lunedì 9 agosto 2010

INTERVISTA A MATTEO DOTTO "E’ importante impostare la moviola dando conto non solo degli errori ma anche delle decisioni giuste degli arbitri"



Matteo Dotto , giornalista Mediaset ci dice la sua a riguardo della decisione della Domenica Sportiva di non usare in pieno la moviola.

Dopo 43 anni la Rai ha detto basta alla Moviola

“Voglio capire bene a cosa porterà questa decisione. Magari la Rai ha voluto solo fare un passo indietro rispetto alla spettacolarizzazione che la moviola aveva assunto negli anni soprattutto con Tombolini , senza procedere a una epurazione completa. E in ogni caso rispetto la scelta del direttore De Paoli , un collega ch stimo

Ma non le sembra una decisione un po’ singolare in un Paese come il nostro che vive di calcio?

“Mi sembra paradossale il fatto che mentre da più parti s’invoca l’introduzione della moviola in campo si pensi di farla sparire dalla tv. Ricordo che in passato i telecronisti di Sky decisero di proporre agli spettatori le immagini nude e crude dicendo “Giudicate voi”. Ma dopo un paio di anni anche loro hanno ripreso a parlare dei casi di moviola: è giusto discutere del calcio anche nei siuoi aspetti regolamentari”

La Rai ha deciso che l’uso delle immagini sarà solo didattico , con esperti dell’Associazione italiana e su tre casi controversi

Se l’obiettivo , come sembra, è quello di abbassare i toni , non credo che ciò dipenda da chi fa la moviola. Non cambio nulla se davanti alle telecamere c’è un brillante conduttore o un burocrate dell’Associazione degli arbitri”

E cosa conta allora?

“E’ importante impostare la moviola dando conto non solo degli errori ma anche delle decisioni giuste degli arbitri. Non demonizzando, ma cercando di spiegare. E ricordando un po’ più spesso quanto è difficile il ruolo del direttore di gara che deve prendere le decisioni in pochi attimi”

Questo però spesso non accade e la moviola viene considerata una delle cause principali della violenza negli stadi

Non nego che a volte noi moviolisti esageriamo ma sono convinto che la violenza negli stadi abbia tutt’altre radici. E non dimentichiamo che i primi a fare un uso distorto della moviola sono i dirigenti calcistici , che si attaccano agli episodi sfavorevoli per giustificare i loro errori e si guardano bene dal giudicare i casi in cui la squadra è stata favorita”

Negli ultimi anni sono aumentati gli errori arbitrali o è la tecnologia a bordo campo a favorire questa impressione?

“Credo che sia aumentata la percezione degli errori. Anche il più bravo degli arbitri ne compie 2 o 3 nell’arco dei 90 minuti. Ma ora la tv, che si schiera , con 15 o 20 telecamere a bordo campo, in molti casi è diventata impietosa”

Dopo i clamorosi errori arbitrali ai Mondiali è tornato in auge il dibattito sulla moviola in campo

“ Mi sembra chiaro il fatto che manchi la volontà politica di introdurla. La moviola in campo è stata sperimentata durante la stagione appena trascorsa nell’Europa League, perché poi non è stata portata al Mondiale?

Dal gol fantasma di Hurst nel 1966 a quello di Lampard nel 2010 sembra non siano passati più di 40 anni

“E’ la prima cosa a cui ho pensato quando ho visto negare quel gol clamoroso all’Inghilterra: più di 40 anni sono trascorsi invano. L’unico passo avanti è che allora i pali della porta erano quadrati e ora sono tondi”

Ma in alcuni casi non basterebbe un altro arbitro dietro alla porta?

“Nel caso del gol di Lampard assolutamente sì. E forse si sarebbe evitato anche l’altro errore clamoroso del Mondiale , il gol di Tevez in Argentina-Messico”

Come spiega questa resistenze ad avvalersi della tecnologia , come d’ altronde avviene in altri sport?
“Non ci vedo dietro chissà quale disegno sporco , ma la scusa di Blatter che dice di non voler robotizzare il calcio credo non regga più”

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