mercoledì 18 marzo 2009

INTERVISTA A SABINA GUZZANTI


Sabina Guzzanti gira l’Italia con il suo “Vilipendio Tour”.

Che domanda le rivolgono più frequentemente i suoi spettatori?

“Ma noi cosa possiamo fare?”

E la risposta?

“Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. Il mio pubblico è di base ben informato , partecipe e ben impegnato. E’ quello da cui mi aspetto di più. Non si tratta di distinzioni tipo “noi siamo i buoni gli altri no”, ma solo di prendersi le proprie responsabilità , che nel nostro Paese sono sempre viste come una disgrazia. Un po’ come testimoniare davanti ai carabinieri ..una vera disgrazia”

Perché Report non è censurato?

“Perché ha trovato un equilibrio . E’ una trasmissione giornalistica pura, per cui ha un linguaggio accessibile a pochissimi. Richiede un alto livello d’attenzione e una conoscenza preventiva di certe cose. Chi guarda Report deve avere dalla sua un bel po’ di nozioni per poter capire. E’ un format di per sé selettivo”

Meno pericoloso per il potere?

“Non è questo. Se le notizie di Report venissero riprese da politici , sindacalisti o da chi di dovere , allora il discorso sarebbe diverso. Ma questo non succede. Il linguaggio giornalistico puro non è efficace in questo senso , non è sufficiente. Ecco dunque l’equilibrio. Nel programma possono dire ciò che vogliono tanto il giorno dopo non succede nulla . E’ come se si parlasse con delle equazioni in un mondo in cui si comunica a gesti”

Tornerebbe in televisione?

“Non mi ci vogliono”

La sarebbe piaciuto andare a Sanremo come ha fatto Benigni?

“Io a Sanremo ? Figuriamoci se mi ci farebbero andare”

L’ha visto?

“No, ma so che ha fatto un intervento sui gay. Bene. E’ sempre così difficile parlarne”

La sinistra ha proposto Petruccioli, che ha rifiutato, alla presidenza del Cda Rai?

“Che dire? La sinistra non esiste più da tempo. E’ urgente che nasca una forza che rappresenti 40 milioni di italiani che non sanno più chi votare”

Chi fa opposizione in Italia?

“Di Pietro. E’ l’unico. Gli altri non la fanno e questo è solo uno dei tanti motivi per cui hanno fallito. Un altro motivo è che negli ultimi 15 anni hanno tradito il mandato elettorale facendo il contrario di quello per cui si erano impegnati. Ecco perché hanno perso. Ora se ne sono accorti , ma è tardi”

Ha seguito le elezioni in Sardegna?

“Sono molto delusa e amareggiata per la scelta dei sardi. Nel panorama degli esponenti del centro sinistra , che nella maggior parte dei casi sono patetici , Soru mi pare capace e piuttosto affidabile. Non perfetto , ma con idee chiare sulla tutela dell’ambiente ad esempio. Invece i sardi hanno votato la distruzione pur di costruire quattro schifosissime case di cemento. Peccato. Facevo i sardi più orgogliosi”

La proposta di Baricco di togliere i finanziamenti pubblici al teatro per destinarli a scuola e tv?

“E’ ridicola e talmente imbecille che me la spiego solo con un cocktail in cui Baricco e Bondi si incontrano e Bondi dice “Ah , sa , dicono che siamo per una dittatura , ma magari potessimo trovare dall’altra parte degli intellettuali come lei Baricco , capaci di comprendere che il bilancio della Rai è insostenibile e che non ha senso parlare di conflitto d’interesse ..la modernità è fatta di tv commerciali .. e blabla..e d’altra parte bisogna tagliare i fondi lla cultura perché c’è la crisi”. Stupidaggini , che non stanno né in cielo e né in terra. Per fortuna c’è Obama e ci dimostra che in una crisi infinitamente più grave della nostra , un politico vero, investe su istruzione , sanità e cultura”

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