mercoledì 21 aprile 2010

MICOL RONCHI , LA CONIGLIA DI CHIAMBRETTI NIGHT “ Il mio vero sogno, da figlia di genitori divorziati , è di avere una mia famiglia”

Micol Ronchi , è la coniglietta di Chiambretti Night. Quando non si parla con lei si nota che non siamo di fronte alla solita soubrette televisiva.

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Micol quali sono le tue passioni?

“Beh, in questo momento dormire . Però , io amo leggere , è il modo per vivere dei mondi paralleli e nella mia fantasia mi creo un po’ di tranquillità che mi aiuta nella vita di tutti i giorni. Amo anche scrivere , di tutto, anche semplicemente la rubrica che curo su rumors.it, mi dà grandissime soddisfazioni , si chiama “Diario di una coniglia part time”

Ultimo libro letto?

“Per la duecentesima volta i racconti di Herman Hesse ma il mio libro preferito in assoluto è “Il piccolo principe”

Possiamo dire che è il libro che ti ha salvato la vita?

“Sì perché rileggendolo mille volte trovi sempre un dettaglio in più , pur nella sua semplicità”

Qual è la cosa più pazza che hai fatto per passione?

“Quando leggo follie ne faccio abbastanza. Una volta sono stata sveglia tutta la notte per leggere “Il signore degli anelli”

Parliamo di un’altra passione importantissima : mi racconti il viaggio più bello?

“Avevo 14 anni , forse 15, mia madre mi ha caricato su una Twingo color Rosa punta lingua come la chiamavo io , meravigliosa, e mi ha portato in Germania , a Francoforte. Poi abbiamo fatto Olanda , Londra, tutto il sud dell’Inghilterra , Francia, Parigi , Borgogna, Svizzera. Siamo state fuori due mesi”

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Vorrei chiedere il tuo rapporto con il cibo..Qual è il tuo piatto preferito?

“La domanda richiede una certa riflessione. Io divido il cibo da senso di colpa e quello da non senso di colpa. Nella prima categoria i miei preferiti sono la carbonara e i pizzoccheri”

A proposito di serate fuori … Qual è stata la tua ultima notte scatenata?

“Ieri sera , è stato veramente il massimo dello scatenamento , ovvero stare seduta quattro ore in un locale vuoto davanti un Rossini”

Ma che locale era ? Addirittura vuoto?

“Martedì sera , serata moscia”

Ma parlando di cose serie , qual è il sogno che serbi più gelosamente?

“Devi sapere che è scritto nelle stelle che vincerò un Oscar come migliore attrice protagonista. Invece, il mio vero sogno, da figlia di genitori divorziati , è di avere una mia famiglia”

A che punto sei con questo progetto? Insomma, vorrebbe essere un modo carino per chiederti se sei fidanzata..

“Beh, il gatto è ancora vivo, quindi direi che sono fidanzata con il gatto, che però è una femmina”

Cambiamo argomento , parliamo di lavoro. Come è Chiambretti?

“Preciso , con un suo progetto a cui tiene come un figlio. E’ molto ironico , mi prende sempre in giro, ma io gli rispondo a tono. Soprattutto è una persona buona e devo dire che mi ha dato un’opportunità molto importante e quindi non ne parlerei mai male , in nessun modo”

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Nella trasmissione interpreti un personaggio , la coniglia, facendo delle domande ironiche agli ospiti e giocando con la sua passata esperienza come playmate di Playboy. ha i paura di restarne imprigionata?

“Non credo di restare imprigionata in quello che dico , in come lo dico o anche nel vestire. La coniglia mi è anche molto simpatica. Del resto , io stessa non sono poi così diversa , certo mi pongo in modo meno polemico nei confronti degli altri ma sono comunque molto ironica. Pensandoci bene , un po’ di paura di restare legata al ruolo ce l’ho ma so anche che ci sono altre cose che mi aspettano, anche diversi animali: la pantera rosa, la formica rosa , il cane rosa e poi vedremo in quali vesti di chissà quale animale”

Ma Micol Ronchi dove vuole arrivare? Posso intuire che la sua passione professionale sia il cinema?

“La mia passione sono le cose belle , in generale, e quelle fatte bene , con costanza. Già l’anno scorso , da quando ho vissuto l’esperienza con Play boy, la mia vita ha sterzato in un modo che non avrei mai preso in considerazione. Non avrei mai creduto di ritrovarmi qui, con delle persone interessate alla mia vita. Quindi il mio presente non era programmato . Siccome il passato mi ha stupito , mi aspetto che il futuro mi stupisca ancora di più , per cui non ho intenzione di scartare i regali prima che sia Natale”

Qual è stato l’incontro più importante per la tua carriera?

“Con Hefner, indubbiamente. Nella vita privata ho conosciuto una cara persona , che penso sia quello che vuole diventare qualsiasi donna , la classica donna bella , preparata, colta, carismatica , con una famiglia , il nome non lo faccio. Però nella vita professionale direi Hugh Hefner anche perché Playboy l’ho fatta grazie a lui”

E ‘ un peso la tua bellezza?

“No, anzi, non mi sembra assolutamente di essere bella. Direi che sotto c’è tanto trucco , tanta illusione. Ci hanno rifatto la facciata di San Pietro con quello che mi mettono in faccia tutti i giorni”

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Qual è il tuo rapporto con le automobili?

“Guido una C2 , mi trovo benissimo, piccola maneggevole e agile. Devo rifare le pastiglie. Invece , la mia auto preferita è la Jaguar, come quella di Diabolik”

Sii sincera : per te vale il proverbio “donna al volante pericolo costante”?

“Mia madre è un’ottima guidatrice e ancora non ho conosciuto domani uomini che parcheggino meglio di lei. Mio padre è un ufficiale polita di aeronautica , ha sempre avuto auto splendide. Andava a Monza in circuito a girare , ho guidato anche le Formula 3000. penso di poter dire che sono una buona guidatrice avendo avuto degli ottimi insegnanti. Anche se ho fatto l’esame di teoria 5 volte per ansia – arrivavo completamente bianca , terrorizzata e con lo stomaco in tumulto”

C’è un viaggio che vorresti fare in auto?

“Credo che quelli che nell’immaginario collettivo sono considerati viaggi in auto memorabili , li ho visti tutti: la Toscana in Porsche decapottabile giallo limone con mio papà ; ho fatto la Sardegna , l’Europa; nel resto del mondo non vedo tanti posti romantici da fare in macchina ; ad esempio , il Sudamerica è perfetto in autobus o da pedone. L’Italia invece è un paese da fare in decappottabile”

Qual è il consiglio più importante che ti è stato dato?

“Da mia madre che, incredibilmente, quando leggerà questa cosa , si sentirà molto fiera di se stessa. L’unica cosa intelligente che mi ha detto in vita sua è stato “Micol ricordati che si sorride con gli occhi”

Vorrei chiudere chiedendoti se c’è una frase che ripeti a te stessa nei momenti difficili

“Più che una frase cerco di ricordarmi qual è la mia strada , mi ripeto di continuare e andare avanti. In due parole , guarda e passa”

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