martedì 6 aprile 2010

INTERVISTA A IGNAZIO LA RUSSA “Abbiamo riconfermato con la Lega un grande patto di unità e quindi il fatto che il Pdl sia il primo partito non solo in Lombardia ma complessivamente in tutto il Nord”

Ignazio La Russa , ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, afferma che la Lega non è un alleato ingombrante del Popolo della Libertà.

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Ministro La Russa , come valuta il risultato elettorale di una campagna tormentata dal caos liste?

“Il modo in cui abbiamo vinto contando gli handicap che avevamo , per esempio nella lista a Roma, è stato un successo che nessuno ci avrebbe attribuito. Ed è stato un successo , ricordiamolo, voluto dal Presidente Berlusconi e dovuto anche alla capacità del Popolo della Libertà di mobilitarsi negli ultimi dieci giorni di campagna elettorale”

Dati alla mano , cosa dice delle preferenze incassate rispettivamente dal Pdl e della Lega?

“Il dato numerico del Pdl può trarre in inganno se non si sommano anche i voti della Lista Polverini a Roma e delle liste presenti in ogni parti d’Italia , perché abbiamo voluto correre con le liste dei presidenti in ogni regione. Per cui si arriva al 35% dato più che soddisfacente per una elezione regionale. Quando tornerà a votare l’80"% degli elettori torneremo ad avvicinarci al 40% delle preferenze”

Vale lo stesso discorso per la tenuta del Popolo della Libertà in Lombardia?

“In Lombardia la giunta Formigoni ha fatto un ottimo lavoro. Sono contento che anche la Lega sia cresciuta , lo ha fatto più in termini di percentuali che di voti. I voti ricevuti , infatti, sono gli stessi delle passate Europee”

Ha pesato l’effetto astensionismo di questa tornata elettorale?

“Evidentemente ognuno di noi ha subito l’astensionismo : a parità di voti aumenta la percentuale. Questo dato deve farci riflettere: dobbiamo operare per una ulteriore maggior presenza sul territorio del Pdl per essere anche noi preparati a contrastare l’astensionismo come ha fatto la Lega”

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La Lega è alleato ingombrante?

“No, gli alleati sono ingombranti quando creano problemi. In Consiglio dei Ministri ho visto Bossi, ci siamo abbracciati. C’erano anche Calderoli e Maroni. Abbiamo riconfermato un grande patto di unità e quindi il fatto che il Pdl sia il primo partito non solo in Lombardia ma complessivamente in tutto il Nord. Quindi guai a considerare un alleato ingombrante , casomai è un alleato stimolante. Dimostra competizione sul territorio, ma ripeto, non è ingombrante”

Il Presidente del Consiglio Berlusconi riunirà a breve il partito per rilanciare l’azione di governo sulle riforme. Tra queste c’è anche il presidenzialismo. E’ a favore o ha risorse su questa modifica istituzionale?

“Il presidenzialismo resta una strada sempre indicata. E’ un modo importante per portare più diritti e democrazia ai cittadini. Con il presidenzialismo avremo meno difficoltà di carattere tecno-burocratico, più possibilità e meno impedimenti a realizzare in pieno gli obiettivi presentati ai cittadini in campagna elettorale”

Da coordinatore nazionale del Pdl , come giudica la lettera che 8 neo-eletti consiglieri regionali hanno inviato al sindaco di Milano Letizia Moratti dicendole di aver avuto difficoltà a chiedere voti e a ottenere nella circoscrizione di Milano?

“L’ho trovata fuori luogo . Capisco che questi consiglieri regionali quando vanno a far campagna elettorale a Milano si trovano a dover rendere conto di un programma, quello del Comune, che conoscono nei particolari solo in parte. Poi, certo, capita di incontrare gli elettori di centrodestra favorevoli alla Moratti e quelli più critici . Per quanto ci riguarda valuteremo l’operato del primo cittadino sei mesi prima delle elezioni e credo che ne uscirà un bilancio soddisfacente”

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