lunedì 8 giugno 2009

INTERVISTA AD ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, AVVOCATO SPECIALIZZATA NEI DIVORZI VIP

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AnnaMaria Bernardini De Pace , è un avvocato e scrittrice. Ogni volta che una coppia famosa si separa spunta il suo nome, ma lei si batte anche per gli omosessuali.

Il suo ultimo libro “Diritti Diversi” è un trattato , e non solo, in difesa dei diritti dei gay. Perché ha deciso di affrontare questo tema?

“Ho voluto scriverlo perché trovavo a dir poco intollerabile la situazione che si vive in Italia : in un Paese così garantista con chiunque, non c’è attenzione ai diritti degli omosessuali . Leggendo attentamente la Costituzione per capire il diritto dei gay al matrimonio ho visto che non serve neanche una legge ad hoc perché la Costituzione , che è del 1948, non parla mai di marito e moglie. Lo fa solo, esplicitamente , il Codice Civile , che essendo anteriore alla Costituzione andrebbe semplicemente adeguato”

Quindi lei è a favore di una legge che consente ai gay di sposarsi?

“Come le ho spiegato non serve neanche una legge apposta. E comunque è ovvio che mi schiererei a favore. Anche se io politicamente non sono né di destra né di sinistra , mi definisco un’anarchica , nel senso che rivendico la mia totale libertà intellettuale. E proprio per questo trovo gravissimo che qualcun altro non ne abbia, i gay sono liberi di agire secondo i diritti che hanno tutti gli altri cittadini. Un esempio molto semplice è che gli omosessuali sono gli unici individui che hanno il diritto di silenzio alla loro sessualità. Spesso devono dichiarare ai loro genitori , al datore di lavoro il loro orientamento sessuale . Ed è pericoloso : in Italia c’è tanta omofobia , soprattutto tra i giovani , perché non c’è un’educazione all’alterità”

L’Italia su questo fronte è indietro rispetto agli altri paesi?

“In Italia gli omosessuali sono al massimo snobisticamente tollerati. Il Belgio, l’Olanda , la Spagna e ora anche la Norvegia sono i paesi più evoluti per quel che riguarda i diritti ai gay. L’Italia invece è allo stesso livello dei Paesi dell’est. Il problema è che continuiamo a discutere solo di unioni civili: vogliono far entrare i gay dalla porta di servizio , mentre hanno diritto al portone principale , cioè il matrimonio. Anche perché il matrimonio civile , a differenza di quello religioso, non ha come fine la procreazione ma solo la creazione di una nuova cellula sociale”

Lei ha molti assistiti omosessuali?

“ Ne ho e ne ho avuti tantissimi : clienti omosessuali che vogliono formare una specie di famiglia o che, già sposati, vogliono separarsi. Io sono più di vent’anni che faccio , contratti di convivenza tra omosessuali”

Le separazioni sono rancorose come quelle degli eterosessuali?

“Devo dire che le loro separazioni sono altrettanto dolorose, forse di più di quelle tra eterosessuali. E’ la prova dell’attaccamento profondo che li lega. Ma sono meno rancorosi delle coppie etero. Proprio perché sono fieri di poter avere comunque un documento , anche se di separazione, che li fa sentire parte della società”

In origine il suo studio legale nasce votato al femminile?

“L’ho fondato nel 1988 , all’inizio era proiettato nel voler dare più dignità alle donne. Che sì , avevano la parità sulla carta ma che nella realtà non venivano trattate alla pari. Donne che per educazione erano state abituate a essere ossequiose nei confronti degli uomini che spesso , in linea con la loro natura , le tradivano. Allora queste donne tiravano fuori la loro dignità per cui ho combattuto. All’inizio eravamo solo avvocati donna , ora siamo 15 donne e 3 uomini . Anche perché il mondo è cambiato . Negli ultimi anni mi sono accorta che le donne , soprattutto quelle sotto i 40 anni , sono diventate feroci. E sono gli uomini che hanno più bisogno di riacquistare la loro dignità . Tant’è che attualmente il 70% dei miei clienti sono uomini”

Lei che 'è un’esperta cosa ne pensa dell’annunciato divorzio del Premier con Veronica Lario?

“Credo che se ci sarà lo risolveranno consensualmente perché sono entrambe persone civili e colte. Non ci sarà lo scandalo annunciato dalla stampa. E dico, sinceramente , non avrei mai voluto assistere uno dei due. Poi ho già fatto in passato una causa contro Silvio Berlusconi , il mio cliente era Funari, a cui era stato tolto un programma. Abbiamo vinto”

Lei è la divorzista dei vip?

“Io non mi occupo solo di separazioni e tanto meno solo dei vip. Ho 300-400 clienti all’anno e per me sono tutti ugualmente importanti. Sono molto appassionata del mio lavoro e non mi piace questa definizione , anche perché mi crea molte gelosie da parte dei miei colleghi . Che poi tentano di tagliarmi le gambe”

Non tutti se lo ricordano, ma Mani Pulite comincia , anche , con lei?

“Difendevo Laura Sala ex moglie di Mario Chiesa . Lui aveva smesso di pagarle gli alimenti sostenendo che non guadagnava abbastanza . Lei allora era venuta in possesso di certi documenti interessanti. Che finirono poi sulla scrivania di Antonio Di Pietro”

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