mercoledì 23 febbraio 2011

INTERVISTA A FRANCESCO PANNOFINO “Invecchiando mi è venuta fuori questa faccia da fijo de ‘na mignotta , e allora ho iniziato a fare il cattivo in film e fiction”

Francesco Pannofino è stata una voce inconfondibile di tanti attori stranieri (George Clooney, Denzel Washington, Tom Hanks, Daniel Day Lewis, Antonio Banderas, Benicio Del Toro). Tre anni fa ha deciso di intraprendere anche la carriera d’attore con Boris, la serie cult di Fox. (era comunque il marito della sorella di Giacomo in Così è la vita)

Da allora non ha più smesso di recitare. Dal 14 gennaio è uno dei protagonisti della Nuova Squadra- Spaccanapoli su Rai Tre.

Francesco-Pannofino

Morandi l’ha chiamata a Sanremo?

“No, perché?”

C’è la Canalis e Clooney non si farà vedere : scommettiamo che la coinvolgeranno ( quest’intervista era prima di Sanremo ndb)?

“Non sarebbe la prima volta : l’anno scorso recitai per la Clerici una poesia. Anche due anni fa mi aveva contattato Bonolis perché facessi la voce fuori campo per presentare canzoni e cantanti. Ma non andai, stavo girando Boris

Come si è imbarcato nella Squadra?

“Ambra si è ammalata dopo due puntate, mi hanno visto nudo, ed eccomi qui. Scherzi a parte: me l’ha chiesto Lorenzo Mieli dopo che Ambra è stata costretta a rinunciare. Lorenzo è anche il produttore di Boris , è un amico, e ho subito accettato. Faccio un poliziotto dell’Intelligence”

Ma qualche anno fa , sempre per La squadra , non aveva interpretato un delinquente?

“Un mariuolo di puntata. Mi travestivo da poliziotto e finivo ammazzato in una rapina. Molto meglio adesso”

Sarà contento suo padre , maresciallo dei carabinieri in congedo

“E’ vero. Anche se io mi sento più adatto per la commedia”

Dopo anni di doppiatore di successo, ma attore sconosciuto , che cosa è accaduto?

“Non so. Io mi ero rassegnato . Provini per anni e non mi avevano mai scritturato. Non andavo mai bene: troppo brutto, troppo alto, basso, grasso, magro… Così mi sono messo a fare il doppiatore e ogni tanto qualcosa in teatro e in radio. Invecchiando mi è venuta fuori questa faccia da fijo de ‘na mignotta , e allora ho iniziato a fare il cattivo in film e fiction , finché è arrivato Boris. Da lì è cominciata , a 50 anni, un’altra carriera”

Il regista René Ferretti ( la parte interpretata in Boris ndb) le assomiglia?

“No, però mi viene facile . Letto il copione , ero sicuro che mi avrebbero preso”

Nella vita vera cos’ che fa, per dirla alla René, “alla cazzo di cane”?

“Sono mostruosamente ritardatario. Per fortuna, ora che faccio l’attore con tutto il corpo, mi mandano l’autista sotto casa”

La voce è sempre stata così profonda?

“No. Ma è sempre stata bella , come quella di mio padre. E’ cambiata in meglio con l’età. E poi, siccome con la voce ci lavoro, mi sono regolato. Ho solo due vizi: fumo e vino”

UN treno importante su cui non è salito?

“Prima di Boris i treni, dalle mie parti, non sono mai passati”

rene_boris

Da doppiatore quanti cani ha salvato?

“Pochi. Gli americani sono tutti bravi, o quasi, e per principio mi sono sempre rifiutato di doppiare gli attori italiani”

Chi preferisce tra quelli a cui ha dato la voce?

“Come bravura, Denzel Washington . Come simpatia, George Clooney”

Li ha mai incontrati?

“No. Ma Clooney mi ha telefonato per dirmi che sono “a very good actor””

Continuerà a doppiarli?

“Solo loro due. Non ho più tempo”

Il doppiaggio è una scelta o un ripiego?

“Dipende. Alcuni attori, come Luca Ward, doppiano e recitano. Tanti non riescono a lavorare con la propria faccia , tanti non vogliono proprio apparire : si nascondono dietro il viso altrui e stanno bene così”

Clooney e Boris : con chi si guadagna di più?

“Con Clooney. Ma la casa dei miei sogni non me la posso ancora comprare”

Ho saputo che Travolta , quando vi siete incontrati per lo spot con la Hunziker , le ha consigliato di fare cinema

“Era convinto che fossi il suo doppiatore , cosa peraltro non vera , e dopo un po’ è andato da Michelle e le ha detto “Quello, con la faccia che ha, dovrebbe recitare””

Ho saputo anche che a 20 anni , nel 1978, è stato testimone della strage di via Fani?

“Sì, abitavo lì con i genitori, stavo andando all’università : studiavo matematica , che avrei mollato dopo poco. Ero alla fermata dell’autobus quando scattò il rapimento di Aldo Moro . Dopo i primi spari , scappai di corsa. E quando tornai vidi i cadaveri per terra. La polizia mi interrogò, ma non fui di grande aiuto: non avevo visto in faccia i terroristi”

squadra pannofino

A quei tempi si occupava di politica?

“Ero moderatamente di sinistra, come adesso. In quegli anni era facile farsi sedurre dall’idea della lotta armata. Tanta gente che conoscevo fiancheggiava questo o quel gruppo. Li ricordo come anni brutti , molto violenti. Molto più cupi di adesso”

Va a votare?

“Certo , anche alle primarie. Mi piace Bersani. Mi sembra onesto, ma non buca. La gente preferisce le bugie di Berlusconi . Fingere come fa lui è un arte, e so quello che dico , perché io fingo per mestiere. Detto questo, Berlusconi mi è anche simpatico. Le donne, per esempio, non è che piacciono solo a lui. Non è che quelli di sinistra so’ froci”

Quanto ha finto, con le donne?

“Un po’ in passato … Ma se è questo che vuole sapere , da quando sono famoso non trombo più. Non me ne approfitto , e poi sono sposato”

Non era separato?

“Con Emanuela ( Rossi , doppiatrice ndb) ci siamo lasciati, separati e poi rimessi insieme. Abbiamo un figlio di 13 anni : Andrea”

Con Brignano , in Faccio un salto all’Avana, parlate di turismo sessuale: mai fatto quel tipo di esperienze?

“Per carità. Anzi a Cuba mi sono spesso vergognato di essere italiano. Ho sentito i discorsi penosi di certi coglioni che si vantavano di aver conquistato donne bellissime. Grazie al cazzo : le pagavano..”

Se non avesse fatto l’attore?

“Mi sarebbe piaciuto fare il giornalista. O il calciatore. Sono tifoso della Lazio”

Il suo peggior difetto?

“La panza. E il caratteraccio. Ma sto migliorando. un tempo litigavo per strada in mezzo al traffico , oggi sono più tollerante”

Lo farebbe un cinepanettone?

“Non ce la faccio a lavorare con chi non stimo”

Lo sfizio da togliersi?

“Cantare a Sanremo. Scrivo canzoni e mi piace cantare. Sarebbe bello”

E’ vero che farà Nero Wolfe per Rai Uno?

“Non ho firmato il contratto , non posso confermare. Ho già la parola del produttore , Luca Barbareschi , e il mio provino è stato visto da Masi e Del Noce , che hanno dato il loro assenso a tutto , anche ai soldi, ma manca la firma. E senza quella…”

Altri nomi nel cast?

“Dovrebbe esserci Pietro Sermonti nei panni di Archie Goodwin , l’assistente di nero Wolfe. Io e lui, di nuovo insieme. Come in Boris

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