lunedì 20 settembre 2010

INTERVISTA A GIORGIO DEL GHINGARO, SINDACO TOSCANO , CHE HA INVENTATO LA CONTRORIFORMA GELMINI


Giorgio del Ghingaro , è il sindaco Toscano che ha inventato la controriforma Gelmini.

Mentre nel resto del paese i precari della scuola e gli studenti protestano fuori dagli istituti , voi li riempite perché?

“Noi siamo d’accordo con le loro ragioni e vorremmo farle sentire ancora di più. Ma sappiamo anche che le famiglie sono in difficoltà e che non possiamo lasciarle sole”

A cosa si riferisce?

“Nella nostra provincia , Lucca, i tagli dei ministri dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dell’Economia Giulio Tremonti hanno fatto sparire 219 insegnanti. Oltre al personale Ata, cioè i bidelli”

Cosa comporta?

“Dover mettere in media quattro anni in più in ogni classe. Con un peggioramento della qualità dell’insegnamento , nonostante il governo finga di no. E poi non abbiamo più abbastanza personale per garantire il pre e il post-scuola”

Ed è qui che si inserisce il vostro sciopero alla rovescia..

“Esatto. Abbiamo coinvolto le nostre 32 scuole e le associazioni di volontariato e ci siamo inventati una soluzione usando il modello della banca del tempo. Genitori, volontari e insegnanti in pensione prestano il loro tempo , gratis, per permettere agli studenti di stare a scuola prima dell’orario di inizio e dopo la fine. Così evitiamo problemi alle famiglie che lavorano e avrebbero problemi ad adottare i loro spostamenti agli orari scolastici”

Bè i volontari si prendono una bella responsabilità. Ma alla fine non fate un favore gratis alla Gelmini , che pure criticate?

“Guardi, la protesta è importante per svelare le malefatte di chi governa. Ma per noi la scuola è un bene fondamentale , quindi abbiamo scelto una protesta propositiva. Vogliamo far vedere al governo , molto concretamente , quello che serve alla scuola”

E quindi alla Gelmini cosa chiedete?

“Di ristabilire il numero giusto di insegnamenti e bidelli”

La ministra sostiene di aver solo tagliato il personale superfluo

“Non direi proprio. Solo un esempio : ci hanno dimezzato gli insegnanti di sostegno. Prima i bambini portatori di handicap avevano l’affiancamento di un altro docente cinque ore al giorno. Ora solo due ore e mezzo”

Addirittura dimezzate?

“Sì. Non è che i bimbi hanno un handicap solo due ore e mezzo al giorno. Devono imparare la metà degli altri? A Capannori abbiamo una scuola che è un’eccellenza per l’handicap per tutta la Provincia di Lucca. Se non troviamo i soldi per pagare noi gli insegnanti , come Comune, l’istituto dovrà chiudere delle aule. E quei bambini rimarranno a casa, a carico dei genitori.

Non è un bel modo di aiutare le famiglie. Eppure è quello dicono di voler fare tutti i partiti italiani e il governo per primo

“E’ vergognoso , chi ci rimette alla fine sono i più deboli. I figli delle famiglie meno abbienti, che non possono pagare l’assistenza di tasca loro , finiranno per avere difficoltà sociali e di apprendimento che potrebbero evitare. Noi cerchiamo di fare quello che possiamo : ad esempio abbiamo fatto uno sforzo enorme per non aumentare il prezzo dei servizi a domanda individuale”

Quali sono?

“I trasporti scolastici e la mensa : da noi continuano a costare 2 euro e 50 da 6 anni. Il governo dice di non aver aumentato le tasse. Ma ha tagliato i soldi agli enti locali e ha delegato a loro la parte sgradevole. Di fatto, però, ha imposto aumenti indiscriminati di tasse”

Anche voi alla fine dovreste alzarle?

“Noi siamo un comune virtuoso : negli anni scorsi siamo riusciti a risparmiare. Quest’anno , destineremo circa 2 milioni e 400 mila euro all’istruzione. Ma dovremo tagliare da altre parti. Per questo la nostra seconda richiesta al governo è di ripristinare i finanziamenti ai Comuni”

Tra le novità per la scuola della ministra Gelmini c’è anche il tetto massimo per classe agli alunni di origine straniera . Lei è d’accordo?

“E’ una baggianata. Se nella stessa zona abitano 7 bimbi di origine straniera, che facciamo : ne leviamo due e li mettiamo più lontani? Anche se stanno bene insieme?”

Avete soluzioni alternative?

“A Capannori i bambini, di qualsiasi origine siano, stanno in classe insieme. Poi, però , ci sono lezioni ad hoc, per esempio di rinforzo sulla lingua. In più organizziamo corsi di italiano anche per i genitori e in particolare le mamme”

Perché?

“Spesso, per motivi socio-culturali, le donne stanno a casa e sono quelle che hanno meno contatti con il resto della popolazione. Inoltre abbiamo organizzato centri d’ascolto con mediatori culturali per evitare che si formino ghetti , in cui gli immigrati rimangono un corpo estraneo nel territorio”

Oggi si parla tanto di rapporto con il territorio e di solito si pensa alla Lega . Voi siete di centro-sinistra: per voi quanto conta?

“E’ fondamentale : solo che non lo intendiamo come chiusura a ciò che viene dall’esterno, ma come partecipazione di tutti i cittadini – di qualsiasi colore – alla vita comune. Che sia dividere i rifiuti per fare la raccolta differenziata o fornire il proprio tempo a scuola. Non c’è buona politica senza coinvolgimento della comunità”

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