martedì 3 marzo 2009

INTERVISTA A DARYL HANNAH , E ALLA SUA SVOLTA VERDE


Daryl Hannah , attrice di Hollywood , famosa per Spash .Una sirena a Manhattan è diventata una Dea verde.

“Mi sento come una bambina di 7 anni ( è vicina ai 50 ndb) , ma se mi guardo allo specchio vedo una donna adulta. E mi vien quasi da chiedere : e tu chi sei?”.

Daryl è vegetariana fin da bambina  ed è tanti anni impegnata nella lotta per la difesa del nostro pianeta e per lo sviluppo di fonti energetiche alternative , non inquinanti. E’ stata protagonista  tre anni fa di un sit-in per il non abbattimento di un albero di noce. Ha passato 4 giorni in carcere ed è stata definita un eco terrorista. “un arresto così , val bene un Oscar”.

Daryl , è vero che lei si nutre esclusivamente di ciò che coltiva?

“Sì. Ho tutto ciò di cui  ho bisogno nella mia piccola fattoria di montagna , un’antica stazione per diligenze ricostruita con materiale riciclabile e pannelli solari. Ho alberi di frutta di ogni tipo , dal limone al caco, all’avocado al pompelmo, e nell’orto coltivo vegetali irrigandoli con un’acqua di fonte. Non vado quasi mai al supermercato. Mungo il latte dalle mucche e mangio le uova, fresche, delle mie galline”

Vegetariana , ambientalista e fedele ai prodotti bio. Non è vero?

“Ovvio. Per la pulizia della casa (detergenti, shampoo, saponi) uso solo prodotti biodegradabili. Perché dovrei mangiare il cibo da un piatto lavato con materiali chimici? Se compri e utilizzi prodotti organici per lavare le stoviglie e il tuo corpo , passerei meno tempo dal dottore. Mi sembra scontato”

Lei è anche convinta sostenitrice del carburante bio-diesel per le auto

“Possiedo e guido una Chevrolet El Camino del 1983, il cui motore beve olio vegetale , quello con cui i fast-food friggono le patatine. Ne gettano via milioni di litri l’anno , è lì che mi rifornisco. Il motor diesel era stato concepito per una combustione a olio vegetale non inquinante. E’ ancora possibile farlo, come io cerco di dimostrare.Il bio-diesel , il biocarburante in generale , è una soluzione se il procedimento è fatto in modo sostenibile , altrimenti diventa come il petrolio. Per questo ho fondato un’organizzazione chiamata Sustainable Biodiesel che aiuta a spiegare alla gente di cosa si tratta. Per esempio il riutilizzo dei grassi è una risorsa sostenibile per il biocarburante , perché andrebbe buttato via comunque. Invece bruciare le foreste non lo è”

E delle auto elettriche cosa pensa?

“Sarebbero la soluzione più efficiente , soprattutto se i potessero caricare con energia solare o eolica: non si capisce perché la Toyota non trasformi in elettriche le sue auto ibride”

E per non sprecare l’energia elettrica , cosa dovremmo fare?

“Abitare in case più piccole , coi pannelli solari. I divi di Hollywood che predicano la difesa dell’ambiente e stanno in ville enormi viaggiando su jet privati , mi danno sui nervi. Sul mio website www.hdlovelife.com spiego come vivere in modo sano, per noi e il pianeta”

Lei attacca anche la manipolazione genetica dei prodotti agricoli

“In agricoltura dovremmo rinunciare alle grandi serre industriali per adottare strutture piccole. Il cibo deve venire dalla propria regione , dalla comunità . Come l’energia dovrebbe essere generata in loco . Dobbiamo allontanarci dai sistemi di energia centralizzati”

Che misure legislative sull’ambiente dovrebbe applicare subito Obama?

“Devi far capire agli imprenditori , che con l’energia verde c’è tanto da investire , guadagnare . Convincere l’industria che i mulini per l’energia eolica , i pannelli solari , il carburante bio-diesel possono generare profitti, far circolare i capitali , creare posti di lavoro. Obama è un politico intelligente , progressista, confido che sappia spiegare al mondo che il verde può far bene a tutti. Sono ansiosa per il sostegno della nuova amministrazione agli impianti nucleari : invece di investire 50 miliardi di $ nel nucleare , mettiamoli in energie rinnovabili , prive di scorie radioattive”

Chi considera suoi alleati nella lotta per l’ambiente?

“Soprattutto gli scienziati , perché sanno vedere quel che accade e inviare segnali d’allarme. Sylvia Earle è la più famosa oceanografa del mondo. Con lei ho appena fatto un viaggio : è spaventoso quel che sta succedendo negli oceani. Abbiamo perso il 90% dei grossi pesci , le barriere coralline sbiancano e la gente non se ne rende conto”

Lei pensa che il cinema possa contribuire alla causa ambientale?

“Può accrescere la consapevolezza della gente , ma non credo posso far cambiare opinione a nessuno. Il messaggio non è il forte del cinema. Credo nella forza dei documentari come Una verità scomoda di Al Gore: sono fatti per sputtanare i bugiardi, svelare verità e sollevare polemiche. Alcuni , come il produttore Jeff Skoll della Participant Production , producono film per sensibilizzare il pubblico , ma sono pochi”

Pensa al messaggio quando sceglie un film , come attrice?

“Non ho un gran potere di scelta , è già un miracolo riuscire a fare un film con gente che ha le tue idee. Ho lavorato di recente a The Closed Book sarà molto bello ma non parla d’ambiente. Forse svilupperò io stessa dei progetti , per informare la gente. Dobbiamo metterci subito al posto guida: cambiare il mondo dipende solo da noi”

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