venerdì 26 giugno 2009

INTERVISTA A FERRUCCIO DE BORTOLI , DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA

La legge delle intercettazioni potrebbe diventare legge, allora ci si chiede come diventare giornalista in un Paese che vuole limitare la libertà d’informazione.Lo chiediamo Ferruccio De Bortoli , direttore del Corriere della Sera.

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La decisone di diventare giornalisti conta ancora qualcosa in Italia oggi?

“Conta, ha molto senso, ne avrà anche in futuro. Una società senza giornali non è in grado di selezionare una classe dirigente , non è in grado di far pensare e riflettere”

Cosa pensa del ddl sulle intercettazioni?

“Sono contrario da tempo, l’ho detto più volte. Ritengo sia una misura illiberale e sono spiaciuto della posizione che sta assumendo il Parlamento a questo proposito. In questo modo io credo che si depotenzi molto uno strumento di indagine e si leda la libertà di stampa di questo paese”

Qual è il ruolo del web in rapporto all’informazione?

“Credo che il web costituisca una straordinaria possibilità , ma al tempo stesso penso sia necessaria un’accorta integrazione. Le potenzialità del web vanno sfruttate al massimo, occorre utilizzare tutti gli strumenti che sono a nostra disposizione nella migliore maniera possibile . Ovviamente sta a noi cogliere tutte le possibilità e le potenzialità per fare un’informazione che sia sempre di qualità”

Come si può fronteggiare la crisi che attanaglia anche l’informazione?

“E’ indubbio che stiamo vivendo una crisi. Però io penso sia necessario cambiare il clima psicologico , passare cioè alla capacità di stare più vicini ai lettori, grazie a strumenti appunto, come la rete e la multimedialità”

Dunque il web diventa una risorsa?

“Certo, non si deve avere paura del futuro, di internet, dello sviluppo dell’informazione in rete. Dobbiamo pensare sempre più in termini multimediali e avvicinarci a quella forma di giornale che rimane un grande hub di contenuti e dobbiamo essere capaci di declinare questi contenuti sulle varie piattaforme dell’informazione”

E come si arriva a questi traguardi?

“Fornendo un’informazione di qualità. La vera sfida è dimostrare che carta stampata e rete non sono alternative. I lettori vanno soddisfatti fornendo un buon cartaceo al mattino ed un approfondimento in rete durante la giornata”

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