lunedì 22 febbraio 2010

INTERVISTA A NICHELE BONACCORSI , AUTORE DI UN LIBRO INCHIESTA SULLA PROTEZIONE CIVILE

Manuele Bonaccorsi ha scritto il libro inchiesta sulla Protezione Civile , diventata un sistema per gestire appalti senza i normali controlli.

La Protezione Civile è nata per la “prevenzione delle varie ipotesi di rischio” e il “soccorso delle popolazioni sinistrate”. Ma secondo lei ora è una sorta di licenza di agire. Perché?

“Perché per legge la Protezione Civile può avere poteri straordinari , in particolare quello di violare le leggi”

Violare le leggi?

“Se c’è il terremoto all’Aquila il 6 aprile e bisogna fare entro 24 ore le tendopoli per dare un tetto agli sfollati, io non posso chiedere un’approvazione al consiglio comunale per urbanizzare un parco pubblico prima di poterci mettere le tende”

Ci vorrebbe troppo..

“Quindi agisco “in deroga al testo unico degli enti locali”, senza dovere rispettare le leggi. E così in caso di emergenza la Protezione Civile può fare delle cose che altrimenti sono reati”

Questo è giusto

“Se lo faccio in periodi limitati , in zone limitate per la durata di emergenze reali”

Non è così?

“Dal 2001 in poi , quando Guido Bertolaso è arrivato ai vertici , sono stata varate oltre 700 ordinanze di Protezione civile. Una ogni 4 giorni. Gran parte delle quali nulla hanno a che fare con calamità naturali”

Del tipo?

“L’emergenza traffico a Catania : possibile che una cosa ch sarebbe compito dell’amministrazione comunale diventi emergenza? E non per un giorno: è stata dichiarata nel 2002 ed è rimasta fino al 2005. Emergenze traffico ci sono state anche a Trieste , Gorizia, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Milano…”

Aveva ragione Johnny Stecchino : il problema dell’Italia è il traffico..

“Anche quello delle gondole : una simile emergenza c’è anche a Venezia. Per non parlare della Pedemontana veneta. Tutte situazioni che per il governo giustificano stato d’eccezione , stanziamenti di soldi e nuovi appalti. Con potere d’ordinanza”

Cos’è?

“Lo strumento tecnico che permette alla Protezione civile di fare il bello e il cattivo tempo. Il governo dichiara lo stato di calamità naturale in una riunione del consiglio dei ministri . Con lo stesso decreto nomina un commissario straordinario , che negli ultimi anni è quasi sempre Guido Bertolaso. E lui assume potere di ordinanza”

A quel punto Bertolaso cosa può fare?

“Può varare un’ordinanza che dà a lui stesso il potere di violare le leggi”

Detto così fa un po’ impressione

“Spariscono tutti gli strumenti della democrazia , il cui potere legislativo ( fare le leggi) , quello esecutivo ( Applicare) e giudiziario ( verificare se vengono rispettate) sono distinti perché possano controllarsi a vicenda. Nello stato di emergenza i controlli democratici saltano”

Ma la possibilità di violare le leggi vale anche per assegnare gli appalti?

“Sì, invece di fare gare pubbliche , il commissario straordinario può dare direttamente il lavoro a Tizio o a Caio”

Per questo uno come Giampaolo Tarantini aveva interesse a portare le donne al premier affinché gli facesse conoscere Bertolaso?

“Esatto. Bertolaso gestisce in maniera assolutamente libera una quantità di denaro superiore a quella di qualsiasi ministero. Cifre per di più segrete”

Come, segrete?

“Si. Io ho calcolato 10,6 miliardi in 10 anni . La procedura eccezionale fa sì che la Corte dei Conti e la Corte Costituzionale ( che devono verificare la regolarità della spesa pubblica) non possano esercitare controllo. Non si sa quanti soldi e come vengono spesi”

Ma così si crea una sacca di potere senza controllo…

“Vien giustificato in nome dell’efficienza . Ma le inchieste della magistratura sui grandi eventi – non solo quelle di Firenze o La Maddalena ma le precedenti a Catania e Trapani – mostrano che l’efficienza non c’è stata e che spesso gli appalti sono andati ad aziende in odore di mafia”

E’ successo anche alla Maddalena?

“Sicuramente lì ha permesso di aprire i cantieri in deroga alle norme di sicurezza del lavoro , o a quella ambientale. Ma anche le indagini per corruzione non sorprendono : quando si sospendono le leggi , imprenditori senza scrupoli hanno facilità ad inserirsi”

All’Aquila , però, l’efficienza c’è stata?

“Il governo ha deciso di fare la new town. Intanto tiene tuttora in albergo 6 mila persone, le cui case sono poco danneggiate e potrebbero essere riparate con una spesa di 10 mila euro. Ma mantenerli costa circa 60 euro auro a famiglia al giorno. Ci sono stati 10 mesi : con i soldi spesi avrebbero potuto ristrutturare sei volte le loro case. Ma alla protezione civile interessava la ricostruzione “in deroga alle leggi”

Almeno Napoli è stato un successo, o no?

“A Napoli hanno risolto l’emergenza rifiuti, dicendo che si può buttare la spazzatura tal quale o sotto terra o nell’inceneritore, anche se produce veleno. Per legge andrebbe separata, in modo da bruciare solo quella che non fa male. E infatti in un solo mese l’inceneritore di Acerra ha già superato il limite massimo di emissioni nocive previste nell’intero anno”

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