mercoledì 9 febbraio 2011

INTERVISTA A TONY SPERANDEO “Io sono apolitico. Non mi fido di nessuno e non ho mai chiesto favori a nessuno. Che poi, forse, ora me ne pento. Magari se avessi lisciato il pelo a qualcuno, ora lavorerei di più”

Tony Sperandeo fa parte di “La nuova Squadra – Spaccanapoli” che va in onda su Rai Tre.

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“Faccio un macello se mi fanno fuori. Perché , non so come mai, prima facevo un sacco di cose , tanti film, teatro. Ora mi chiamano solo per questa serie. Se mi tagliano che faccio? Eppure un sacco di gente in gamba mi stima. Fiorello è un mio grande fan. Ho dimostrato di poter fare il poliziotto, come il mafioso , persino il prete. In Tv ho fatto Distretto di polizia , Don Matteo , con il cinema ho preso il David per I cento passi. Non ho mai toppato un film , io. Lo sapete voi , allora, perché Sperandeo “un travagghia” ( non lavora). Se mi fanno morire in tv , io non posso più pagare l’affitto dell’appartamento dove vivo a Roma. E’ la volta che torno a Palermo”.

Tony non corra così?

“E’ che , a 57 anni e mezzo, sono davvero preoccupato per il mio futuro. Allora ho chiesto agli sceneggiatori. MI sono assicurato che no Sciacca non morirà. Anche perché se lo fanno morire , io quel giorno non ci vado a girare quella scena!”

Insomma , che Sciacca vedremo?

“Uno Sciacca che non può toccare manco la pistola , per via di questo tremolio. Però indaga a modo suo, risolve un sacco di casi difficili. Divento una specie di Hercule Poirot di Spaccanapoli. Certo che … con ‘sta faccia. Ma sono belle storie, sul serio. E’ la serie più bella che c’è in tv , e lo dice uno che ne ha fatte tante. Anche perché è girata su un palcoscenico vero, come Napoli”

Perché ci è voluto un anno e mezzo per ricominciare le riprese?

“A noi del Sud ci girano e ci rivoltano come vogliono loro. Ci sarà stato qualche stop politico… Chessò io”

Ora fa il poliziotto che indaga spesso sulla camorra. Molte volte ha interpretato ruoli di mafiosi…

“Perché sono bravo, sia che devo fare il buono o il cattivo”

E che idea ha della criminalità organizzata oggi?

“La mafia è la più potente, controlla appalti pubblici perché è collusa con la politica. Com’è , sennò , che i super latitanti come Riina e Provenzano hanno potuto vivere indisturbati per decenni vicino a casa? Poi, improvvisamente , hanno fatto saltare un’autostrada , quando non servivano più. li hanno presi”

Il patto tra Stato e mafia, di cui parla Ciancimino , figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito…

“Che suo padre fosse colluso con la mafia lo sapevano tutti. Che bisogno ha di lui di screditare così la sua famiglia? Non mi piace. Anche lì la cosa è politica , c’è qualcuno che spinge per attaccare i politici che, Ciancimino , hanno preso il posto dei vecchi poteri forti nei rapporti con la mafia. Un modo per attaccare chi è al potere oggi”

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Ma lei per chi vota oggi..

“E chi ha mai votato? Io sono apolitico. Non mi fido di nessuno e non ho mai chiesto favori a nessuno. Che poi, forse, ora me ne pento. Magari se avessi lisciato il pelo a qualcuno, ora lavorerei di più. Non trovo nemmeno un produttore per una sceneggiatura fortissima che ho pronta da anni , dove mi sdoppio, sono un avvocato penalista che perde moglie e figlia in un attentato mafioso. Allora rapisco un commissario di Polizia , e metto su una sorta di Processo allo Stato , che non difende i cittadini. Mi sdoppio, anzi di più, divento pubblico ministero , avvocato ma anche imputato. Un film che è un atto di accusa di un codice penale vecchio , che fa uscire dal carcere mafiosi pericolosi dopo che servitori fedeli dello Stato hanno rischiato la vita per Catturarli”

Oltre al cinema cosa sogna oggi?

“Io sono bravo in cucina, allora con un mio amico vorrei aprire un ristorantino a Roma. Lo chiamerei Spaghetti e provini : vi faccio mangiare per piccoli piccioli , e poi faccio anche recitare brevi copioni , davanti ad una macchina da presa. Se tornate dopo due giorni vedete se potreste avere o no un futuro del cinema. Poi, magari , il giorno che passa un produttore a pranzare da noi , scopre dei talenti. Insomma, lo fanno tutti, perché anche Sperandeo non può fare il talent-scout?”

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grande Tony! E se gli sceneggiatori fanno morire Sciacca, io La Squadra non la guardo più. Io la guardo soprattutto perché c'è lui. Il suo fascino, la sua grinta la sua voce un po' roca e quello spiccato accento siciliano lo rendono signore incontrastato dei miei sogni più segreti e proibiti.
Paola