giovedì 4 giugno 2009

INTERVISTA A GIANNI RIVERA

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Gianni Rivera a 66 anni sembra deluso dalla politica

Eletto nel 2004 per la Lista Uniti nell’Ulivo , adesso è candidato per l’Udc …come mai questo cambiamento?

“Ormai era da un po’ di tempo che avevo iniziato questo percorso . Dopo la delusione del Partito democratico che è nato nel momento sbagliato e in modo ancora più sbagliato , ho rinunciato del tutto. L’Udc ha fatto invece la proposta di autonomia che io mi aspettavo”

Beh, autonomia..in questa tornata elettorale l’Udc ha fatto scelte molto diverse ..

“Ma a livello amministrativo devi prendere atto che la situazione politica è questa: se vuoi avere una rappresentanza devi fare accordi o con la destra o con la sinistra. E poi dove ci sono i rapporti umani è molto più semplice trovare degli accordi”

Adesso i sondaggi vi danno al 6,5% che non è proprio un gran numero..

“Chi controlla i giornali e televisioni ha più possibilità di avere consensi. Noi stiamo facendo fatica ad avere gli spazi in tv perché c’è la par condicio.L’unico che non ha l’obbligo di rispettarla è il presidente del Consiglio. In un paese civile l’autorità di controllo gli impedirebbe di fare quello che fa …. a Porta a Porta , ad esempio”

Stava parlando di una vicenda privata..

“Ma se Vespa mi invita a parlare da solo delle mie cose private lo faccio volentieri! E magari parliamo di calcio , e la gente sarebbe molto più interessata”

Che ne pensa della vicenda Noemi?

“Non me ne importa proprio niente, sono problemi suoi e dia sua moglie”

E le veline alle europee?

“Son problemi loro: se sono bravi a prendere voti..

E il ciarpame della politica ? Cosa ne pensa di questa degenerazione?

“Ma la politica rappresenta l’Italia. L’Italia è questa e i cittadini italiani possono scegliere le persone nelle quali credono di potersi vedere rispecchiati”

Lei cosa ci fa in politica?

“Ho cercato di dare un contributo con le mie esperienze dallo sport , dall’associazionismo..sono riuscito a convincere poco su quei valori , ma non mi dò per vinto”

Da ex campione di calcio , se dovesse trasferire un valore dallo sport alla politica ?

“Il rispetto delle regole e dell’avversario. E il rispetto di se stessi , perché anche sapersi curare non è una brutta cosa”

Le elezioni europee sono un test per l’attuale governo?

“Beh, è già successo nel ‘94 che sulla spinta della vittoria nazionale Berlusconi ha avuto successo anche alle europee ..ma quando poi la gente si accorge che è aria fritta, cerca qualcosa di diverso”

Senta, al di là della politica , lei è un eurodeputato dall’aprile 2005 , che cosa ha fatto di concreto in questi 4 anni?

“Ho partecipato all’attività della commissione del mercato interno e tutela dei consumatori , dove si sono fatte diverse norme che poi sono state utili all’attività”

Citi una cosa che avuto conseguenze concrete create per i cittadini italiani?

“La libertà di circolazione dei servizi”

Le frontiere aperte : quanto devono essere aperte?

“Secondo me il problema delle guerre tra le altre regioni erano le frontiere . Il fatto di aver piano piano eliminato le frontiere ci ha consentito di vivere in pace nel dopoguerra in poi”

La politica dei respingimenti in mare dei migranti è legittima?

“No, così com’è concepita no. Bisogna fare in modo di controllare perché non arrivino i delinquenti, ma per chi chiede aiuto è giusto accoglierlo”

Che effetto fa essere candidato con Emanuele Filiberto?

“Nessun effetto, è un’ottima persona , che ha scelto di vivere una vita diversa da quella che poteva svolgere nelle sue possibilità . Anzi potrebbe essere un modo per rinnovare la classe politica”

Qualcuno nel Pd con cui si alleerebbe ?

“Quelli della Margherita..Letta, in particolare”

E nel Pdl?

“Tanti anche lì..se solo accettassero l’idea che il loro capo non potrebbe neanche stare in Parlamento”

L’inglese è fondamentale per entrare in Europa ma i ragazzi italiani non lo conoscono. Cosa si può fare?

“In Italia non si insegna l’inglese come si deve. Io proprio per questo ho mandato i miei figli in una scuola inglese, facendo dei sacrifici noi e loro”

E chi non se lo può permettere?

“Dovrebbero cercare di mandarli almeno ai corsi estivi”

Un suo progetto se dovesse essere eletto?

“Bisogna vedere in che gruppo ci collochiamo e che spazio possiamo avere”

Ma ce l’ha un’idea, un progetto?

“No, non ho particolari esigenze, già essere presenti e partecipare è importante”

Se un elettore le chiedesse “perché devo votarla ? Cosa farà per me?”

“Cercherò di contribuire a far avere sempre maggiori garanzie sui diritti e sulla possibilità di fargli avere un lavoro”

Meglio l’emozione del Pallone d’oro o la presidenza del Parlamento europeo?

“Preferirei il Pallone d’Oro , ma non posso più”

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