venerdì 7 maggio 2010

INTERVISTA A MICHAEL DOUGLAS CHE TORNA AL CINEMA CON IL SUO PERSONAGGIO PIù EMBLEMATICO GORDON GEKKO DI WALL STREET

Michael Douglas torna a prestare le vesti di quel Gordon Gekko di Wall Street. Il 65 enne attore si è ritagliato una vita da semi-pensionato. “Pochissimi film , tanto tempo da padre, l’impegno da attivista contro la proliferazione nucleare”.

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“Leggo tre giornali al giorno, sono un news-dipendente. Nel 2008 la crisi globale è diventata sistematica : non più figlia dell’avidità degli individui , ma affidata al ruolo centrale e colpevole delle banche. Per questo Oliver ha deciso che un nuovo film non avrebbe corso il rischio di diventare l’esaltazione di un porcile , ma la denuncia di un disastro perpetrato a spese dei contribuenti”

Alla fine di Wall Street avevamo lasciato Gordon Gekko in prigione

“All’uscita del carcere , dopo anni, non c’è nessuno ad aspettarlo. La moglie e la figlia non lo vogliono vedere, il figlio è morto di overdose. Lui non ha più né soldi né potere . Gli è rimasto il suo telefonino degli Anni Ottanta , lungo trenta centimetri. Ma sembra redento e ha speso tre anni per scrivere un libro , che si rivela un successo. Anche il suo look è cambiato : via la brillantina e le bretelle, oggi sfoggia una chioma morbida e cappotti eleganti alla Donald Trump”

E’ difficile credere che il lupo perda il vizio

“Non sarò io a svelare i colpi di scena. Diciamo che stavolta Gekko si allea con il fidanzato delal figlia , interpretato dall’ottimo Shia LaBeouf , contro uno squalo peggiore di lui, incarnato da Josh Brolin”

Come si è preparato per interpretare il nuovo Gekko?

“Ho studiato la New economy. Anche perché Oliver , figlio di ex agente di Borsa, è un esperto. Il film racconta nella sua complessità la nuova finanza , le scatole cinesi , il potere delle banche , il ruolo del computer. Tra i consulenti ingaggiati da Stone c’è anche l’economista Nouriel Roubini , che compare in un cameo. Aveva previsto la grande crisi , lo considerarono un catastrofista. E poi ho frequentato Samuel Waksal , fondatore di ImClone, un colosso del biotech , che ha scontato sei anni di prigione per insider trading ed evasione fiscale”

Dagli Anni Ottanta è cambiato tutto, Gekko non rischia di essere obsoleto come il suo cellulare?

“In questi anni ho incontrato centinaia di manager che usano come mantra le battute di Gekko, “Io non creo, lo posseggo”, “il denaro non dorme mai”, “E’ tutta una questione di soldi , il resto è conversazione”. Alcuni mi confessano di aver scelto la finanza dopo aver visto il film. Credo che per loro Gekko sia ancora carismatico : la sua sicurezza , la sua arroganza piacciono anche se fa la figura di un agnellino rispetto a un vero squalo come Bernard Madoff. E’ straordinario come oggi non ci siano più umiltà e senso del limite. Ed è scioccante vedere come i manager si assegnassero bonus milionari mentre la barca colava a picco o speculavano scommettendo contro i loro stessi clienti”

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Come si muove Gekko nella New Economy?

“Lo eccita il gigantismo delle banche , la capacità di moltiplicare gli investimenti fino a cinquanta volte , l’assoluta mancanza di scrupoli nel pianificare bolle speculative sui sogni degli americani come quello della casa , fin dai tempi reaganiani garanzia di sicurezza. E ora sui progetti ambientalisti del governo Obama”

Lei ha perso soldi nella crisi?

“Eccome”

Sostiene i democratici da trent’anni. Che cosa pensa delle misure prese da Obama?

“Difficile valutare. La crisi è arrivata ed è montata molto rapidamente. Si sono dovute prendere decisioni ora per ora. Certo, io non mi sento a mio agio finché continuano ad operare istituzioni semi-governative come la Federal Reserve, che nel 2008 ha speso miliardi di dollari nel salvataggio dell’American International Group : hanno acquistato contratti assicurativi sui titoli tossici , salvando colossi come Goldman Sachs e Deutsche Bank. Il tutto senza controlli pubblici”

Il presidente è stato attaccato per la sua politica di finanziamento alle banche

“Il problema, negli Stati Uniti, e credo anche da voi in Italia , è la presenza forte di movimenti populisti . Gente che accusa Obama di aver aiutato banche colpevoli mentre altre industrie in difficoltà non hanno avuto le stesse agevolazioni. Ma nel mio Paese il 40% del prodotto interno lordo è rappresentato dai servizi finanziari : non si produce nulla , non si disegna nulla, solo servizi di finanza. E’ per questo che il Presidente ha dovuto essere prudente”

Nonostante tutto, però, a lei Gekko ha cambiato la vita

“Mi ha fatto vincere l’Oscar da attore , una soddisfazione più grande di quella provata da produttore per Qualcuno volò sul nido del cuculo. Gli attori di seconda generazione vengono visti con invidia a Hollywood , ma l’Oscar mi ha fatto uscire finalmente all’ombra di mio padre, Kirk”

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Il vostro è stato un rapporto difficile

“I miei hanno divorziato che avevo cinque anni. Io vivevo con mia moglie a new York , Kirk era a Los Angeles e girava cinque, sei film all’anno. Semplicemente non c’era e io ero arrabbiato con lui. Ci siamo riscoperti con l’età e lo considero un uomo eccezionale . E’ stato lui a consigliarmi ruoli da cattivo, Gekko incluso. Aveva ragione”

A proposito di rapporti padre-figlio, il suo primogenito, Cameron , è in carcere per droga

“Non sono un santo e sono stato un padre terribilmente assente. In giro per il mondo a fare film , mentre la mia ex moglie Diandra cercava di fare il suo meglio. la condanna di Cameron per me è un dolore indicibile”

E con i due bimbi avuti da Catherine Zeta-Jones?

“Con l’età si migliora , si impara. Dal mio lavoro ho avuto molto , oggi mi piace occuparmi di Dylan e Carys , che hanno nove e sei anni , lasciando a mia moglie il tempo per la sua carriera. A parte qualche film , l’unico impegno che mi concedo è la mia attività per il disarmo nucleare. L’ho iniziata ai tempi di Sindrome cinese e sono convinto che nei prossimi anni assisteremo a una riduzione drastica nel nucleare”

La dichiarazione grazie al cielo esiste il Viagra che ha rilasciato alla rivista dei pensionati americani era un momento di onestà o un incoraggiamento?

“Era una battuta , non lontana dalla verità. Con l’età diventi più saggio e conciliante. ma dal punto di vista della libido , beh, l’energia non è quella di vent’anni fa e se hai una moglie giovane e bella come la mia , è davvero una fortuna che oggi esista il Viagra”

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