venerdì 20 marzo 2009

INTERVISTA A GIULIANA DE SIO


Giuliana De Sio interpreterà Mrs Robinson de Il Laureato a teatro. Entra in scena completamente nuda ed è come ricevere uno schiaffo.

Giuliana , c’è qualche cosa in questa tua ultima sfida che ti sta cucito sulla pelle. Che cosa ha in comune con Mrs Robinson?

“Anch’io per fortuna o sfortuna , conosco in fondo il dolore e il piacere. Metto il mio vissuto al servizio di un personaggio affascinante. La ferita esistenziale di Mrs Robinson sta lì, è palpabile: tragica ma non retorica. Ho conosciuto donne infelici come lei”

Chi?

“Anche donne della mia famiglia che negli Anni Sessanta si sono sposate perché aspettavano un figlio. Forse avrebbero dovuto trovare un lavoro o perché erano preparate: ma la mentalità dell’epoca negava loro ogni forma di espressione. In alcune l’infelicità cronica sfociava nell’alcol , anestetico di quella generazione”

Ho sempre pensato a Mrs Robinson come al ritratto di una società ipocrita che il ‘68 avrebbe destabilizzato.

“Il personaggio va oltre la lettura sociologica. Ti sorprende per il modo predatorio , maschile con il quale espugna il ragazzo. Non crede a niente e però vuole, desidera”

Non trovi che rispetto a ieri oggi c’è più nichilismo?

“Sono d’accordo . Oggi come cittadini aumenta la sfiducia nelle istituzioni. Come uomini e donne i sentimenti ci stanno mostrando il lato peggiore . La guerra tra i sessi ha ormai toni di chiusura. Siamo delle isole non comunicanti. Dal politico al privato la gente è più infelice. Tutto è più difficile”

Anche per te?

“Sono sul crinale dei 50 anni. La natura con cattiveria , si fa per dire, mi sta ancora dando un corpo da ragazza che non invecchia , ma al quale corrisponde un vissuto intenso. Se ti vedi sempre giovane si creano dei malintesi tra te e il mondo. E poi io sono laica..”

E per un laico non è facilissimo vivere nell’Italia di oggi

“Mi sento ferita dalla violenza con la quale sono stati messi a tacere i tentativi coraggiosi di uscire dalla nostra endemica corruzione. Sono politicamente sfiduciata”

Sei sola?

“Sentimentalmente sono sola. Il sentimento ha bisogno di fiducia per lasciarsi andare , ma io non ce l’ho”

Forse sei troppo esigente . Sei una bellissima donna complessa. abituata , nel passato . a essere nutrita dall’amore di intellettuali e artisti di spessore. E oggi quella razza d’uomini s’è un po’ persa.

“Oggi non trovi più in giro tanti uomini di valore. Persone con un centro, che quando promettono una cosa poi la fanno. Persone con un’etica e un’estetica. La dignità umana la cogli oggi più in certe donne”

Siamo meglio?

“Diciamo che non manteniamo più vivo il contatto con l’anima”

Giuliana , sarai pure schifata degli ometti che ci sono in giro, ma hai un sacco di ammiratori.

“Ricevo dagli uomini attenzioni così pressanti che sanno d’isterismo. Lettere esagerate che scatenano i miei sospetti. La mancanza di equilibrio mi allarma. cerco uno sguardo maschile , quieto, che abbia la forza di comunicare . Magari lo colgo per strada. ma allora è molto facile che scappi..”

TI censuri?

“Sì. Nonostante 30 anni di psicoanalisi non sono una donna liberata e in me c’è un fondo di perbenismo”

Ti è capitato di aver storie con dei ragazzi , di considerali oggetti sessuali?

“Non potrei mai considerata qualcuno un oggetto sessuale né tanto meno manipolazione. Per me contano il calore, la tenerezza, il rispetto. Per il ruolo de Il laureato ho fatto provini a decine di giovani: colleghi maschi , in una analoga condizione, spesso e volentieri ne approfittano. Ma a me fa schifo questo esercizio del potere tipicamente maschile. Non mi concedo proprio niente”

Ma insomma che vuoi?

“L’uomo che s’innamora e mi attraversa con la sua sensibilità e la sua intelligenza. Altrimenti niente”

Ti manca un figlio?

“Ci ho provato quattro volte a diventare madre , ho fatto cure pesantissime che mi hanno stremata e non ci sono riuscita. Ora vorrei adottare e da single non posso farlo. Il divieto mi sembra una violenza intollerabile da parte dello Stato e della Chiesa. In questo Paese da laici si vive male”

Nessun commento: