lunedì 28 febbraio 2011

INTERVISTA A SILVANO VINCETI , HA SCOPERTO LETTERE E NUMERI SULLA GIOCONDA “Il Louvre non può che difendersi in una certa maniera : ha quel quadro e lo ha studiato per anni e non ha mai visto quello che è evidente”

Silvano Vinceti , appassionato d’arte, ha scoperto lettere e numeri mai visti sulla tela della Gioconda.

SILVANO-VINCETI-PRESIDENTE-DEL-COMITATO-NAZIONALE-PER-LA-VALORIZZAZIONE-DEI-BENI-STORICI-CULTURALI-E-AMBIENTALI

Cosa intende esattamente quando parla di “testamento di Leonardo”?

“Testamento nel significato letterario: la Gioconda per Leonardo è molto più di un quadro. L’ha accompagnato per 20 anni quasi, la portava con sé e ci ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni. E’ la summa finale non solo della sua rappresentazione pittorica, ma anche del suo pensiero esistenziale, filosofico , religioso. Tant’è che ci sono i simboli che ho scoperto”

Ecco, lei cosa ha visto di preciso nel quadro più famoso del mondo?

“Ci sono due lettere , una in ogni occhio , e il numero 72 – importantissimo – sull’arco del ponte sullo sfondo. Era impossibile da vedere a occhio nudo , a meno che non ci fosse qualcuno che sapesse guidare”

Cioè Lei?

“Il nostro gruppo del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici , culturali e ambientali ( di cui è il presidente ndb). All’inizio io ero scettico : come era possibile che nessuno avesse visto prima queste cose? Ma la domanda era mal posta : proprio perché erano sotto gli occhi di tutti , i ricercatori si erano concentrati su altro . E mi sono convinto ad andare avanti. Poi una notte , mentre rivedevo il quadro con una lente speciale , sono incappato nel 72. Era piccolissimo”

Che significato ha questo numero?

“Eh, è importantissimo. Ma prima devo fare una premessa”

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La faccia pure

“Per Leonardo la pittura era scienza e non solo arte come la intendiamo oggi: insieme alle scienze naturali serviva a conoscere la realtà. E la scienza era un concetto più vasto di quello di oggi: era anche magia naturale , filosofia, metafisica. C’erano confini i labili anche con la dimensione religiosa… Parliamo di 500 anni fa”

E il 72?

“Allora: nel Vecchio testamento e nella tradizione ebraica sono le lettere che compongono il nome di Dio. Ma 72 sono anche i Profeti del Vecchio Testamento o i 72 ultimi discepoli di Gesù nel Vangelo. Ma attenti : 7 e 2 rimandano anche all’Apocalisse di Giovanni . A diluvi, catastrofi naturali.. Leonardo , vedendo anche i suoi appunti e schizzi , fu il primo ecologista”

In che senso?

“Le sue furono profezie. In senso laico, ovviamente. Parla delle foreste che perderanno le foglie , dei mari in cui moriranno i pesci, i morti che uccideranno i vivi … Il richiamo è abbastanza chiaro , no? Vado avanti”

Prego

“Il 7 e il 2 hanno anche i significati della tradizione cabalista cristiana esoterica ermetica. E anche la somma di 7 e 2 : 9. Rimanda alla setta degli Illuminati , di cui Leonardo faceva parte. E’ l’elemento esoterico ed ermetico: per la Chiesa gli Illuminati erano eretici. Leonardo doveva nascondere questa appartenenza. Sette poi sono i giorni della creazione, 7 le virtù cardinali e teologali , è la fusione del principio materiale e del principio spirituale. Mentre il 2 è dualismo , ma pure fusione e armonia dei principi maschile e femminile”

La studiosa Carla Giori invece ricollega il 72 al 1472 , quando il ponte Bobbio a Piacenza fu distrutto da un’esondazione..

“Macché , lasciamo stare: non c’è alcun riferimento storico documentario . Quello della Gioconda è il Ponte Buriano, ad Arezzo. Torniamo alla contrapposizione fra opposti. Dicevamo, maschile e femminile. E arriviamo alla vita effettiva e sensuale di Leonardo : viso sorriso naso e occhi della Gioconda sono ispirato dal Sali come testimonia la somiglianza con l’Angelo Incarnato

Chi era il Salai?

“Gian Giacomo Caprotti , un 16 enne che nel 1490 andò a lavorare con Leonardo e divenne suo allievo , discepolo e modello. Nell’occhio destro della Gioconda c’è la lettera “S” , l’iniziale di Salai”

Quindi la Gioconda sarebbe un androgino, un po’ donna e un po’ uomo?

“Secondo noi sì. Nel senso della ricomposizione degli opposti. Nell’occhio destro , infatti, c’è la lettera “L”. Che sta sia per Leonardo che per Lisa Gherardini. Per anni si è pensato che fosse solo lei la modella del dipinto. Non è così: sono state tante le ispirazioni di Leonardo . La Gioconda , che non è un semplice ritratto dunque , è come la Bibbia : va letta a più livelli. E’ Chiaro?

Mona-Lisa-eye

Chiaro. Pensa che dovrebbe tornare in Italia?

“Io oggi, dopo la nostra ricerca , mi sento di chiedere al Louvre e alla Francia che ce la diano – a Roma o a Firenze – almeno per un certo periodo. Leonardo è sempre italiano”

Il Louvre l’ha accusata di essere un ciarlatano…

“Il Louvre non può che difendersi così: ha quel quadro e lo ha studiato per anni e non ha mai visto quello che è evidente”

1 commento:

raffaello ha detto...

fai"nulla è come sembra"..da sempre .
i suoi studi trovano ragioni storiche -psicologiche e scientifiche radicate nella mente del maestro..genio nel tempo.condivido pienamente le sue teorie..grazie per aver rilevato parte degli enigmi che leonardo ha saputo sapientemente imprigionare nelle sue realizzazioni...raffaello.