mercoledì 10 febbraio 2010

INTERVISTA A SILVIO MUCCINO “Io avevo creduto molto in Walter Veltroni . Ho sperato fino all’ultimo che ce la facesse”

Silvio Muccino, attore fratello del regista Gabriele uscito adesso al cinema con “Baciami ancora”. La sua ultima apparizione al cinema è la voce di Astro boy

Che cosa le viene rimproverato , di più, nel privato?

“Di non riuscire a mostrare i miei sentimenti”

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Da ragazzino, invece per che cosa la sgridavano?

“Per essere distratto , poco attento. A scuola come nella vita. Non ne sono mai guarito , tanto che spesso devo ricorrere al training autogeno. Sempre immerso e superconcentrato sulle mie fantasie professionali , nel privato sono sbadato e distaccato. Forse è un meccanismo di difesa. Il fatto è che avendo iniziato a lavorare giovanissimo sono cresciuto in fretta. Ma ho lasciato poco spazio a me stesso. Così quando devo confrontarmi con la vita reale a volte mi imbarazzo. Mi scopro con pochi mezzi e allora vado”

Evade come?

“Quando venivo buttato fuori dalla classe perché ero disattento – e accadeva spesso – immaginavo sempre di volare via. Anche stanotte ho sognato di volare e andarmene. Forse in ciascuno di noi , seppure adulti , c’è un po’ di Peter Pan. Anche se passati i diciott’anni Peter Pan è decisamente fuori tempo”

Lei era un ragazzino timido e sensibile , spesso vittima di scherzi anche pesanti. Che cosa ritrova di sé nel personaggio di Astro Boy?

“Il bisogno di essere accettato dai miei genitori. Astro Boy desidera soprattutto amore. Anche nel migliore dei casi , cioè quando la famiglia resta unita e non si disgrega , un bambino è una specie di animaletto che muta giorno dopo giorno. In quei cambiamenti ti senti molto solo. Perché non sei né carne né pesce. Allora cerchi affetto, rassicurazione, comprensione. Anch’io mi sono sentito così molto tempo fa. Per questo mi sono sempre identificato in personaggi un po’ insicuri , deboli e impacciati. Ragazzi con problemi proprio come me , che però riuscivano a vincere se stessi”

Quei cartoni animati guardava da bambino?

“Holly e Benji. Ricordo le liti familiari davanti alla tv, perché a volte coincideva col telegiornale. Se non me lo facevano vedere , mi disperavo. Picchettavo il televisore in segno di protesta e non c’era verso di schiodarmi”

I cartoni di una volta erano meno violenti di quelli di oggi?

“Per niente. Mi ricordo che mia sorella Laura mi proibiva di guardare I cavalieri dello zodiaco perché troppo brutale, e io lo vedevo di nascosto. Per non parlare di Ken il guerriero , che toccava le persone con un dito ed esplodevano. Non bisogna demonizzare la violenza nei cartoni. Dipende da come la si racconta. Anzi, guardandola in tv i bambini imparano a riconoscerla. E poi non ridiamo tanto guardando Stanlio e Ollio senza accorgerci che i loro sketch erano di una crudeltà infinita..”

I ragazzi però sono sempre più feroci. Ha fatto rumore la decisione di un giudice di sospendere la sentenza su un gruppo di quindicenni che avevano stuprato una coetanea..

“Strano. Negli Stati Uniti arrivano all’eccesso opposto , processano bambini come adulti , mentre noi perdoniamo di tutto a quelli che bambini non sono più da tempo. Se è vero che i fenomeni di violenza di minori su minori sono spesso conseguenze di abusi domestici o di insegnamenti sbagliati da parte dei genitori , è anche vero che a 15 anni si è responsabili delle proprie azioni. Oggi si cresce in fretta. I 15 anni dei nostri giorni non sono quelli di una volta”

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Lei avrà figli?

“Tempo al tempo. Preferisco non fare programmi. Anche perché le famiglie oggi sono sempre più precarie”

Il suo giocattolo preferito da bambino?

“Arco e frecce. Forse faccio l’indiano ancora oggi a volte, chissà. E poi le macchinine. Ero fissato con quelle radiocomandate”

Lei ha un cane , un bastardino trovato per strada a cui è molto legato. Come giudica la violenza sugli animali al cinema? Il film di Tornatore , Baaria, è stato molto criticato per una scena , vera, di macellazione?

“Non ho visto Baaria e non credo che lo vedrò. Faccio già fatica a guardare un film per ragazzi come Free Willy figuriamoci. Non reggerei. La brutalità dell’uomo verso gli animali mi deprime. Gli animali sono capaci di un affetto e una dedizione superiori a quelli umani”

Che cosa pensa delle ultime vicende politiche ?

“Sono amareggiato. Questo governo se ne frega dei bisogni della gente. Si preoccupa soltanto di proteggere se stesso. E l’opposizione è inesistente, incapace di tutelare gli interessi del proprio elettorato e forse meno interessata. Io avevo creduto molto in Walter Veltroni . Ho sperato fino all’ultimo che ce la facesse. Purtroppo il suo tempismo era sbagliato. La partenza è stata troppo debole , con una sinistra già sconfitta all’avvio. Un’occasione sprecata”

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