martedì 30 marzo 2010

INTERVISTA A BEN HARPER “ Ho sempre fatto album che suonano come il rock degli anni 60 e 70: per me è l’età dell’oro della musica”

Ben Harper cambia di nuovo pelle e compagnia. Dopo gli Innocent Criminals e i Blind Boys of Alabama, il musicista californiano si affianca ai Relentless 7 , per riavvolgere il nastro agli inizi degli anni 70.

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Ne è scaturito l’album White lies for dark times cui fa seguito un sorprendente cd live registrato lo scorso luglio al Festival internazionale del jazz di Montreal che Harper assicura essere nato quasi per caso. Al Kennedy Center Honors di Washington ha cantato My Father’s House in  un concerto per Haiti , davanti al suo autore Bruce Springsteen e alla Famiglia Obama.

Harper perché un nuovo disco live?

“Perché più diminuiscono le vendite dei dischi , più mi affascina fare musica. Il nostro era un concerto di chiusura del festival aperto da Stevie Wonder : e la serata finale tutta la città era lì, c’erano più di 250 mila persone. La cosa più interessante è che nessuno ci aveva avvertito che l’avrebbero filmato e registrato. Sono orgoglioso che l’album porti lo show e questa band nel mondo , e non importa in quanti lo acquisteranno”

Oltre al suono , con i Relentless 7 citate anche l’iconografia degli anni 70

“Fare musica con i Relentless 7 per me significa suonare con lo spirito del passato ma con una voce e un sentimento moderno. E’ questa la sfida. Del resto nella mia carriera artistica ho sempre fatto album che suonano come il rock degli anni 60 e 70: per me è l’età dell’oro della musica”

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Perché l’album di studio s’intitola White lies for Dark Times?

“Perché credo che si attagli perfettamente a quanto vedo intorno a me. Le bugie dipendono dal giorno e credo che entriamo ed usciamo in continuazione da tempi bui: ho cercato di reagire a tutto questo con una sorta di ottimismo cinico, anche oltre le mie potenzialità e le potenzialità che vedo nel pianeta”

Cos’ha provato cantando di fronte a Springsteen e a Michelle e Barack Obama?

“E’ stato il più prestigioso tra gli onori che ho ricevuto nella mia vita artistica. Un’emozione fortissima. Senza parlare del fatto che quella sera prima di me si è esibita Aretha Franklin e c’erano personaggi come Martin Scorsese , una platea incredibile”

Come si vive oggi in America?

“Obama incarna l’enorme salto culturale che stiamo vivendo. Al di là di quanto riuscirà a fare rispetto ai promessi cambiamenti nella sanità , nelle assicurazioni, nella scuola pubblica, o nell’inflazione. La cosa più importante è già stata fatta : c’è un presidente che si chiama Barack Obama ed è nero , un gigantesco passo in avanti sul piano culturale che si nota anche nelle strade , nell’aria che si respira”

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E’ vero che parteciperà ad un album antologico degli Inxs?

“Il batterista Jon Farries è un mio buon amico. Sono già stato in studio con loro, ho suonato la chitarra slide ed ho cantato Devil inside , spero che la utilizzino per il disco, è diversa dall’originale, molto funky , sporca, il risultato è davvero buono”

Un’altra esperienza cinematografica?

“”Inland Empire” è stato il mio debutto e insieme il mio gran finale. Ero lì per prendere mia moglie  e Lynch mi ha chiesto di sedermi al piano, si è davvero trattato solo di un cameo”

Cosa ha provato alla morte di Heath Ledger ? Era suo amico , lei ha scritto una canzone per sua figlia?

“”Non ho ancora mai parlato di Heath, ma forse dovrei , arrivato a questo punto sarebbe innaturale non parlare della sua scomparsa : era la più grande forza della natura riunita in un essere umano che io abbia mai incontrato , l’amico che puoi solo sognare di avere. Mi ha regalato un piano a coda che tengo in salotto e osservo ogni giorno. Heath mi manca ogni giorno di più”

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Che mondo sarebbe senza Ben Harper?...Mi sento di dire grazie a Ben per l'impegno e la passione che mette dentro alla sua musica, é una speranza per me. E grazie a chi lo apprezza.

Anonimo ha detto...

Ben Harper è davvero una grandissima persona. Ha uno spirito d'animo invidiabile. Rimane un artista che al contrario di molti altri, canta davvero con il cuore. Sono stata ad un suo concerto ed è sicuramente stata un'esperienza toccante.. trasmette emozioni che tutt'ora non dimentico.

Anonimo ha detto...

Trovate un'altra itnervista a questa pagina. Semplicemente IL numero uno.
http://pensierifrasiconsigli.blogspot.com/2011/11/intervista-ben-harper-from-sport-week.html