martedì 4 maggio 2010

INTERVISTA A NINO FRASSICA “Più che Johnny Depp invidio Luca Zingaretti . Perché si è accaparrato il personaggio che noi tutti attori siciliani sogniamo : Montalbano”

Nino Frassica sarà sul set insieme ad Angelina Jolie e Johnny Depp del “The Tourist”. Nino è il carabiniere che dà la caccia , in tre scene, all’attore americano.

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Quindi l’ha toccato?

“Veramente è lui che ha toccato me : mi dà una spinta mentre scappa dai russi in Campo della Pescheria , e io cado nel Canal Grande”

Vi siete parlati?

“Poco, anche perché non conosco l’inglese. Ma è stato molto gentile , si preoccupava che la spinta non fosse troppo forte. Io invece volevo che fuori campo ci fossero due tizi pronti a prendermi al volo. Sa com’è non sono abituato a girar film d’azione. Nell’acqua gelata comunque c’è finita la mia controfigura”

Come l’ha trovato?

“Di bello ha la profondità dello sguardo: dev’essere quello a far impazzire le donne. Intorno al set ho visto folle in delirio. Per le fan però era inavvicinabile : non ho mai visto tante guardie del copro in vita mia. hanno esagerato”

C’era anche Jolie?

“No. Magari la vedrò a maggio , quando tornerò a Venezia per girare altre due scene”

Come mai hanno chiamato lei per questa parte?

“Alberto Mangiante , aiuto regista che avevo conosciuto facendo Baaria , mi ha chiamato quando ha saputo che cercavano un attore in grado di improvvisare. Gli ha mostrato una sequenza di Don Matteo su Youtube, e mi hanno preso”

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Come è stato lavorare su un set così internazionale?

“Il turista ero io. la cosa impressionante sono i buffet , si mangia in continuazione , uno strazio per me che sono perennemente a dieta: ingrassare è il mio incubo da quando sono piccolo. Per il resto , non sono un patito del cinema americano. Più che Johnny Depp invidio Luca Zingaretti . Perché si è accaparrato il personaggio che noi tutti attori siciliani sogniamo : Montalbano”

Frassica ha anche girato un film tratto dal romanzo di Camilleri “La scomparsa di Patò”

Camilleri è venuto sul set?

“No: si faceva mandare il materiale a Roma , ci seguiva a distanza. Ma una volta l’ho incontrato , ed è un uomo di fascino : quando parla lui stanno zitti tutti. Sa che a casa sua il mio nome era stato fatto anche per Montalbano?”

Gli ha chiesto perché non ha scelto lei?

“No. Me n’ero fatto una ragione”

Sarà stata una questione anagrafica?

“Non credo. Io sono senza età, posso dimostrare dai 40 ai 60 anni. Se parliamo di verosimiglianza rispetto al personaggio letterario , Montalbano ha un sacco di capelli mentre Zingaretti è pelato. All’inizio avevo un forte pregiudizio , non capivo come un attore romano potesse interpretare un siciliano. Però devo ammettere che è davvero bravo”

Con Camilleri alla fine c’ha lavorato

“Grazie al regista Mortellitti. Sua figlia Alessandra mi aveva intervistato per un giornaletto locale , mi aveva chiesto se poteva dare il mio numero al padre , che mi voleva contattare per un film. Lui, due anni dopo, mi ha chiamato. Mi ha detto che per Giummaro aveva sempre avuto in testa me. E io, senza conoscere il romanzo, ho detto subito sì”

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Giummaro farà ridere?

“Sì, ma senza la ricerca della battuta: fa più ridere la normalità”

Lei però è diventato quello che è proprio grazie alle battute. Che cosa vede quando ripensa agli anni di Arbore , di Quelli della notte, di Indietro tutta?

“Un sogno realizzato . Perché io ero un fan sfegatato di Alto gradimento, il programma radio di Arbore , e avevo la fortuna di lavorare con il maestro”

Vi sentite ancora?

“Ogni tanto vado a sentirlo suonare con la sua orchestra. Tornerei domani in tv con lui, ma è improbabile che si decida : se rientrasse dovrebbe far qualcosa completamente diverso e di grande successo. Perché Arbore è un monumento , e tutti i varietà che sono venuti dopo sono figli suoi”

Passati quegli anni , lei ha vissuto un periodo un po’ buio

“Ho sempre lavorato , ma la gente non se ne accorgeva. Ho anche recitato in qualche brutto film commerciale , di cui però non mi pento , perché mi ha fatto guadagnare soldi. E , comunque, senza mai fare pernacchie né abbassarmi le mutande”

Poi è tornato al successo con Don Matteo. Anche lì in divisa da carabiniere

“Il primo anno , il protagonista era solo Terence Hill . Poi il mio personaggio , il maresciallo Cecchini, è cresciuto. Pensi che ho avuto per moglie due attrici diverse: la prima era solo un figurante , poi si sono accorti che il pubblico apprezzava che avessi una famiglia , così hanno preso una professionista”

Sette edizioni sono tante. Mai avuta la tentazione di mollare?

“No, perché ogni stagione è diversa. Nell’ultima sono stato soprattutto padre, ed è stato bello: Pamela per me è come una figlia vera, mi ci sono affezionato”

Le manca un figlio nella vita?

“Molto, ma mi rifaccio sui nipoti”

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E’ rassegnato a non essere padre?

“Mai dire mai : lascio le porte aperte”

Potrebbe risposarsi?

“Non metto paletti. Anche se sposato lo sono già stato e, dopo otto anni, ci siamo separati: la vita coniugale cominciava a starmi stretta”

Altri amori importanti , dopo?

“Sì, ma preferisco tenerli in cassaforte. E depistare voi giornalisti : l’ultima volta ho detto che stavo con Sandra Milo , e ci hanno creduto”

Rimpianti sentimentali?

“Nessuno. Non sono mai stato fregato e neanche ho mai fatto del male : tutto è avvenuto naturalmente”

Oggi è single?

“Sì, e sto bene lo stesso”

Le mancano le attenzioni di una donna?

“Ho quelle delle mie sorelle”

Che ricordi ha della sua infanzia ?

“Marinavo la scuola per andare al cinema. A Messina c’erano due sale , Orfeo e Diana , e ogni due giorni cambiavano film. Nuovo cinema Paradiso avrei potuto scriverlo io”

Avrebbe anche potuto interpretarlo?

“Stava per succedere. Tornatore mi chiamò per il ruolo di Spaccafico, il proprietario della sala . Mi fece avere il copione , allora il film si chiama Nuovo cinema Italia. Poi cambiò idea, voleva qualcuno di più vecchio”

Quando ha iniziato a recitare?

“A 19 anni , in una recita scolastica. Già prima scrivevo sketch per i Canterini Peloritani, un gruppo folk messinese. ma ero timido , mi vergognano a esibirmi: a darmi coraggio furono proprio gli applausi dei compagni di scuola”

Far ridere aiuta con le donne?

“A me ha aiutato la fantasia. Ma sono sempre stato un ragazzo serio, spesso fidanzato. E poi, per noi era più importante farsi vedere dagli altri che concludere con una ragazza . La conosce la barzelletta di Claudia Schiffer?”

Racconti

“Un tizio naufraga su un’isola deserta con Claudia Schiffer e, a un certo punto, se la fa. Il mattino dopo le chiede di mettersi un cappello da uomo, un paio di pantaloni , e di far finta di chiamarsi Pietro. Poi le dice “Ehi Pietro sai che mi sono fatto Claudia Schiffer?”. A Messina , se avevi un fidanzato e gli altri non sapevano , era come non averla”

Ho letto che invecchiare la terrorizza

“Vorrei ancora fare centomila cose. Speriamo trovino un sistema per allungare la vita. O, meglio, per non morire mai”

Immagino che non festeggerà i suoi sessant’anni , il prossimo 11 dicembre

“Vorrei passare il compleanno in un posto frequentato da ultraottantenni, così posso fare il giovane. Berlusconi , che a 73 anni ha ancora una vita piena , mi fa ben sperare”

Molti uomini combattono la paura di invecchiare stando con donne giovani. Potrebbe capitare anche a lei?

“Magari. Io con una molto più giovane ci starei, se avessi la certezza che viene con me non perché sono uno che lavora in televisione , ma perché mi trova affascinante”

Fa qualcosa per sembrare più giovane?

“Mi tingo i baffi”

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