mercoledì 23 settembre 2009

INTERVISTA A MOIRA ORFEI

“Mi considerano un’icona. Ma quest’icona cos’è?” Così inizia Moira Orfei, circense e attrice

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Lei andava bene , a scuola?

“Io andavo bene al cinema. Ho fatto fino alla sesta , allora si chiamava così. Poi basta. Autodidatta però. Ho imparato da sola . Leggo : venti settimanali al giorno e tanti libri”

Ecco chi evita la crisi dell’editoria. Quali libri?

“Gialli, Agatha Christie. E poi tante poesie”

Reciti un po’ ..

“Le tue orbite si riempiranno di vermi..”

Oddio. Che cos’è?

“Stecchetti. S’intitola L’odio. Mi piace da morire la poesia macabra”

E sottolineiamo da morire. Come le è venuta questa passione?

“Non lo so mica. Dev’essere un’eredità di mio bisnonno prete, quello che faceva il missionario poi buttò la tonaca per amore di una zingara, andò via con un orso e quattro cani e cominciò il circo. Lui mi ha lasciato i libri di magia e questa passione credo”

I libri di magia sono quelli in cui racconta di aver imparato i segreti del malocchio?

“Sì. Ma guardi che il malocchio esiste. Ci credono tutti. Una sera ero da Lele Mora, o meglio Lele Moira, e c’erano la Marzotto, Vieri, la Corna, e tanti altri e tutti a tagliarsi i capelli e le unghie e darmeli. Io ero sul trono , sa. Mi hanno messo tutto dentro la busta e poi..”

Poi?

“Poi bisogna andare in un cimitero, di notte, seppellire e fare qualcos’altro che non posso mica dire”

E che cosa succede?

“Se c’è il malocchio se ne va”

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Lele Mora l’aveva?

“No. Lui basta che stia lontano da quel billionario e tutto va a posto”

Lei lo toglie soltanto o può anche farlo?

“L’ho fatto a una sola persona , ma non molto forte: medio, diciamo”

A chi?

“A Giulio Andreotti”

Grazie. E perché?

“Tutto comincia in Iran, che ancora si chiamava Persia”

Racconti pure

“Eravamo là da un anno , con il circo, che però non si chiamava Moira Orfei , avevamo scelto il nome sbagliato: Circo Occidentale. Ma facevamo un successo pazzesco , finché c’era lo scià. Poi comincia la rivoluzione , arriva quel Khomeini. E diventiamo fuorilegge , perché abbiamo le ballerine , siamo peccatori , roba da matti. A Teheran vedo delle robe : i canali d’acqua diventano rossi di sangue. E i giornali italiano scrivono: dieci morti. Mille saranno! Ma se dicono la verità li cacciano. E a noi ci tirano le bombe , vogliono ammazzarci: per fortuna una bomba cade nella cisterna dell’acqua invece che in quella della nafta. Poi però ci assediano , vengono avanti , decisi a farci fuori..”

Come vi salvate?

“Walter Nones , mio marito, apre le gabbie e tira fuori le tigri e i leoni. Sa , quelli là credono che se muori sparato vai in paradiso con le vergini , se muori sbranato vai all’inferno. E si ritirano”

Quando arriva Giulio Andreotti?

“Succede che vado da Farah Diba e ottengo due visti per uscire, uno per me e l’altro per uno dei miei figli: devo scegliere”

Come la Scelta di Sophie , il film con Meryl Streep?

“Porto mia figlia perché è più piccola. Arrivo in Italia e vado da Andreotti che è presidente del Consiglio a chiedergli aiuto. Mi porto dietro tutti i giornalisti, c’era anche Feltri che è tanto una brava persona. E Andreotti mi fa “Non posso mica occuparmi di tutte le ditte all’estero che falliscono”. Gli urlo “Ma qui non si fallisce , qui ci sono 300 persone che rischiano di morire”. Lui se ne frega. La Finmare mi chiede 700 milioni per mandare una nave per portarli via. Poi arriva Achille Lauro e mi dà la Silvia . Gratis. Meglio Lauro di Andreotti”

Perché gliel’ha fatto medio il malocchio?

“Perché sono buona e perché il malocchio , se ne abusi, ti torna indietro. Guarda Vanna Marchi”

E’ più tornata nei paesi musulmani?

“Sono stata in Libia , ma non lo sapevo. Quando la nave è attraccata mi sono preparata per scendere: tacchi alti, minigonna con lo spacco, camicia attillata”

Rivoluzione sulla banchina?

“Volevo scappare via. Il giorno dopo hanno sparato a Gheddafi”

Dove andate voi si accende una miccia?

“”Guardi: eravamo in Serbia quando è cominciata la guerra anche lì , siam dovuti scendere e venir via dalla Grecia”

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Chi la protegge?

“Padre Pio. Mi rivolgo sempre a lui. Anche quando ho avuto l’ischemia (2006 ndb). Mi hanno caricato in ambulanza, sette ore di viaggio. Pensavo a Modugno e Lupo, che erano così belli , a quella volta che sono andata da Costanzo e li ho visti lì, sulla sedia a rotelle tutti e due. Una pena. Ecco , dicevo :Padre Pio , fà che non finisca così”

Per Emilio Fede aveva già un piede nella fossa , lo annunciò al Tg4

“lo possino. Non ho mai capito come ha saputo che stavo male. Per me c’è la Cia che mi segue. Poi però sono arrivata a Roma e mi hanno dato la stanza del Papa. E sa chi mi ha mandato fiori, un gran mazzo di rose rosse?”

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“Silvio Berlusconi”

Come non pensarci. Ha mica il malocchio , per caso?

“Lui? Ma neanche! E’ fortunatissimo, in maniera spudorata. E tutti quelli che adesso gli danno addosso stiano attenti che gli torna indietro. Lui è un boomerang. L’ho visto due volte , ai Telegatti, eccolo là, i due gattoni , di fianco alla tigre di pezza. E’ stato lui che ci ha voluti a Canale 5 , per cinque anni : Sabato al circo. A lui piace tanto il circo”

Nani e ballerine?

“Tutto gli piace. A me piace lui. Amo Silvio”

Suo marito?

“Mio marito è un arabo”

In che senso?

“Che lui vorrebbe l’harem per sé e a me niente”

Gelosa?

“Alla grande. Ma lui me l’ha messe le corna, eccome. Sa, è un domatore : il fascino delle sbarre. Se lo beccavo l’ammazzavo. Una volta ho trovato il nanetto che gli portava il bigliettino. C’era scritto”T’aspetto qua e là all’ora tale”. Gli ho tirato un ceffone”

Al nanetto?

“Sì, poverino che non c’entrava niente. Ma la volta che ho beccato quasi mio marito è andata peggio. Io ero a letto, erano le cinque e non sento più il trattore. Mi alzo: dove sarà finito? Ma io lo sapevo che filava con una ballerina. Allora corro fuori e corro verso la roulotte di quella là e vedo la tendina che si sposta e dietro c’è lui. Allora prendo una tanica di benzina e la spargo tutta davanti. Poi i fiammiferi e …Lui esce urlando “Scema , vuoi andare in prigione?”. Capisco che non è mica il caso. E poi io amo come il primo giorno. Lo tengo su un piedistallo”

Lo lucida?

Non ne ha bisogno , lui splende da solo”

Lui è stato geloso di lei?

“Se gli facevano vedere una foto di me a letto con cento soldati diceva “Non è la Moira”

Ci sono stati i cento soldati?

“Neanche uno. Anche se, ai miei tempi, fermavo il traffico. Un pomeriggio ero a Milano con il vestito stretto che mi evidenzia il culone e senza reggipetto: badabum badabum. E tutti gli uomini tutti lì a guardarmi”

Succede ancora?

“Con i bambini e le donne, adesso. I bambini rimangono incantati: saranno i capelli, il trucco, le unghie. Le ciglia finte. Uno l’latro giorno ha detto alla mamma “Perché non hai gli occhi come Moira?”. La mia rovina sono i telefoni9ni. SE vado in giro vogliono fotografarmi tutti”

E lei accetta?

“Certo. Una volta ero a cena con Enrico Maria Salerno .. Vennero a chiederci l’autografo e lui disse no. Ci rimasero malissimo. Secondo me dal giorno dopo quelle persone non guardarono più un suo film . Io voglio che vengono al circo. Che mi amino, anche se a volte esagerano, quando sono uscita dall’udienza dal Papa , quello che mi piaceva, quello di prima, sembrava che la papessa fossi io. Poi ci sono i gay, che mi adorano proprio, loro hanno quella storia dell’icona”

Secondo lei perché?

“Vorrebbero essere come me. Poi gli piaccio perché dicono che in Tv sono l’unica a dire la verità , mentre le altre sono tutte zoccole”

E’ così?

“Temo di sì”

Meglio il cinema?

“Quello l’ho fatto solo per attirare più gente al circo”

Mai più?

“Credo proprio sia finita”

Come passa ora le sue giornate?

“Sveglia all’una. Mangio. Mi preparo per un’ora, prima dello spettacolo. Poi la Tv, e gli argenti da lucidare”

Come si prepara , in quell’ora?

“Vuole il mio segreto? Mica il lifting, quello mi fa paura che preferirei morire. UN barattolo di crema da 200 euro, non dico la marca, ogni settimana. Una bottiglia di profumo al giorno. Rossetto sempre, me lo sono tolto solo per l’anestesia”

Ha pensato che poteva morire?

“No, mai . Sono ottimista serena”

Immortale?

“No. Che io sappia”

Quando ha fatto il patto con il diavolo?

“Mai. Però il diavolo esiste sa? Mio bisnonno prete mi ha lasciato il libro di sortilegi e del diavolo se ne parla. Io però non voglio vederlo, odio lui e la magia nera. Di quella preghiera uso solo le preghiere. Preghiere speciali. Si tramandano di generazione in generazione, ma solo tra i primogeniti. Mio figlio per5ò non ne ha voluto sapere. Moriranno con me, come molte tradizioni del circo”

Si considera ancora una zingara?

“”Mezza. E mezza prete. Da mio padre in giù nella mia famiglia abbiamo smesso di esser zingari , anche se parlo ancora la lingua dei sinti. Se incontro degli zingari mi chiamano zia. Si considerano tutti miei parenti”

E lei?

“Io non dico niente, li l,ascio fare perché se no si vendicano: sono cattivi, rubano”

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