intrapreso dai nostri padri fondatori : Don Sturzo, De Gasperi, Moro..Questa esperienza politica non si può assimilare né a destra , né a sinistra. L’errore dei democratici cristiani è stato quello di adeguarsi ogni volta al partito del momento.


A proposito lei è stato più volte definito l’anti-Pizza


“Beh insomma , credo di meritare un epiteto migliore”


Ora che nasca il Pdl si risolve l’annosa querelle sullo scudo-crociato


“Il problema del simbolo è sempre stato molto sofferto e contrastato. Pizza si agganciava ad un codicillo della sentenza manzo del 2006. La Dc non è mai stata sciolta : e questo lo sottolineammo già nel ‘94 , quando Martinazzoli con un colpo di mano cercò di porre fine all’esistenza del più grande partito italiano. Ma non sono state rispettate le regole fondamentali dello statuto : innanzitutto perché la fine di un partito può essere sancita solo da un congresso. E questo congresso non c’è mai stato. Si sono celebrati i funerali , si è spartita l’eredità quando la Dc non era ancora morta, anzi”


Comunque la nascita del Pdl vi agevola, avrete l’esclusiva Dc


“Diciamo sì. Non siamo gelosi della Nostra militanza nelle Dc , ma invitiamo coloro che si sentono democratici cristiani a tornare a casa loro”


Che rapporti avete con gli altri partiti d’ispirazione cristiana? C’è Pionati, Magdi Allam..


“Pionati è anche lui disposto a confluire nel Pdl. Mentre con la formazione politica di Magdi Allam , pur non avendo un grande radicamento nel territorio, credo si possa dialogare”


Crede sia possibile la convivenza con gli altri Centri , Udc in primis?


“Siamo dei fratelli separati , proveniamo dalla stessa esperienza. La differenza è che la Dc ha comunque forti radici storiche”


Sì ma l’Udc è ormai una potenza


“Nel nostro piccolo aspiriamo a continuare il percorso della vecchia Dc. L’altra differenza tra noi e l’Udc è che nell’applicazione pratica dei valori non dimostra grande coerenza”


Con tutti questi centri non temete una dispersione di voti?


“Ci sono sostanzialmente tre centri : c’è l’Udc, c’è l’area laico-socialista, e poi ci siamo noi. Il rischio di dispersione c’è , ma dovremo tentare di superarlo : alle europee e alle amministrative c’è ancora il sistema proporzionale , ognuno può dare il suo contributo”


Ovviamente aspirate al Partito Popolare europeo..


“E’ il punto di riferimento di noi tutti, e credo che un ricongiungimento a livello europeo sarà possibile”

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