venerdì 14 gennaio 2011

INTERVISTA A GIORGIO PANARIELLO “Il comico non è mai rassicurante : o piace o non piace. O si ama o si odia”

Giorgio Panariello si vede ovunque : al cinema ( Natale in Sudafrica ora , Amici Miei … come tutto ebbe inizio da marzo) , al teatro (Panariello non esiste) in Tv ( dal 2012).

Nel cast del cinepanettone c’è Belén Rodriguez : come s’è trovato?

“E’ la prova che il Signore , quando ci si mette sa il fatto suo . Peccato che stia con Corona . Le ho anche detto di lasciarlo : io ho la patente, lui no. Dove andate?”

foto-panariello

Lei che ha guidato Sanremo nel 2006 l’avrebbe presa come valletta?

“Certo. Quella rassegna ormai è tutto tranne che il Festival della Canzone. Lei e la Canalis sono perfette”

E la storia della coca?

“A me Belén ha confessato di aver tirato solo una volta , e le credo. Lavorando tutti i giorni al suo fianco, me ne sarei accorto”

Per lo stesso motivo , l’anno scorso , la Rai ha fatto fuori Morgan del Festival

“E ha fatto bene. Ognuno fa quello che vuole , ma – al contrario di Belén - Morgan ha detto che la droga fa bene , e ha sbagliato : la droga fa malissimo. So quello che dico: mio fratello è stato per anni un tossicodipendente , e s’è salvato grazie a San Patrignano”

Con Sanremo ha chiuso per sempre?

“MI sono divertito così tanto..”

Me lo immagino è stato massacrato

“E’ stata , comunque, un’esperienza straordinaria. Correvo il rischio di montarmi la testa , visto che dal 2000 al 2006 m’era andato tutto bene. Adesso so che cosa o non posso fare”

E cioè?

“Ho capito che sono come Bertinotti”

Fausto Bertinotti?

“Lui. Come Presidente della Camera non funzionava , doveva fare il guastatore. E anch’io , Sanremo, non dovevo condurlo ma interromperlo come comico. Detto questo , sono stato un pazzo che si è messo davvero al servizio delle canzoni. Non ho preso in giro i cantanti come ha fatto Chiambretti , che mi ha massacrato. E ho anche anticipato i tempi : ho tolto i fiori , ho puntato sull’eccellenza italiana , ho provato a adeguarmi allo stile Mtv , non a quello della Tv Bulgara”

Da allora , però, non ha fatto più programmi in Tv

“Con Sanremo sì è chiuso un ciclo. In Tv mi hanno strizzato , e ho lasciato che lo facessero , fino al punto di non avere più niente da dare. Avevo bisogno di ricaricarmi perché dopo tanta Tv mi ero un po’ snaturato. Così mi sono messo a fare altro : cinema , radio , teatro. Anche se otto persone su 10 mi chiedono : Che fine ha fatto? Perché non va in Tv? Quando torna?. Insomma , se non vado in Tv non esisto . Di questo parlo nel mio nuovo spettacolo teatrale”

Appunto: quando torna in Tv?

“Entro il 2012. Ho un’idea fa-vo-lo-sa”

Panariello_g

Di che cosa si tratta?

“Vorrei andare in giro per l’Europa , dagli italiani all’estero , e parlare con loro del nostro Paese. Recentemente sono stato in America e Canada e sono stato accolto benissimo. Anche perché seguono Rai International , un canale che in futuro mi piacerebbe tanto guidare , e svecchiare. Come scenografia ho pensato a un porto di mare, mentre le prime mete sarebbero Parigi, Bruxelles, Monaco , Francoforte, Zurigo : città dove ci sono grandi comunità di immigrati italiani. E’ tutto pronto e rodato. Prima ho scritto , poi ho testato sul campo facendo radio e serate”

Raiuno, Canale 5 o Sky?

“Sono pronto a farlo anche per Telegranducato,l’importante è avere la libertà di farlo come dico io”

A che punto sono le trattative?

“Finora non c’è niente di definitivo , ma sono tranquillissimo. In Rai il problema è che non si sa con chi parlare , mancano gli interlocutori. E noi artisti siamo come i bambini : abbiamo bisogno di essere un po’ coccolati , di sentirci della famiglia. In Rai per anni è stato così , adesso non più. E non vado in Tv così , tanto per farla. Avrei il conto in banca quattro volte più sostanzioso se avessi accettato di andarci tutti i costi , facendo Affari tuoi o Scherzi a parte. D’altra parte , c’è chi vuole passare alla cassa e chi alla Storia”

Lei vuole passare alla Storia?

“Sì. Voglio durare . Io ero un elettricista navale, e siccome ho avuto il privilegio di coronare i miei sogni , voglio rispettarli . I sogni e anche il pubblico”

Qual è la prima cosa che il pubblico ricorda di lei?

“Il comico non è mai rassicurante : o piace o non piace. O si ama o si odia. Le cose migliori che ho fatto sono Boati di silenzio in teatro e tre edizioni di Torno Sabato in Tv. Finora…”

Ha mai pensato di aver già dato, e avuto , il massimo?

“Ho ancora tanto da offrire: voglio continuare a sorprendere e a sorprendermi”

Giorgio_Panariello

Fra le tante cose che fa , qual è quella che le viene meglio?

“Tv e spettacoli dal vivo. Il cinema mi verrebbe meglio se avessi copioni scritti su di me. Per via degli impegni televisivi in passato ho rifiutato La seconda notte di nozze di Pupi Avati e Ovosodo di Paolo Virzì”

Che fa parte in Amici Miei … come tutto ebbe inizio?

“Sono il Necchi , il personaggio di Renzo Montagnani . Mi sono divertito : ho anche insegnato il toscano a Michele Placido . Non è un remake , ma ad un omaggio ad Amici Miei. E’ un prequel ambientato nel ‘400, con un gruppo di cazzari tali e quali a quelli di 500 anni dopo”

Quando vuole farsi due risate che fa?

“Mi vedo il dvd di Non ci resta che piangere . O vado a teatro a vedere Arturo Brachetti , che mi diverte e mi stimola sempre. Il mio problema è che conosco la tecnica comica alla perfezione , quindi o uno di mi sorprende o non rido. Benigni ci riesce. Ma anche Giovanni Cacioppo . E poi Luciana Littizzetto , Corrado Guzzanti , Paola Cortellesi , Checco Zalone..”

Il nuovo Panariello chi potrebbe essere ?

“O Scarpaaa, c’è ancora quello vecchio . Ho solo 50 anni . Forse Sergio Friscia .

Ha fatto due film da regista , Bagnomaria e Al momento giusto: ne farà ancora?

“Mai più, non fa per me. Però ho un’idea che mi piacerebbe dirigesse Marcello Cesena ( quello di Il cosmo su comò di Aldo, Giovanni e giacomo ndb). Si tratterebbe della mia storia , con due personaggi : uno frivolo, l'altro romantico. Come sono io. Mi piacerebbe avere nel cast Kasia Smutniak , la scoperta più felice della mia vita”

Pronto per fare il papà?

“Sì. Mi manca la mamma. Non è facile per me trovare una donna che ami Giorgio e non solo Panariello. Sono diventato diffidente con le donne”

Comunque fino all’età di Briatore c’è tempo per diventare papà

“Anche di più : fino a 70 anni c’è tempo”

E’ vero che pensava che il personaggio di Naomo , la parodia di Briatore appunto, non funzionasse?

“Sì. MI ha veramente sorpreso il suo successo. Pensavo che quelle babbucce non sarebbero mai piaciute”

E’ di sinistra ed è amico di D’Alema : voterà come sempre?

“La situazione è talmente grave che il Paese dovrebbe essere guidato da industriali come Montezemolo o Marchionne. Loro capiscono il mercato e solo loro , forse, potrebbero trovare le soluzioni giuste per uscire dalla crisi”

Oggi che cosa deve dimostrare a se stesso?

“Che avevo ragione a fare tutto quello che ho fatto finora. Che non sono così male e , che sono contento di aver fatto tutto quello che ho fatto”

Non è sempre così?

“Mi metto sempre in discussione , e vorrei cominciare a farlo di meno. Vivo lo sdoppiamento fra quello che sono in pubblico e quello che sono davvero: un uomo normale”

Dopo più di 4 anni lo può dire: come si sta senza Tv?

“Si sta bene anche senza, ma se vuoi esistere in un certo modo la devi fare per forza. Non si può prescindere dalla Tv. Un’apparizione come si deve , con buoni ascolti , vale cento serate in teatro. E io, adesso, mi sento pronto. Mi sono ricostruito , sono più sereno, ho meno ansie. E se ancora non vi ho convinto , al cinema. in teatro o in Tv , stavolta ce la farò”

A 50 anni qual è il lusso maggiore che può concedersi?

“Avere la libertà di scegliere in maniera autonoma . Smettere di lavorare , per esempio , senza dover dire nulla a nessuno. Per me è fondamentale , per questo non ho mai firmato contratti di esclusiva per due o tre anni. Se poi avessi sbagliato programma , con i soldi già in tasca, mi avrebbero potuto chiedere di vendere materassi. E in quel caso sarei morto. Poter decidere della mia vita è la mia più grande conquista , a cui sono arrivato con tanta fatica e anche tanta incoscienza. Il coraggio è arrivato dopo , con la consapevolezza”

L’ultima scelta coraggiosa che ha fatto?

“Sanremo. Sapevo che mi stavo immolando e l’ho fatto. Ma fu coraggioso anche rifiutare , nel 1999, l’offerta di Rai Uno di fare quattro sabati sera in coppia con Carlo Conti. Volevo fare il mio One Man Show , avevo il progetto giusto . “Fatelo fare a Carlo” , dissi al direttore di Rai Uno Augusto Saccà . Poi, dopo un po’, mi richiamò e quei quattro sabati – con ascolti pazzeschi – li fece fare a me. Torno sabato mi ha salvato la vita , ha fatto di me un uomo. Avevo 40 anni , non avevo un soldo in tasca , e se avessi sbagliato quello show per me sarebbe stata la fine”

La tristezza del comico è un luogo comune o, ogni tanto, affiora davvero?

“Comici tristi non li ho mai visti. Forse il comico che vive in mezzo alla gente è più portato alla depressione”

Sta parlando per esperienza personale?

“Sì. Se sto un anno senza fare spettacoli , e quindi senza vedere il pubblico sto male. Mi viene l’ansia. Penso di essere passato , di non essere più amato, che nessuno riderà più per le mie battute. Per star bene ho bisogno del contatto con la gente”

Il suo sogno da attore drammatico qual è?

“Mi piacerebbe fare un film tipo Mrs Doubtfire , dove poter far ridere e commuovere. Riuscire nel drammatico è il sogno di ogni comico”

E’ vero che si tingeva i capelli?

“Sì, Dai 30 ai 37 anni. Poi ho smesso perché mi faceva tristezza. Non ha idea di quanti uomini lo facciano e dicono che sono naturali”

Qualche nome?

“Giletti, Del Noce, Morandi..”

Qual è un aspetto di Panariello che non si conosce?

“A volte sembro schivo , ma in realtà sono timido. Posso fare uno spettacolo con un palasport stracolmo, davanti a 5 mila persone, e vincere la timidezza con il mestiere. Ma se mi invitano a cena a casa , con dieci persone , suono il campanello e tutti si girano , mi sento morire”

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