lunedì 12 luglio 2010

INTERVISTA A LILLO E GREG. TORNANO A CANTARE NEL GRUPPO "LATTE E I SUOI DERIVATI"



Greg e Lillo girano i teatri effettuano concerti con la formazione storica “Latte e i suoi derivati”.

Nel 2010 sono tornati insieme gli Spandau Ballet , i New Trolls e Latte e i suoi derivati , dopo due anni di pausa , il cui acronimo, è casualmente Lsd

Lillo “La nostra non è stata una vera reunion. Non ci siamo mai sciolti , ci siamo presi un po’ di vacanza”

Greg “ E’ solamente un grande lassismo e una grande ignavia nel condurre le nostre attività musicali, intese come Latte e i suoi derivati”

Avete proposto un concerto in 2D.Ossia?

Lillo “ Siccome di suo era già in 3D, abbiamo distribuito degli occhialetti con uno dei due occhi tappati, perdendo così la profondità”

Greg “ In un’era in cui pare non si possa fare a meno del 3D mi sembrava un handicap perfetto per il nostro gruppo”

Come gruppo state registrando qualcosa?

Greg “ Il materiale c’è , tra i brani suonati dal vivo ma mai incisi e alcuni nuovi”

Tournée dopo i concerti romani?

Greg “Personalmente spero di no”

Lillo “Mentre Lillo e Greg sono in qualche modo nazionali , Latte e i suoi derivati è una cosa che sentiamo molto romana”

Albert Hoffman , lo scienziato che sintetizzò l’Lsd , o un qualche consorzio caseario , vi ha mai citato per plagio per il nome del gruppo?

Lillo “ No, abbiamo noi citato per plagio i consorzi”

Vi conoscete dal 1986 , quando lavoravate in una casa editrice di fumetti. Qual è il ruolo dei fumetti nella vostra carriera?

Lillo “Abbiamo una base fumettistica in quello che facciamo ; abbiamo cominciato a fare umorismo con i fumetti”

Greg “Il fumetto è rimasto come forma mentis. La visualizzazione alla quale siamo abituati , sia come creatori che come fruitori , ci ha portati ad una sintesi immediata delle situazioni che ci accadono attorno. Questo ci serve molto spesso nella costruzione degli sketch , sia radiofonici che teatrali. Abbiamo subito un colpo d’occhio sia sulla drammaturgia che sulla sceneggiatura”

Teatro, musica , televisione, radio, cinema . Come sono i vostri metodi di lavoro?

Lillo “Sono metodi diversi. La radio ti permette di essere più surreale. La televisione ha altri schemi. In teatro puoi anche fare una pausa di due minuti ed essere divertente : se la fai in televisione la gente cambia canale”

Greg “Rimane però l’impronta del fumetto umoristico che va sopra le righe senza però per questo essere troppo sfrontato o eccessivo : entra subito nel mondo del surreale

La vostra commedia teatrale Il mistero dell’assassino misterioso è rappresentata anche all’estero. Avreste mai pensato di diventare autori internazionali?

Lillo “ No, Però ragionando in maniera razionale noi non facciamo dei testi legati all’attualità o all’Italia. Nel caso nostro basta tradurre alla lettera e lo spettacolo funziona lo stesso”

Greg “Qualche sentore lo aveva avuto perché più di uno spettatore straniero ha detto che questo tipo di umorismo , tradotto, avrebbe spopolato”

Parliamo di tv. Vi hanno mai censurato o chiesto di ammorbidire uno sketch?

Lillo “Ci è capitato per esempio in certi casi quando facevamo Le iene. L’unico programma nel quale siamo stati censurati è stato Telenauta 69 che facemmo per Italia 1”

Greg “Avevamo fatto un servizio nel quale andavamo nel periodo di Natale nei centri sociali a dire ai bambini che Babbo Natale non esiste e i bambini piangevano. Questo ce lo hanno censurato , ci hanno detto che il pubblico non avrebbe capito, ma non è una censura intesa in senso classico”

Un ritornello dice che la tv parla troppo romano. Cosa ne pensate?

Lillo “Direi di no. Nel passato la maggior parte degli attori parlava in dialetto”

Greg “ La tv non la vedo : prima avevo paura a dirlo per non sembrare snob. Ma so che sia la televisione , sia il cinema, sia il teatro offrono troppo spazio al vernacolo. Credo che sia essenzialmente per questo che non sia esportabile un prodotto italiano”

Le riflessioni del grande capo Esiqaatsi, che commenta il gossip su Rai Radio 2 nella trasmissione 610 e in tv La 7 in Victor Victoria, hanno una valenza universale?

Lillo “La forza di Estiqaatsi è che è liberatorio , cioè una cosa che tutti pensano quando leggono certe notizie”

Come è nato il personaggio?

Greg “Lavorando alla radio, in redazione arrivano molte riviste. In una di queste pagine c’erano quattro pagine con su scritto “Anna Falchi , io ho scelto i mobili dell’ufficio del mio uomo”. Allora la chiosa è venuta spontanea. In realtà rimugino sulla parola Estiqaatsi, da quando uscì il documentario Koyaanisqatsi (1982) che è una parola in lingua hopi per creare il personaggio del capo indiano saggio e avulso dalle trivialità terrestri. Vorrei precisare che non è una risposta a chi edita quei giornali o chi vi è ritratto , ma chi se li compra”

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