martedì 4 agosto 2009

INTERVISTA A LUISA RANIERI

luisa

Ne ha fatta di strada dallo spot di Antò fa caldo: quanto ha contato la bellezza?

“Ho avuto un rapporto conflittuale con il mio corpo : dentro mi sento Audrey Hepburn ma ho le curve, ho sempre paura di essere troppa. Lo sguardo degli altri mi gratifica ancora , prima mi creava impaccio. Io mio primo manager mi sfotteva “Perché stai con i gay e con le donne?”. Con gli uomini ero a disagio”

Che tipo di educazione ha ricevuto?
”Rigida. Mia madre mi ripeteva: “la bellezza è niente se non c’è cervello…”: Lei e le sue sorelle , una più bella dell’altra , non se ne sono mai occupate”

Gli inizi?

“Lavoravo con la famiglia nella distribuzione farmaceutica , ero iscritta a Giurisprudenza , andavo agli esami e tornavo indietro. Terrore puro. Ho iniziato fare teatro a Napoli non solo per mettermi in gioco, ma per vincere la timidezza che mi bloccava. Poi per racimolare soldi , feci un catalogo di moda di intimo”

Luisa%20Ranieri%201Timida , ma nei cataloghi e nello spot di D’Alatri era sexy

“Con fatica , come ho fatto fatica a spogliarmi nel film di Antonioni: Internet sporca il nudo, tolto dal contesto resta un’immagine forte e basta”

Sarebbe potuta diventare una velina?

“Col carattere che ho non ce l’avrei fatta. Ma non la giudico , beate loro, forse hanno una vita più semplice. Hanno una bella età , vent’anni, e se la godono”

Perché lei a quell’età com’era?

“Incastrata dentro di me, impegnata a dimostrare che valevo. Non so cosa sia la leggerezza. Mamma me lo rimproverava. Figlia mia sei pesante. Lo dice pure Luca “sei bacchettona”. Chissà se avrò la fase contraria a 60 anni: minigonna e panza de fuori.

Vede che la bellezza c’entra sempre?

“Non mi fraintenda , non la considero un ostacolo, apre tante porte. Ma se sei bella col cinema più esistenziale hai difficoltà , la tv ha sdoganato la bellezza come l’unico mito a cui accedere.L’immagine che passa in tv è “siamo belle e di successo”

Forse per questo c’è la corsa delle ragazze per fare tv?

“Ognuno ha i suoi modelli , non giudico. Dico solo che con le segnalazioni puoi fare piccoli ruoli, ma non la protagonista. Non sono moralista ma credo nell’etica del lavoro. Sono andata a New York a studiare inglese da sola, volevo farlo da anni ma mi spaventava. Ora posso fare i provini anche in inglese”

Ha mai ricevuto proposte indecenti?

“Ci sono donne a cui non succede, mettono più in soggezione. Me la sono sempre cavata con un sorriso e una battuta”

Anche con Di Caprio? Dicono che le abbia fatto la corte

“La corte.. Ha fatto il galante a una cena a New York. Ma che m’importa to con l’uomo più bello del mondo”

Addirittura

“Io e Luca siamo poco attori, il lavoro resta fuori della porta. Sono cinque anni che resistiamo : c’è grande amore , stima e grande voglia di ritrovarsi”

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