giovedì 25 marzo 2010

INTERVISTA A MICAELA RAMAZZOTTI “Aspettare un bambino è un dono , un’emozione indescrivibile. Ma è anche divertente, e ti coccolano tutti. E’ un’occasione per rilassarmi , stare in famiglia, leggere , vedere i film persi”

Paolo Virzì ha scritto una storia commovente e irresistibile, dove c’è tutto quello che c’è nella vita. L’amore e la morte, l’invidia, l’innocenza, il dolore, la felicità. Micaela Ramazzotti, sua compagna, è anche una delle attrici protagoniste del film La prima cosa bella

20100311_virziramazzotti

Lei recita spesso la parte della madre nei film?

“Sì, e non smetterei mai. In Tutta la vita davanti ero una mamma snaturata e strasexy, buffa e ingenua. In Questioni di cuore , di Francesca Archibugi , ero una all’antica, che costruisce la sua fortezza negli affetti. E qui sono una madre complicata e appiccicosa , molto fisica, che bacia i figli, li tocca , li stringe e questo mette in difficoltà Bruno… E’ stato un allenamento notevole girare con tutti quei bambini , maschi e femmine di ogni età , anche adolescenti più alti di me”

Perciò è pronta  a fare la mamma dal vero?

“E’ una cosa completamente diversa. Nel film di Francesca ero incinta e credevo di sapere come sarebbe stato : sbagliavo”

E com’è davvero?

“Aspettare un bambino è dono , un’emozione indescrivibile. Ma è anche divertente, e ti coccolano tutti. E’ un’occasione per rilassarmi , stare in famiglia, leggere , vedere i film persi. Vengo da un periodo carico di lavoro, quando ho finito La prima cosa bella non sapevo ancora di essere incinta. Ma sono entrata subito nella parte. Una mamma è mamma subito. Gli uomini ci mettono un po’ di più, almeno nove mesi, poi impazziscono”

Micaela_Ramazzotti_La_prima_cosa_bella---10

E lei che tipo di madre è e sarà?

“Mi lascerò guidare dall’istinto , che è sempre un grande aiuto. Sarò affettuosa , e non  appiccicosa come Anna , spero. I bambini vanno protetti , però guai a diventare invadenti. Non voglio essere quella che dice al figlio ultratrentenne “Hai mangiato?Hai messo la maglia?”. Io penso che il mio bambino , da come reagisce , da come si muove dentro di me , abbia già un suo carattere. Certo, sono una mamma italiana, è un’aggravante, ma farò del mio meglio”

Quindi è cominciato bene questo 2010, no?

“Non chiedo altro, non potrei avere di più! Ho un film , ho l’amore e ho la maternità che dà un senso a tutte le cose. Mi piace avere una famiglia tradizionale . Una cosa dove ci sono giocattoli , calzini di bambini , ciotole di cani e gatti”

paolo-virzi-micaela-ramazzotti

Quanti bambini?

“Io ne farei subito un altro, anche due, anche tre! I figli non li programmi, te li manda il destino”

E il lavoro?

“Si può organizzare. Io vedo Claudia Gerini o Tosca D’Aquino che sono mamme , lavorano e riescono a portare i figli a giocare. Certo , ci sono giornate di quattordici ore, dove bisogna incastrare il catechismo, lo sport e il pianoforte, me è bello anche così, correre per amore”

Nessun commento: