martedì 16 marzo 2010

INTERVISTA A MARA CARFAGNA “Io sono contraria alle quota rosa perché ho paura che impongano le donne ma che poi le donne siano considerate alla stregua dei panda”

Secondo Mara Carfagna le quote rosa alle elezioni regionali saranno un boomerang.

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Ministro ma non dovrebbe essere una cosa positiva , garantire posti alle donne in politica ?

“Vede , il percorso di uguaglianza e parità tra uomini e donne in Italia è stato complesso e difficile, forse anche più lento che in altri paesi europei. Un percorso scandito da tappe importanti , tra mille difficoltà ma che ci ha portato a dei traguardi fino a qualche anno fa impensabili. Dobbiamo accontentarci? Assolutamente no. Però non bisogna forzare il percorso ma accompagnarlo e sostenerlo e non fare delle scelte boomerang”

A cosa si riferisce?

“Io sono contraria alle quota rosa perché ho paura che impongano le donne ma che poi le donne siano considerate alla stregua dei panda, da mettere in una riserva protetta su cui poi non puntare per posti di responsabilità”

Dunque che bisogna fare?

“Lavorare sui partiti. Credo molto nel fatto che i partiti debbano favorire l’ingresso delle donne all’interno delle strutture locali. Solo così si forma una classe dirigente al femminile non improvvisata né considerata come riempitivo”

La competizione elettorale regionale si gioca molto sul rapporto tra candidato o popolazione. In Campania come sta andando?

“La mia candidatura vuole proprio avere l’obiettivo di stringere un legame ancor più forte con la mia terra , un legame che si può saldare soltanto attraverso un’investitura popolare. Una competizione elettorale con le preferenze che ti legittima poi a rappresentare l’elettorato campano”

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La gente cosa le chiede?

“Beh, tante cose. Soprattutto è scontenta della sanità che è uno dei grandi problemi della Campania. La sinistra l’ha gestita come gigantesca macchina elettorale per fare consenso sulla pelle dei cittadini campani, se è vero – com’è vero – che 100 mila campani vanno ogni anno fuori regione a farsi curare e se, tanto per fare esempio su tanti , un campano su due deve farsi un trapianto di fegato fuori regione”

Anche qui : cosa bisognerebbe fare?

“Anzitutto trasparenza nelle nomine. Direttore generale di una Asl o primario di un ospedale lo diventi soltanto se hai un curriculum , titoli e capacità . Solo allora ti nomino, ma perché sei bravo, non certo perché sei mio amico o perché mi servi e fai i voti. Bisogna stravolgere questo criterio. E dare speranza anche agli operatori medici , straordinario capitale umano mortificato da questo tipo di logiche . Sì , penso proprio che la sanità sia il vero banco di prova del nostro buon governo per i cittadini campani”

Dal centrosinistra sono arrivate molte polemiche rispetto ai candidati scelti dal Pdl per la Campania?

“Guardi , della loro campagna elettorale non me ne occupo né tanto meno me ne preoccupo. Si candidano a governare questa regione dopo esperienze assolutamente fallimentari. I cittadini campani hanno bene in mente chi è responsabile del disastro sanità , della disoccupazione, , di un tasso di crescita che è il più basso del Sud. La Campania è diventata la regione dei record negativi”

Larussa Carfagna

Berlusconi ne è convinto e l’ha ripetuto in più occasioni “In Campania non si può non vincere”. E’ così?

“La gente sa che il Presidente Berlusconi è l’uomo che ha risolto l’emergenza rifiuti e contrastato più di tutti la malavita, come dimostra l’efficacia del “modello Caserta”. E lui vuole abbracciare Napoli : stiamo aspettando conferma della data per organizzare una festa in città”

Per l’evento napoletano si parla del 19 marzo.Però il 21 sarete in Piazza San Giovanni per manifestare contro l’esclusione delle liste Pdl a Roma

“Quello che è accaduto a Roma è una cosa gravissima. Di fatto si impedisce agli elettori di esercitare un loro diritto , di potere scegliere tra più candidati. Sono d’accordo con quanto ha detto il Presidente Berlusconi e condivido in pieno la linea del mio partito”

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