martedì 7 aprile 2009

INTERVISTA A LUCIANO VIOLANTE DEL PD


Luciano Violante del Pd


Presidente , secondo lei come si sta muovendo Franceschini?


“Bene. Ma c’è una questione che non abbiamo ancora affrontato . Berlusconi , con capacità innegabili, sta cercando di dare un nuovo assetto alla società italiana e al sistema istituzionale. Oltre a fare proposte specifiche il Pd deve proporre una diversa visione complessiva del futuro , della società italiana e delle sue istituzioni . In questa visione generale si inseriscono le singole risposte , che altrimenti assumono un significato minoritario che certamente non hanno”


Il leader Pd è solo un ponte?


“Se farà bene , se avrà un risultato elettorale apprezzabile , come spero, nessuno potrà dire adesso te ne devi andare”


Sanerà le fratture interne?


“Veltroni ha un merito: con le dimissioni ha rotto il meccanismo delle componenti del Pd. In politica quando si tocca il punto tragico scatta la consapevolezza da parte di tutti. Si può solo risalire”


Il Cavaliere fa bene a ricandidarsi?


“Per lui la politica è una continua chiamata alle armi del proprio elettorato. Si crea così un permanente rapporto emotivo-irrazionale tra leader e popolo. Il centrosinistra preferisce relazioni razionali e democratiche : si candida per una carica solo chi effettivamente svolgerà quel lavoro. Spero che questa serietà venga premiata”


Finora sembra abbia prevalso il modello del leader carismatico..


“Berlusconi ha vinto tre volte e ha perso due volte: eil suo primo governo è durato meno del tanto vituperato governo Prodi . Siamo quasi pari”


Il Pdl sopravvivrà al Cavaliere?


“Se mi avessi fatto la stessa domanda su Forza Italia avrei detto di no, certamente. Ma il Pdl ha basi molto più solide che vanno oltre la figura del leader attuale”


E Fini reggerà al ruolo di vice?


“Non so se Fini abbia questo obiettivo , o si sia ritagliato un ruolo di garante democratico-costituzionale dentro il Pdl. Le vicende della politica sono poco prevedibili ormai. Quando Berlusconi fece il primo discorso in cui annunciava la nascita di un grande partito, in molti lo dileggiarono”


Sembra quasi che Fini vada più d’accordo con voi che con i Pdl?


“Fini è oggi un uomo delle istituzioni; per questo ha un rapporto diverso con l’opposizione”


Ha mostrato apertura anche nei confronti della Bozza Violante.


“A suo tempo neanche Forza Italia votò contro quel testo : anzi Lega e An volevano votare a favore”


Ma Forza Italia si astenne


“FI chiese che tutti si astenessero. Non voleva fa passare l’idea che la riforma fosse opera del centrosinistra”


Che differenza c’è tra il super-premier del Cavaliere a quello vostro?


“Per noi il premier deve poter chiedere il voto a data fissa dei provvedimenti del governo, ma non può scogliere la Camera . Nel testo bocciato dal referendum del 2006 il presidente del Consiglio poteva sciogliere la Camera che non gli aveva votato i suoi provvedimenti. Ma così si concentra troppo potere nelle mani di una sola persona”


Tutti d’accordo sulla riduzione dei parlamentari?


“Sì. Ma è necessaria una nuova legge elettorale che restituisca ai cittadini il potere di scegliere i deputati e i senatori. La riforma costituzionale va integrata con la riforma elettorale , che non è il referendum”


Quindi dice no al referendum?


“La legge Calderoli fu definita una porcata. L’esito del referendum sarebbe, se mi permette, una superporcata. I cittadini continuerebbero a non scegliere i parlamentari. E un solo partito col 35% potrebbe avere il 60% dei parlamentari. Un solo partito potrebbe cambiare la Costituzione. E’ inaccettabile. Il Pd deciderà alla direzione. La mia posizione è che bisogna votare no. Accompagnando il nostro no con la riforma elettorale”

Nessun commento: