venerdì 5 novembre 2010

INTERVISTA A EMILY ROSE, ATTRICE DI HAVEN "Mi sento talmente benedetta per come mi sta andando: è come se qualcuno dall’alto mi proteggesse"




Emily Rose, attrice, è una miscela di glamour e grinta. Con in più una propensione alle risate e un totale noncuranza della privacy, che la rende diversa da tutti gli altri americani abituati a nascondersi dietro a no comment.
Emily è protagonista di una serie Tv ispirata ad un racconto di Stephen King . Haven.
Nella serie Tv appare in tenuta Fbi , camicia bianca e pistola. Adesso, invece…belle scarpe
“Me le sono fatta prestare perché mi ero innamorata , nonostante qualche vescica ai piedi. Adoro le scarpe. Quando ho fatto E.R. la descrizione del mio personaggio era “Una dottoressa in Vuitton e Jimmy Choo”. Certo, non userei mai questi tacchi se fossi un vero detective”
La pistola, invece, l’ha mai usata?
“Sì, da bambina sparavo. E in Haven mi sono molto divertita a usare il mitra”
Perché sparava da piccola?
“Passavo molto tempo nella fattoria dei miei nonni, e avevamo l’abitudine di sparare alle lattine e alle bottiglie del latte. Avevo una buona mira”
Audrey è orfana . Lei che famiglia ha avuto?
“Ho una sorella scenografa e un fratello montatore. MA i nostri genitori non c’entrano niente con questo mondo. Mio padre vive a Seattle , è ingegnere, però preferisce essere chiamato inventore : ha brevettato macchine per costruire aerei e fabbricare pannolini, oppure per pettinare la neve sulle montagne, perché appaia più bella”
E sua mamma?
“Insegna ai bambini con handicap. Sono cresciuta in mezzo a gente speciale , è stata un’esperienza utilissima: ho imparato a confrontarmi con la diversità, a essere flessibile. Adesso niente mi spaventa o stupisce”
Neanche il paranormale?
“Neanche quello. Io, anzi, credo di avere un potere speciale”
Quale?
“Lo chiamo telefon-patia. So sempre chi sta per telefonare, penso ad una persona e il telefono squilla”
C’è un superpotere , invece, che le piacerebbe avere?
“L’ubiquità. Volare e apparire qui e là, senza fatica. Per esempio, essere contemporaneamente a Vernazza e Corniglia”
Conosce le Cinque Terre?
“Ci sono appena stata con mio marito. Ci siamo sposati nove mesi fa , era la seconda luna di miele : dieci giorni in Italia. Bellissimo il vostro Paese , soprattutto le Cinque Terre , solo che non ho mai visto tanti scalini in vita mia! Dairek, mio marito, se la cavava perfettamente , io rantolavo”
Che cosa fa Dairek?
“Sta per finire un master da consulente matrimoniale e per famiglie”
Come vi siete conosciuti?
“Con un blind date”
Una come lei ha bisogno di un appuntamento al buio per incontrare un uomo?
“E’ andata così: lui mi aveva vista , e ha chiesto ad alcuni amici comuni di organizzare l’incontro. Ho accettato, ma non mi aspettavo niente, e mi sono presentata struccata, con un impegno già preso per dopo. Ho pensato: se proprio è l’uomo giusto, mi dovrà accettare per come sono. Solo quando l’ho visto..”
Che cos’è successo?
“E’ bellissimo: sono corsa in bagno a rimettermi in sesto di nascosto”
Lui dove l’aveva adocchiata?
“In chiesa, a Los Angeles”
Frequenta la Chiesa?
“E’ un ottimo posto per fare incontri. Certo, non parliamo di chiese belle come le vostre in Italia : a entrare in una cattedrale italiana , la religiosità lievita”
Lei quindi è credente?
“Il soprannaturale rende la vita più interessante. Poi, mi sento talmente benedetta per come mi sta andando: è come se qualcuno dall’alto mi proteggesse”
Questa di Haven è la sua prima parte da protagonista, vero?
“Sì, e sono felice che sia arrivata adesso. Prima, ho interpretato diverse serie – E.R, Brothers and Sisters, Cold Case, Senza Traccia – e ho recitato con ottimi attori : ho passato molto tempo ad osservarli e imparare, e ora mi sento pronta”
Ha letto Colorado Kid ( la serie di Stephen King ndb)?
“Ovviamente . E quando l’ho finito , l’ho tirato contro il muro”
L’aveva fatta arrabbiare?
“Sì, perché non fornisce soluzioni all’enigma. Poi, però, ho letto la post-fazione di Stephen King : spiega che la vita è un mistero irrisolto e non sapere può aiutarci ad andare avanti. E’ un’idea che mi affascina, anche se penso che come esperimento di scrittura non avrà un gran seguito”
Perché?
“La nostra società vuole risposte, non domande irrisolte. Chiediamo alla Tv di fornirci certezze , non dubbi”
Dalle opere di Stephen King sono stati tratti molti film: lei quale preferisce?

“Se fossi un uomo, le risponderei un horror, come Shining o Carrie . Invece , io ho un debole per Stand by me e Misery non deve morire”
Lei ha fatto molta tv: e il cinema?
“Mi piacerebbe un film indipendente. Un tempo per chi faceva Tv era quasi impossibile essere chiamato dal cinema, adesso è più facile. Certo, quando sei in televisione ti vede molta più gente e lavori per più tempo. Ma al cinema , quando ti danno la sceneggiatura , sai che cosa aspettarti. In una serie , invece, leggi il copione puntata per puntata, non sai mai che cosa succederà”
Ha interpretato anche Uncharted, videogioco per la Playstation3
“Divertentissimo. Unisce cinema e videogame. Non pensi però che mi abbiano trasformata in Lara Croft : faccio una giornalista per niente sexy, una ragazza dalla porta accanto”
Non le piacciono i personaggi sexy?
“A volte i personaggi sono così glamour che il pubblico li sente troppo distanti. A me piacciono quelli più semplici , alla portata di tutti , come Audrey”
Audrey sembra non temere niente : lei di che cosa ha paura?
“Di cadere. In America tutti fanno arrampicata, bungee jumping… Me l’hanno proposto , me io devo tenere i piedi a terra. Anche se su tacco 12”

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