lunedì 18 maggio 2009

INTERVISTA A PAMELA PRATI, SI CONFESSA

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Pamela Prati showgirl

Cominciamo dal suo amore finito con il poliziotto Ciro Quaranta : com’è andata davvero?

“Sono rimasta  molto segnata da questa storia . I giornali hanno detto di tutto. Resta il fatto che per me è una storia importante , finita male. Con lui non mi vedo né mi sento più. E già questo la dice lunga : io sono convinta da sempre che i veri sentimenti non muoiono , al massimo si possono trasformare. Con Ciro ho voluto troncare definitivamente perché il suo modo di essere non rispecchia i miei valori”

E’ stata lei a lasciarlo?

“Sì. Lo vedevo sempre più assente , lontano. Una sera diceva una cosa  la sera dopo non gli andava più bene. Sosteneva di essere in crisi esistenziale. Gli ho offerto il mio aiuto, sono stata carina, paziente, poi però mi sono stancata : mi svegliavo e avevo accanto un estraneo che non voleva il dialogo , non voleva niente. Non lo riconoscevo più”

Scelta sofferta?

“Ci siamo conosciuti 10 anni fa in palestra. Per cinque anni mi ha corteggiata , poi abbiamo convissuto per altri cinque. Non è stato un passo facile. Ma non vorrei parlarne troppo , non voglio dargli importanza. Ci stavo male , poi mi sono detta che tante donne belle o di talento hanno sofferto per amore , come Ava Gardner o Maria Callas…In ogni caso , meglio ritrovarsi sole che con un estraneo accanto”

Lui l’ha tradita?

“Mi ha tradita come persona: io non tollero bugie. Gli avevo dato la possibilità di parlare , ha 42 anni , non è mica un ragazzino. Invece, niente: molti uomini sono codardi , superficiali, preferiscono dire cose non vere”

Aveva storie con altre donne?

“No, questo non lo so. Parlo di tradimento psicologico, di mancanza di lealtà”

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Ora c’è un altro nella sua vita?

“C’è una persona che mi fa sentire amata e protetta, che colma il mio bisogno di una presenza maschile. Un bisogno molto forte , per quello che ho sofferto da piccola..”

Si riferisce a suo padre?

“Sì, al suo abbandono. I miei genitori , Salvatora Pireddu e Paolo Cantara, hanno convissuto per anni e hanno avuto sei figli. Mamma era vedova di guerra , si era sposata a 14 anni e prima di innamorarsi di papà aveva già due figli. Per sposarsi con lui, aspettavano che divorziasse dalla prima moglie . Invece , papà se ne andò via , tradendola con una delle sue migliori amiche”

C’è un ricordo particolare che la tormenta?

“Mio padre ci lasciò quand’ero piccolissima. Di lui conservo solo immagini confuse : era bellissimo , alto moro,  d’origine spagnola. Poi non l’ho più visto , né sentito. Fin quando , poco prima della sua morte , mi telefonò . Io avevo appena dato un’intervista in cui accennavo alla mia famiglia. All’inizio ero felice che papà mi avesse cercata , non avevo mai perso la speranza di ritrovarlo. Invece , lui mi ferì profondamente “Devi darmi la metà dei soldi che ti ha offerto il giornale , visto che parli anche di me”. Con amarezza gli spiegai che non avevo preso nemmeno una lira , ma che se avesse avuto bisogno di soldi , l’avrei aiutato comunque. IL dolore che mi ha provocato questo episodio me lo sono tenuto dentro fino a oggi. Ora ho capito perché ho sempre cercato invano protezione e sincerità”

Ci sono stati altri traumi nel suo passato?

“Tutta un’infanzia non vissuta. Dopo l’abbandono di papà, da un anno e mezzo ai dieci ho vissuto in un collegio di suore a Tempio Pausania. Un’esperienza terribile , sono rimasta scioccata per anni dai maltrattamenti. Tutte le sere sognavo di scappare da lì. Mamma la vedevo poco. La ricordo bellissima , quando venivo a trovare me e gli altri figli più piccoli al collegio : ci portava maglioni fatti con le sue mani , cose buone da mangiare , ci inondava da amore e ogni volta ci prometteva che avrebbe fatto il possibile per portarci via di lì. Come poi fece davvero. Per parlare con lei , quando a 10 anni mi ha ripreso con sé , ho imparato il sardo : all’inizio non la capivo perché non conoscevo il dialetto. Ero così mortificata…In Sardegna ho continuato gli studi fino alla prima liceo scientifico , poi ho dovuto lasciare perché non c’erano abbastanza soldi”

E’ stata l’analisi a far emergere le ferite del passato?

“Sono in analisi da un anno con uno specialista , donna in gamba. Prima ero diffidente , guardavo con sospetto gli strizzacervelli , come è tipico di noi italiani , mentre in America 9 persone su 10 affrontano una psicoterapia per capre meglio se stessi. A me è servita per mettere a fuoco le sofferenze e scoprire che non sono la sola ad aver convissuto con quel lacerante senso di vuoto. Mi è sempre piaciuto aprire le porte , andare fino in fondo, anche al dolore. Per poi rinascere dalle mie stesse ceneri , come ho già fatto altre volte . Ripeto , sta per arrivare Pamela, la pantera. Non mi abbandonerò più ai sentimenti senza controllo , resterò con i piedi per terra”

Non si è sposata per paura di essere abbandonata?

“Sì. Anche se l’unico amore he rimpiango da questo punto di vista risale a 15 anni fa. Avevo una persona , una persona importante, che mi amava ed era pronto a sposarmi. Ma io ero ammalata di carriera e l’ho lasciata. Oggi penso di aver sbagliato. Per sei anni ci siamo amati di nascosto. Lui era parecchio più grande di me , possessivo e geloso. Quando mi hanno offerto il contratto a Mediaset , mi h chiesto di scegliere tra lui e quel lavoro. Mi sono sentita come se volesse tarparmi le ali: se mi ama , pensavo, non deve pormi di fronte ad un bivio. Ma poi ho parlato con tante donne e ho capito che chi ha paura di essere abbandonata spesso abbandona , inconsciamente , per non vivere lo stesso dolore”

Chi era questo ex?

“Non l’ho mai detto e non lo farò mai. Nel suo lavoro era molto famoso e potente, oggi un po’ meno. Ma lo rimpiango : forse è l’unico uomo che mi aveva messo su un piedistallo”

Ha mai pensato di aver un figlio da lui?

“Sì. Io avrei voluto tantissimo dei bambini e ancora oggi potrei decidere decidere di averne uno. Magari potrei anche adottarlo , ma per le leggi italiane prima dovrei sposarmi ..Sarebbe meraviglioso”

Se ha questo desiderio di maternità così forte , perché non ha mai concretizzato?

“Non so. Credo perché non ho mai avuto la certezza che questo mio figlio avrebbe avuto il padre vicino..Non volevo che vivesse la mia stessa sofferenza. Non bisogna essere egoisti nel dare corpo ai propri desideri , specialmente quando si tratta di maternità”

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Un anno fa si è parlato di una liason  con Di Pietro. Lei ha smentito : com’erano nate le sue voci?

“Non lo so , ero sorpresa anch’io perché mi sono sempre tenuta alla larga da leader di partito , onorevoli e ministri, e non ho mai fatto compromessi . L’unico legame che ho con la politica è la satira che ho fatto per 23 anni con il Bagaglino. Di Pietro non lo conosco proprio . L’ho visto una sola volta in teatro perché era venuto a vedere lo spettacolo”

Mai ricevuto avances dai politici?

“No, solo apprezzamenti eleganti. Cose lusinghiere , apprezzamenti sulla mia bellezza mediterranea , mai allusioni aggressive o volgari. Durante la Prima Repubblica  , passavano tutti al bagaglino . Andreotti, Spadolini , persino Pertini. Ma io non li ho mai visti fuori dal teatro”

E’ chi è stato il politico più galante con lei?

“Un po’ tutti. Ma Silvio Berlusconi è veramente eccezionale. Lui al Bagaglino era di casa : dopo lo show raccontava barzellette , era gentile , pieno di premure , generoso , altruista. Prima, ai  vertici Mediaset , era il mio datore di lavoro. Oggi è diventato premier è sono fiera di lui. Stimo molto anche Ignazio La Russa , che è un mio caro amico, e Gianfranco Fini”

Torniamo alle sue ansie d’origine infantile : ha mai fatto uso di psicofarmaci?

“No, ne ho sempre avuto terrore. Sono claustrofobica , per un periodo ho sofferto di attacchi di panico ma mi sono sempre curata con l’omeopatia. Anche la mia forma fisica è del tutto naturale : grazie a una nutrizionista bravissima ho scoperto tutte le mie intolleranze alimentari , poi mi sono sempre allenata in palestra, ed eccomi qua!. Per lo stesso motivo non mi drogo , non fumo e non bevo, a parte un bicchiere di Cabernet a pasto : lo adoro”

E’ vero che è maniaca delle scarpe?

“Mi chiamano l’Imelda Marcos d’Italia : ne posseggo più di 4000 paia. Le amo perché da bambina non potevo averne , dovevo aspettare i doni delle altre famiglie , ma mi avevano sempre due numeri di piedi in più o in meno del mio. Allora giurai che i primi soldi che avrei guadagnato mi sarei comprata delle scarpe. E così ho fatto , quando sono arrivata con la valigia di cartone a Roma da Ozzieri , nel 1980, e ho trovato un posto da cassiera , in via della Croce . Ho comprato un paio di scarpe e l’ho buttato nel Tevere , una sorta di rito personale scacciadispiaceri. Devo dire che mi ha portato fortuna , perché dietro quella cassa mi notarono l’agente Alberto Tarallo e Anita Ekberg. Alberto tirò fuori il mio personaggio di “la più bella d’Italia”, come titolò un famoso settimanale nella copertina che mi dedicò 22 anni fa”

Lei viene indicata come icona gay: ha mai avuto una storia d’amore con un omosessuale?

“Sono sempre stata attratta dai gay , così come io attraggo loro. E ho avuto un fidanzato gay , tanti anni fa. Lui , però , era ancora indeciso, non aveva avuto esperienze sessuali. Eravamo giovani entrambi, ci siamo amati tantissimo. Poi l’ho lasciato , innamorata di un altro , e lui ha preso la sua strada. Quello che mi piace degli omosessuali è la sensibilità . Mentre  a loro piace il mio modo di vestire , la grinta . Non sa quanti miei abiti ho regalato alle drag queen…Tante volte mi sento dire dai gay – L’unica donna che andrei a letto sei tu –. Ma le frasi analoghe me le dicono spesso l done etero al cento per cento”

Ha mai avuto un’esperienza lesbo?

“No, però tanti anni fa , vedendo la Madonna di Like a Virgin , così vitale ed energica , ci ho fatto un pensierino. E l’ho dichiarato..”

Dica la verità : si sente sfortunata?

No, al contrario , mi sento fortunatissima . Non mi piace piangermi addosso e oltre al successo professionale ho i miei amici , i miei animali. questa casa che ho appena rifatto , un amore che mi tengo tutto per me. E , soprattutto, tanta gioia di vivere. Che altro potrei desiderare ?”

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