lunedì 7 marzo 2011

INTERVISTA A IGOR CASSINA, ORO OLIMPIONICO PER LA GINNASTICA, LASCIA L’AGONISMO “Ho realizzato tutti i miei sogni: non potevo chiedere di più di quello che mi ha dato questo sport”

Igor Cassina , olimpionico ad Atene 2004 nella disciplina sbarre della Ginnastica, si ritira.

E così ha deciso di dire basta alla ginnastica, ma è un addio sereno o sbaglio?

“Esatto, mi sento pienamente soddisfatto e appagato di tutto quello che ho avuto nel corso della mia carriera. Ho realizzato tutti i miei sogni: non potevo chiedere di più di quello che mi ha dato questo sport. Una disciplina che mi ha completato , come atleta e come uomo”

Quindi è una scelta ragionata

“Ci ho pensato bene , mi sono guardato dentro e sono convinto che sia davvero il momento giusto per dire stop”

OLIMPIADI ATENE 2004 :GINNASTICA IGOR CASSINA MEDAGLIA D'ORO NELLA SBARRA  FOTO GMT

Deve ancora compiere 34 anni. Sembrava che volesse continuare fino alle Olimpiadi 2012

“L’ultima medaglia ai Mondiali del 2009 , inizialmente mi aveva dato la forza e la fiducia di pensare di arrivare alle Olimpiadi di Londra, ma poi col passare del tempo , mi sono accorto che quella medaglia mi aveva completamente appagato”

Non deve essere facile mollare tutto

“Beh ho iniziato a praticare la ginnastica artistica all’età di 6 anni , fin da subito mi sono appassionato , dedicando gran parte della mia adolescenza e della mia vita. Mi sono allenato per 5/6 ore al giorno stano a contatto con un sacco di persone che sono diventate parte di me. Ci vorrà un bel po’ per metabolizzare tutto”

Lei aveva un traguardo da quando ha iniziato a gareggiare

“Ho fatto tutto per coltivare un sogno che col tempo è diventato realtà. L’oro olimpico vinto alla sbarra nel 2004 ad Atene, città dei valori olimpici , è stato un traguardo immenso. Una gioia da condividere e da festeggiare con tutta la mia famiglia e i miei tecnici che mi sono stati sempre vicini”

Quali ricordi ha di quella esperienza?

“Ancora adesso non mi sembra vero , sentivo quasi di essere sdoppiato, come un attore che recitava una parte, e lì per lì non capivo tutte quelle interviste. La gente continuava a dirmi “Hai vinto, hai vinto”

Lei era già diventato famoso per aver inventato il movimento Cassina , riconosciuto dalla federazione nel 2002 : come lo spiegherebbe ai suoi figli?

“Innanzitutto farei vedere loro il video , così mi semplifico un po’ la vita. E poi illustrerei la parte tecnica : si tratta di un doppio salto mortale teso con un avvitamento a 360° sull’asse longitudinale”

E quali ora sono i suoi progetti?

“Diciamo che il mio addio alla ginnastica sarà graduale. Continuerò a gareggiare in Serie A fino al termine del campionato con la Ginnastica Meda. Voglio chiudere la mia carriera con la stella sul petto e il decimo scudetto. Poi porterò la ginnastica nelle scuole, sarò testimonial della Federazione”

Quali insegnamenti ha trovato nella ginnastica?

“Sono cresciuto in una famiglia modello , e ho avuto la fortuna di ritrovare nella disciplina sportiva gli stessi valori che avevo imparato dai miei genitori : rispetto per il prossimo e per il proprio corpo , costanza e abnegazione”

Non mi dica che non si lascia proprio mai andare

“Beh sono un ragazzo normale , ogni tanto durante le feste qualche birra le bevo, ma bisogna sempre mantenere un corretto regime alimentare per esprimersi a certi livelli , almeno io la penso così”

Lei è innamorato della ginnastica , ma ci sarà pur qualcosa che non le mancherà , ora che ha deciso di smettere . Non so la sveglia..

“Guardi io sono una buona forchetta, amo mangiare, ma ho dovuto sempre contenermi : pasta in bianco , cibi poco conditi , ora potrò lasciarmi più andare , magari con i dolci. Devo stare attento però non voglio diventare un ciccione. Può essere deleterio per il proprio corpo passare da 5 ore di allenamento al giorno ad una vita troppo sedentaria”

e901c9f7fbdd7af7d422a7c001bdfb62

Nel tempo libero ha degli hobby?

“Adoro i motori e in particolare le moto, presto dovrei andare a vedere Valentino Rossi al Mugello. Mi piacciono anche gli sport estremi, un po’ di adrenalina non manca mai ”

Se non avesse fatto il ginnasta?

“Non esiste la possibilità , avrei fatto il ginnasta in ogni caso. Non mi vedo in altro panni”

Non ha mai avuto l’idea di aver sbagliato strada?

“Non sono mancati i momenti difficili , ma ho sempre avuto fiducia”

Nessun commento: