giovedì 29 ottobre 2009

INTERVISTA AD ALESSANDRA MUSSOLINI, “Il testo che sancisce l’obbligo all’alimentazione e all’idratazione forzata, non può non essere modificato”

Venti parlamentari del Pdl hanno scritto sul Foglio , una missiva a Berlusconi perché contrari al ddl Calabrò. Tra questi c’era Gianfranco Fini e Alessandra Mussolini.

Alessandra_Mussolini

Anche lei tra i firmatari della lettera al premier per il disarmo ideologico sul testamento biologico. Non è una sorpresa..

“Già.La mia posizione , come quella del Presidente Fini , era chiara da tempo. Il documento è solo il primo atto della richiesta di una pausa di riflessione sulla legge sul fine vita. Il testo che è uscito dal Senato, che sancisce l’obbligo all’alimentazione e all’idratazione forzata, non può non essere modificato. Parlarne in Commissione serve ad evitare scontri in Aula. Le opposizioni precostituite non hanno senso. Il il biotestamento non si può ridurre a un pezzo di carta”

A proposito di pezzi di carta , ce ne sono undici in ballo in Commissione: tutte proposte alternative al ddl Calabrò. C’è confusione?

“La situazione è molto tesa , per questo bisogna fermarsi a riflettere. Solo dopo una discussione articolata si potrà arrivare a un testo unificato”

Il Cavaliere come l’ha presa?

“Come chi se l’aspettava. La spinta laica da parte di alcuni parlamentari non è una novità. Questo è un dibattito necessario nel centrodestra : temi così delicati hanno bisogno di essere sviscerati. Il pensiero di Fini , che chiede che vengano rispettate le coscienze dei deputati , è stato palese sin dal primo giorno in cui è nato il Pdl”

Finiani compatti, allora?

“Mi sembra evidente”

alessandra-mussolini

Il sottosegretario Roccella ha accusato il Tar del Lazio di incompetenza. L’ideologia contagia anche i giudici?

“Il rischio è reale. Né i politici , né i giudici possono decidere su queste questioni tanto spinose. Proprio per questo il ruolo del medico deve uscirne rafforzato. Bisogna arrivare a una legge elastica , una soft law che dia risalto a quella che oramai viene chiamata zona grigia . Ognio colpo d’accetta potrebbe essere fatale in questo momento”

E se un bel giorno spuntasse la seconda versione della leggina Salva- Eluana del ministro Sacconi?

“Speriamo di no. La cosa più saggia è andare avanti sul ddl calabrò all’esame della Commissione Affari Sociali della Camera”

Per sostituirlo o emendarlo?

“Non è necessario stravolgere completamente il testo base , basterà apportare qualche correzione che lo renda più malleabile”

La Commissione sanità del Senato ha dato via libera ad un’indagine conoscitiva sulla pillola abortiva. Che ne pensa?

“Ben venga se può dare maggiore sicurezza alle donne sull’aborto farmacologico. Se invece c’è un retropensiero , il discorso cambia..”

Secondo lei c’è?

“Da parte di alcuni sì. La politica d’altronde è l’arte del retropensiero”

I relatori sono Raffaele Calabrò del Pdl e l’ex team Dorina Bianchi. Due facce della stessa medaglia?

“Ogni considerazione lascia il tempo che trova. Come diceva Bettino Craxi , quando non si vogliono risolvere le questioni si ricorre alle Commissioni d’inchiesta e alle indagini conoscitive. Un modo come un altro per prendere tempo”

Cosa serve per dimettersi in Italia?

“La corruzione o il ladrocinio..”

Le escort di Palazzo Grazioli non bastano?

“Staremo a vedere. Dipende dai risultati dell’inchiesta . Speriamo che non ci siano più casi del genere. Ho due figlie e l’idea che una donna possa ridursi a fare la escort mi fa rabbrividire”

Alessandra_Mussolini

Non mi dirà ora che l’uomo è solo l’utilizzatore finale?

“Certo che no, anche chi le usa sbaglia..”

Nessun commento: