mercoledì 23 marzo 2011

INTERVISTA ALL’ATTRICE DIANE KRUGER “Dopo la débâcle di Troy, non guardo più nemmeno le recensioni. TI fanno diventare matta, non ti fanno bene”

Diane Kruger attrice , interprete con Brad Pitt in Troy. In Francia gira un film dopo l’altro e Tarantino l’ha voluta in Bastardi senza gloria. Vive a Parigi e Hollywood con il compagno attore Joshua Jackson. Ha interpretato Senza Identità con Liam Neeson.

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La vita all’aria parte le fa bene?

“E’ vero. Ho venduto la macchina, quando torno a Parigi mi muovo quasi esclusivamente in bicicletta. Non mi piace andare in palestra , mentre amo camminare. Joshua è un fan scatenato dell’hockey , andiamo a vedere interminabili partite. In genere lo sport mi comunica energia, non l’hockey però, lo trovo stancante. Ma per amore..”

Sopporta che lui le riempia la casa di striscioni?

“Esatto. E di sciarpe. Quando è andato a vedere la finale delle Olimpiadi, Canada contro Stati Uniti, è stato come ubriaco per giorni”

E’ ancora convinta che la bellezza e il passato da modella siano un handicap?

“Oggi non più. Anche perché non ero tanto conosciuta come modella e non neanche tanto l’aspetto di una modella, non sono altissima. In realtà ho frequentato una classica scuola di teatro , in Francia , ho cominciato come una qualunque altra attrice , film brevi e tv di serie B. Quindi non ho saltato nessun passaggio. Per di più vengo dal mondo della danza ero già abituata al palcoscenico”

Campeggiatrice , modella , ballerina. E anche poliglotta. Come ha imparato tutte le lingue che parla?

“A scuola ho studiato latino per otto anni e poi ho imparato l’inglese. Non ho mai studiato il francese, ma ho finito per parlarlo nel giro di cinque mesi , vivendo a Parigi. Il tedesco va da sé. Il mio punto di forza è la pronuncia non sembro una tedesca , persino quando parlo il bosniaco. Dev’essere l’orecchio allenato. E la smania di cambiare spesso città . Per me è veramente difficile stabilire quel è il luogo in cui vivere per sempre. Amo Parigi , amo l’Europa in generale. Ma se rimango in un posto troppo lungo , poi desidero andare da qualche altra parte”

Infatti Senza identità l’ha girato a Berlino con Liam Neeson

“Il motivo per cui mi è piaciuto questo film è che ti tiene incollato allo schermo, perché la sceneggiatura è piena di colpi di scena . Il finale è davvero inaspettato e il mio personaggio è centrale nello sviluppo della storia. Sono un’immigrata clandestina che dalla Bosnia arriva in Germania e fa lavoretti di ogni tipo come la tassista , la cameriera. In pratica faccio di tutto, Compaio all’inizio con il mio accento straniero , dopo di che sparisco per i successivi venti minuti del film, e credo che questa sia una grande trovata. Ma anche il modo in cui torno a far parte della storia è una grande trovata. Quindi vedremo, Liam è stato straordinario..”

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Hollywood la considera una A-list star. Ha respinto molti copioni di recente?

“Sì, il 98%. Ma è normale direi”

Lei è una di quelle che vanno su Google a vedere cosa dicono e pensano di lei?

“No. Dopo la débâcle di Troy, non guardo più nemmeno le recensioni. TI fanno diventare matta, non ti fanno bene. Non ho letto nemmeno la critica sul film di Tarantino. Anche se lavorare con lui è stata una cura ricostituente per la mia autostima”

Cambiata in meglio , anche come donna?

“A essere sincera , mi sento un po’ vulnerabile , perché ogni film che giri è come se ti portassero via un po’ della tua anima, perché più dai fiducia al regista, più finisci per esporre te stessa, e questo a volte può far paura. Non riesco più a guardarmi sullo schermo , mi disturba, mi ricorda la fatica che ho dovuto fare per arrivare fino a quel punto e poi mi rendo conto che, come tutti , neanch’io sono perfetta. A Cannes ho dovuto per forza rivedere Lily Sometimes, il film in cui mi ha diretto Fabienne Berthaud , ed ero in lacrime , mi sentivo turbata. Dev’essere una questione di età , non so cosa mi sia successo da quando ho compiuto trent’anni … Forse dipende anche dall’aver incontrato un nuovo compagno, Josh. Non saprei … Ma subito dopo il compleanno sono stata in Cina , ho viaggiato un po’ dappertutto . E mi sono resa conto che non so nulla , mi sono sentita incredibilmente ignorante. Avevo sempre pensato di essere una persona colta , una che parla le lingue , una che sa quello che fa , tutti mi dicevano anche che ro bella .. Poi è venuta questa presa di coscienza”

La Cina l’ha scioccata così tanto?

“Nulla che mi facesse esclamare “Oh mio Dio questa povera gente”. Abbiamo viaggiato in terre sperdute dove non avevano mai visto una donna bianca e tutti erano molto gentili , abbiamo dormito nelle loro case. Siamo andati da Hong Kong a Shangai , poi da lì fino al confine con il Tibet. Non posso negarlo, è stata dura. Ma anche un viaggio incredibile. Non c’erano bagni… però c’era tanta umiltà e ho capito che in passato ho dato importanza alle cose sbagliate”

Quanto ha contato Josh in questa presa di coscienza?

“Lui è una persona con i piedi per terra , forse perché è un puro. E’ un uomo molto curioso, che legge tanto ed è impegnato politicamente . Questo mi ha spinto a pormi più domande. Rifletto molto, studio..”

E Adesso vuole iscriversi all’università?

“Ma no. Leggo di tutto , non penso di essere un’idiota, quello che mi manca forse è l’esperienza di certe difficoltà che la gente è costretta ad affrontare nella vita. Tutto a un tratto , mi sono resa conto che dovevo lavorare su me stessa per essere in grado di recitare. Altrimenti avrei continuato a vivere in una bolla e a bere stupidi cocktail allo Chateau Marmont per il resto della mia esistenza”

Un guaio per i paparazzi?

“No. Per me questo non è un problema , tranne a New York”

Cosa trova rilassante?

“Non sono una persona rilassata”

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Prova nostalgia per la Germania?

“No, forse perché l’ho lasciata da piccola. La mia vita adulta l’ho passata a Parigi e negli Stati Uniti, quindi mi manca più Parigi quando sto a Los Angeles. Però quando torno a casa non trovo nessuno, perché gli amici del liceo si sono trasferiti a Barcellona”

Desidera avere dei figli , ora che ha superato i fatidici trent’anni?

“Sì, non voglio certo aspettare di essere un’attrice sfiorita , congelata dalla chirurgia plastica per avere dei figli. Io non voglio dei figli per me stessa , voglio un figlio con l’uomo che amo. Bè, l’ho incontrato. E visto che dai discorsi che abbiamo fatto sembra di essere nello studio di uno psicanalista , ora scendo dal lettino”

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