mercoledì 9 dicembre 2009

INTERVISTA A JEFF BRIDGES , AL CINEMA CON “CRAZY HEART”

Jeff Bridges è nato a Los Angeles il 4 dicembre 1949 , e quindi al giro di boa dei 60 anni. Torna nei schermi con Crazy Heart , nel ruolo di un’ex leggenda della musica country. Bad Blake , un nome di finzione, è melanconico, ubriacone, malconcio e alla deriva , costretto ad esercitarsi in sale da bowling.

Bridges è stato lanciato nel 1971 da Peter Bogdanovich in “l’ultimo spettacolo”, sposato da trent’anni con la stessa donna , Susan, di cui ha avuto tre figlie . La prossima estate tornerà a lavorare con i Fratelli Coen , per una nuova versione de Il Grinta , un film portato al cinema da John Wayne.

Jeff_Bridges-1-Iron_Man

Jeff , allora questi 60 anni?

“Sento la certezza di averli ormai alle spalle , e mi danno la coscienza più chiara della mia mortalità. Mio padre ( l’attore Lloyd Bridges ndb) aveva 85 anni quando morì. Fra 25 anni avrò la stessa età. Mi fa impressione pensarci : sembra ieri che avevo 35 anni, era 25 anni fa, lo stesso lasso di tempo che mi separa dall’età che aveva mio padre dalla sua morte. E so benissimo che i prossimi 25 anni passeranno in un baleno. Il corpo e la mente rallentano, ma il trascorrere dell’età accelera. Non posso evitare di pensare alla morte , nonostante le tante cose che sto facendo in questo periodo della mia vita”

Anche Lebowski compie 60 anni..

“Il vero e il falso , è vero. Immagino che tanti sappiano che il personaggio di Lebowski era ispirato ad un vero uomo, Jeff Dowd, che ha la mia età , bravo a sfruttare quest’immagine per anni. Ma quando penso a Lebowski lo immagino sempre lì , in pantofole e vestaglia , che si muove lento, una bella resistenza alla velocità eccessiva con cui si muove il mondo al giorno d’oggi. Farebbe bene a tutti essere un po’ più come lui”

JEFF BRIDGES

Il suo personaggio di Blake le ha ricordato Lebowski?

“So che i fan del Deìude vorrebbero vederlo dovunque, ma sa. Blake più che ricordarmi Lebowski mi ha ricordato me stesso. Quel disincanto un po’ trasognato viene da dentro di me, non lo nego. In fin dei conti mi considero un attore caratterista”

Lei ama la country music?

“Moltissimo, fin da bambino. Quando avevo dieci anni il mio miglior amico era John Goodwin, e fu lui a introdurmi a questo stile. Crescendo abbiamo continuato a suonare insieme , a cantare e ballare. Ascoltavamo Woody Guthrie , Willie Nelson , il giovane Bob Dylan e il Dylan di Pat Garrett e Billy the Kid. Ne i favolosi Fratelli Baker esprimevo l’altro mio grande amore musicale , quello per il jazz. Suono il piano e mi diletto tra questi filoni , jazz, country e rock, che sono la vera tradizione americana”

CRAZY HEART

Aveva degli obiettivi nella sua vita?

“No, io non mi prefiggo mai niente, ma mi piacerebbe che l’organizzazione da me fondata più di vent’anni fa, “The end Hunger Network”, che si occupa della povertà nel nostro paese, faccia sentire davvero il suo contributo a favore dei bisognosi. Il presidente Obama ha promesso che entro il 2015 riusciremo a sconfiggere lo spettro della fame patita da milioni di bambini piccoli, nel mondo ma anche da noi in America. Più che al prossimo film , che non so quale sarà , penso al benessere globale. Sì alla pace , alla fine di ogni guerra , a una nuova età dei lumi. Lebowski sarebbe d’accordo con me. E anche Bad Blake”

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