venerdì 15 maggio 2009

INTERVISTA A RAFFAELE SCHIAVONE , LO SCULTORE DELLE STATUE DELLA DISNEY


Raffaele Vecchione è uno scultore speciale : costruisce statue dei personaggi dei film animati Disney.

In cosa consiste esattamente il suo lavoro?

“Faccio le statue dei personaggi della Disney”

A cosa servono?

“Nella fase di preproduzione . Una volta che sono stati approvati i disegni di come saranno questi protagonisti , io li realizzo in tre dimensioni. Servono sia nei film disegnati classici , quelli bidimensionali , che nei film 3D. Quando le mie statue vanno bene , vengono scannerizzate e archiviate nel computer: serve da guida per fare modelli e avviare tutto il lavoro di animazione”

Quanto sono grandi queste statue?

“Non tanto, al massimo 40 centimetri d’altezza”

E di che cosa sono fatte?

“Dì una plastilina speciale , la supersculpt. Poi  hanno un’anima interna di filo d’alluminio in modo che si possono muovere braccia e gambe senza sforzo. E senza distruggere la parte morbida scolpita! Hanno due scopi: nei film 3D la statua è un mezzo per realizzare i personaggi, nei 2D è promozionale. Quindi viene mandata nei vari dipartimenti Disney che magari poi la passano alla Mattel per farne dei giocattoli..”

Quando hai cominciato a disegnare?

“Ho sempre disegnato sin da piccolo : il pomeriggio invece di fare i compiti , riempivo di quaderni di disegni . Facevo sempre fattorie , animali, sole con gli occhi , le nuvole, gli alberi. E se non sapevo cosa disegnare scarabocchiavo. Ma da quei segni usciva fuori sempre un cane , una gallina, un pulcino..Era un destino”

Bolt è il secondo cane della tua carriera

“sì , il primo era Balto. Hanno pure nomi simili! Per Balto ero assistente animatore : disegnavo le animazioni che poi si vedono nel film. Invece su Bolt ho lavorato allo sviluppo visivo.

Dove prendi l’ispirazione ? Segui solo i disegni o ci metti anche del tuo?

“L’ispirazione viene dal designer , è sua la proposta iniziale di forme. Il lavoro mio è quello di far funzionare questo design, trovare le soluzioni a livello di scultura per tradurre lo spirito del disegno in realtà. Non è una copia esatta delle linee che vedi, e lì c’è la mia interpretazione”

Quanto ci metti a fare una statua?

“Il tempo per fare gli sketch iniziali è molto breve , uno o due giorni. Per la statua vera e propria invece servono almeno due settimane”

C’è un momento in cui capisci che hai fatto centro?Che la statua è buona?

“Beh, sì, quando i designer mi danno l’ok. Prima facciamo molte riunioni, poi dipende da tanti fattori: il gusto dei direttori , la storia che magari viene cambiata , una nuova idea che può influenzare il design del pomeriggio ..”

Dietro la costruzione di Bolt , che è un pastore americano, che idee ci sono?

“Innanzi tutto è tratto proprio da una razza vera , non è un pastore tedesco albino. Però doveva essere un cucciolo: con la testa grossa , le zampottone . Per realizzarlo abbiamo studiato bene i cani veri : il modo in cui si muovono , le attitudini. E’ venuto anche un professore di biologia della California State University che ha fatto lezioni sulla meccanica e la struttura delle ossa e dei muscoli degli animali , sul comportamento , sul linguaggio corporeo”

Possiamo dire che Bolt è un cane moderno , molto diverso dai suoi antenati Pluto , Pongo e Peggy o LIlly e il Vagabondo

“Sì. Se gli altri sono i cani della nostra infanzia, Bolt è il cane della nuova infanzia”

Una critica che viene mossa alla Disney è di rubare l’immaginazione ai bimbi con i suoi disegni troppo perfetti. E’ un rischio?

“No, il fatto è che il computer oggi dà possibilità di dare più realtà ai disegni. E questo non è un male. A volte è una scelta di stile , a volte una strada dettata da questioni tecniche. Ma più passa il tempo più vedo un netto miglioramento dal punto di vista artistico e tecnico”

E questo non toglie fantasia ai disegni?

“Non la vedo così. E comunque è questione di gusti personali . Io per esempio preferisco uno stile più pittorico e fantasioso , ed è più facile realizzarlo nei film classici a due dimensioni. Ma visto che c’è il computer perché non usarlo? E poi oggi i bambini giocano e si muovono in realtà virtuali realistiche. Dunque si è portati a fare cose che vadano in questa direzione”

Da quanti anni vivi negli Stati Uniti?

“Sto a Los Angeles da 13 anni”

Hai sempre fatto questo lavoro?

“Sì, sempre scultore e nell’animazione”

Come Carlo Rambaldi che ha costruito E.T.?

“Già , però non l’ho ancora mai incontrato”

Insomma , gli scultori italiani hanno successo a Hollywood?

“Sì..E poi c’è la California che è invitante col suo tempo splendido, la sua eterna estate”

Hai sempre pensato di diventare uno scultore speciale?

“Era un aspetto che mi ha sempre attirato. Consideravo la scultura un hobby nel campo dell’animazione ma da quando sono in Disney è un lavoro a tempo pieno”

Ma queste statue te la tieni tu a casa?

“No restano negli archivi di Disney. Alcune però le ho: nel contratto c’era scritto che me ne avrebbero dato una copia”

Quali hai?

“Ho l’intero set di statue di Lilo e Stitch , Atlantis e altre”

E dove le tieni?

“Un po’ in giro per tutta la casa”

Hai figli , nipoti?

“No”

Altrimenti saresti il loro idolo!

“Sì ma le mie statue però sarebbero molto probabilmente tutte distrutte”

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