lunedì 20 aprile 2009

INTERVISTA A LUCA ARGENTERO


Luca Argentero ha fatto parte del film “Diverso da chi?” insieme a Claudia Gerini e Filippo Nigro.


Questo è il secondo gay della sua carriera. Non ha paura di finire incastrato in un cliché?


“No.Interpretare un gay è solo un modo di rappresentare la seduzione. Del resto Piero è molto diverso dal Lorenzo di Saturno Contro . Il suo vezzo è lo stile , ha un’attenzione maniacale per i vestiti, è molto educato e anche molto attento verso gli altri. Con Umberto Carteni , il regista, lo abbiamo creato lavorando molto sui costumi. E io ho fatto attenzione ai gomiti”


Ai gomiti?


“Certo. Se tieni i gomiti molto stretti vicini al corpo , immediatamente la tua postura cambia e sembri più composto, più attento a quello che fai. E poi mi sono documentato parlando con chi lavora all’Arcigay e leggendo dei libri. Anche se , dovendo fare una commedia , non ho voluto approfondire troppo le problematiche legate all’omosessualità”


Piero e Remo sono la coppia che tutti vorremmo essere : solidale, rispettosa , innamorata, capace di perdonare. Non sarà che funziona meglio la coppia gay?


“La risposta a questa domanda è nel titolo del film: diverso da chi? Remo e Piero sono l’apoteosi di quello che dovrebbe essere la normalità . Claudia Gerini che, in teoria , rappresenta i valori della famiglia e della normalità , si rivela una persona totalmente sballata . Allora chi è normale? E’ questo il plot del film : prima di stabilire il concetto di diversità , dovremmo fissare quello di normalità”


La politica non ci fa una bella : lontana dalla gente , ipocrita, avvitata su stessa.


“Penso che sia molto peggio di come è descritta nel film. Quando si parla di temi importanti che riguardano l’etica non riesce mai a essere saggia. Basta guardare il dibattito sulla legge sui fine vita. Dopo la morte di Eluana Englaro , mi sono reso conto che, come cittadino, da quella storia tristissima non avevo imparato niente. Perché, ascoltando i dibattiti politici, non si capiva nulla , se non che ognuno doveva difendere i propri interessi. Per capire , mi sono letto un libro di Umberto Veronesi , Il diritto di morire. E lo stesso vale per i Dico : è stata solo una querelle fra due parti che si contendevano l’elettorato”


Che posizione ha sui Dico?


“Fino a quando lo Stato non si libererà dell’ingerenza delle religioni sarà impossibile affrontare con serenità qualsiasi questione che riguardi la morte , la famiglia, il matrimonio. Ho sempre pensato che famiglia vuol dire prendersi cura di qualcun altro in ogni modo e forma. Se due persone si vogliono bene , si sostengono economicamente , si aiutano , che importanza ha se sono uomini , donne, etero, gay , africani o cinesi? Perché non devono avere gli stessi diritti ma anche gli stessi doveri? L’amore è anche una questione di responsabilità”


Responsabilità , rispetto della diversità , capacità di essere padre. Nei suoi film e nella realtà lei sembra l’icona del maschio ideale. Molto diverso dai suoi coetanei . Ci fa o ci è?


“Forse quello che manca alla mia generazione è il coraggio. Sia nel lavoro che nell’amore . Io amo le sfide. Quando mi hanno chiamato per Carabinieri non avevo mai recitato , ma ho accettato la sfida. E anche in amore sono così. Da cinque anni vivo con la ragazza che amo”


Dicono che vi sposate?


“Prima o poi accadrà perché lo desideriamo. Ma la prima a saperlo sarà mia madre , non la stampa”


E magari vuole tanti bambini?


“Quando avevo vent’anni , sognavo di vincere le Olimpiadi e di avere tanti figli . Posso realizzare il secondo sogno”


Dice così , ma poi, molti uomini fuggono emotivamente


“Lo so , però secondo me si ripete l’esempio che si è ricevuto. Vorrei dare a un figlio la stessa sensazione di sicurezza e protezione , di severità e di dolcezza , che mi ha trasmesso mio padre”


I suoi genitori sono stati molto severi?


“Tante regole , ma anche tanto libertà. Mio padre è un grande sportivo : sci, tennis , pesca subacquea . Io fino ai 17 anni ero una promessa del tennis , poi ho smesso perché ho capito che non sarei mai diventato un campione”


Eccellere sempre


“Se mi dici di lavare questo pavimento, lo tiro a lucido. Non sopporto le cose fatte male. Sa qual è il mio sogno? Interpretare un supereroe”


Spiderman


“Il mio preferito è Superman. Come spiega Keith Carradine in Kill Bill 2 , gli altri eroi sono esseri umani con superpoteri che indossano una maschera. Invece in Superman la maschera è Clark Kant perché lui è un super eroe nell’essenza”


Qualche problemino di onnipotenza?


“Dice?”

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