lunedì 30 novembre 2009

INTERVISTA A MICHAEL CARMICHAEL , L’ESPERTO D’IMMAGINE DI OBAMA

Dopo il sì al Senato sulla Sanità, Obama canta vittoria. Ma non troppo. Si Barack Obama ha molte gatte da pelare da risolvere. Dalla grana afghana alla mannaia cinese , dalla crisi economica alla minaccia iraniana. Ora Obama deve imbattersi anche contro il calo dei consensi. “No problem” assicura MIchael Carmichael , consulente del presidente Usa. E’ un Esperto di comunicazione politica.

Nonostante il traguardo sulla Sanità , Mr Obama ne ha di grattacapi

“Mai un presidente ha dovuto affrontare tanti problemi globali : la crisi economica , le guerre in Medioriente , la proliferazione nucleare , terrorismo, fame, povertà , malattie, analfabetismo”

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E gran parte della sua credibilità si gioca sulla partita afghana ..

“Il popolo americano non vuole essere coinvolto in questa guerra più dello stretto necessario , e in questo è vicino ad Obama. Ma il presidente ha smentito le voci che davano per imminente una sua decisione sull’Afghanistan : credo che delle risposte arriveranno non prima di dicembre , quando Obama riceverà anche il Nobel”

Ma il Nobel per la Pace non lo avrà caricato di troppe responsabilità?

“La risposta è sì. Ma in meno di un anno il Presidente ha fatto moltissimo per guadagnarselo: dal suo impegno contro la proliferazione delle armi nucleari , al ritiro delle Forze Usa dall’Iraq , alla fine della tortura come politica… Questi tratti lo distinguono dai suoi predecessori , W.Bush e Cheney”

Con lo storico discorso al Cairo , Obama ha segnato una svolta nei rapporti tra Islam e Occidente

“Non era mai accaduto nella storia del mondo che un leader parlasse ai fedeli di una grande religione mondiale chiedendo loro aiuto per risolvere le crisi planetarie”

Ma nonostante i suoi sforzi, Ahmadinejad fila dritto verso il nucleare.

“C’è una strada per superare le divergenze , ed è la diplomazia piuttosto che le sanzioni economiche e lo scontro militare. E questa è la politica del presidente Obama”

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Poi c’è la Cina , padrona del debito Usa. Quanto pesa questo cappio sull’immagine del presidente?

“La Cina è una priorità per l’America. Da piccolo il presidente viveva a Jakarta, ha una visione globale differente dai suoi predecessori. Per troppo tempo l’America si è alienata dalla Cina e dalle culture asiatiche : l’apertura di Obama aiuterà ad assicurare pace , prosperità e progresso sociale.

Oggi i sondaggi su Obama lo danno in calo. Cosa è cambiato?

“ Molti sondaggi dicono che è ancora molto popolare , il doppio rispetto al suo predecessore. Gli alti e bassi sono normali in politica : non c’è nessuno sfidante potenziale che abbia la minima possibilità di battere il presidente”

E MIchelle , questa first lady così normale, piace ancora?

“Michelle Obama è la first lady più popolare da Eleonor Roosevelt. Michelle è una donna del XXI secolo : un avvocato altamente qualificato , è anche il presidente più ascoltato dal presidente”

Obama è un asso della comunicazione. Qual è il suo punto di forza?

“Obama è il più eloquente capo di governo dai tempi di Jfk. I suoi sono discorsi plastici che riecheggiano nei cuori e nelle menti degli americani di tutti i ceti.

E che ne pensa delle tecniche di comunicazione del nostro Cavaliere?

“Il Cavaliere sembra uno dei personaggi di Baldassar Castiglione. Intelligente, amichevole, ottimista ed eloquente , Berlusconi emana un’immagine popolare e di brava persona. Ma sarebbe impossibile per lui essere eletto negli Usa: il pubblico non si fida degli uomini d’affari . soprattutto se hanno grossi interessi nei media. Come dice la Bibbia , è impossibile per un ricco entrare nel regno dei Cieli . In America vige lo stesso principio : è impossibile pere un ricco diventare presidente”

La stampa internazionale non è mai stata tenera nei suoi confronti

“Ma dopo anni gli americani hanno iniziato ad accettare Berlusconi: un alleato affidabile , forse un po’ troppo vicino a Bush, molto impopolare da noi. Tuttavia speriamo che si dia da fare per aiutare Obama a superare la crisi”

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